Pagina 1 di 18 1211 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 177
  1. #1
    Forumista storico
    Data Registrazione
    10 Mar 2010
    Località
    Milano
    Messaggi
    35,378
     Likes dati
    47,491
     Like avuti
    96,140
    Mentioned
    22 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito A proposito di globalizzazione

    Globalizzazione? NO grazie , a me basta il terrazzo di casa
    di Alessandro Sallusti su STYLE –Aprile 2011

    “”C’è qualche cosa che non torna nel celebrare la globalizzazione come il nuovo orizzonte della vita.
    Di più ,la globalizzazione non mi appartiene,non mi interessa,la combatto.

    Il mondo sarà anche grande per l’economia e la finanza,non per gli uomini.

    Non saprei vivere senza radici,spazi delimitati ,certi e conosciuti.

    Mi basta l’orizzonte che vedo dal terrazzo di casa mia e se mi capita di non goderlo per qualche settimana mi manca.

    Amo le abitudini ,pochi e selezionati amici.
    Il nuovo mi incuriosisce per professione,non vocazione.

    La globalizzazione è un nemico, Facebook una truffa.

    Avere mille canali sul televisore è peggio di averne uno solo e va a finire che non vedi nulla.
    Avere mille amici porta alla solitudine.

    Gettarsi in mare aperto deve essere una trasgressione ,non la regola.
    In mezzo al mare non c’è niente. I navigatori sono uomini in fuga,frustrati e falliti,la vera vita è nel porto.

    Al mondo non esistono posti meravigliosi per i quali valga la pena di sprecare tempo ed energia nel raggiungerli.
    Esistono solo persone meravigliose con le quali condividere momenti ed emozioni.

    Che ciò avvenga al chiuso della propria casa,al bar dell’angolo,nel mezzo di un deserto o in un grande museo , nulla cambia.
    Si vive per amare,non per viaggiare o consumare.
    Un amore ,un figlio : non serve altro.

    Ho conosciuto persone globalizzate ricche e famose,ma disperatamente sole e fragili.
    Buone per una serata interessante,un affare,ma inutilizzabili per una relazione che vada oltre.

    Vogliono cambiare il mondo e forse ci riusciranno.
    A me il mondo va bene cosi come è,con tutti i suoi limiti. Ho un’età per permettermelo.

    Qualsiasi novità non sarà il centro della mia esistenza.
    Cinicamente potrò godere di qualche cascame di beneficio : le nuove tecnologie mi aiuteranno a migliorare la qualità della vita,non la vita.

    Fino a che avrò la forza e la voglia di stare sulla giostra della globalizzazione ci starò,ma l’idea di scendere non mi fa alcuna paura. Anzi ,a volte non vedo l’ora di farlo.

    Da parte non ho risparmi,ma alcuni cassetti da riordinare e un paio di sogni che aspettano di essere realizzati.
    Come si dice? Avanti un altro , e auguri.””
    *********************************************

    Interessante e profondo come sempre Sallusti

    1980 ,ero un giovane manager agli inizi della carriera,lavoravo per una multinazionale italiana che tra l’altro aveva un proprio Centro Studi ,residenziale ,per la formazione dei propri quadri e dirigenti,
    In alcuni corsi si iniziava a parlare di Villaggio Globale ,
    di “”Think globally,Act locally””….
    e per quanto fossi un fantasioso e mi sforzassi nella ricerca della visione illuminante,non ci riuscivo.
    Poi venne l’era della globalizzazione e per questa vi rimando al pensiero di Giulio Tremonti, che condivido.

    Oggi il coro dei contrari si ingrossa di giorno in giorno e con un po’ di tristezza osservo che un altro “falso mito” viene ridimensionato ,ma tristezza a parte mi assale la paura:
    quelli del N.W.O cosa stanno preparando in cambio???????


    Alcuni eventi ,sia recenti che attualissimi ,erano già stati preannunciati……!!!!!!!!!

    Meditiamo gente ,meditiamo.!!!!!!!!!!

    afm

    1) 04/03/2008
    Anticipazione del nuovo libro di Giulio Tremonti "La paura e la speranza" al Corriere della Sera
    E Tremonti denunciò la globalizzazione «Il carovita è solo il primo effetto, seguiranno disastri ambientali e geopolitici»
    Giulio Tremonti - ARTICOLI - Anticipazione del nuovo libro di Giulio Tremonti "La paura e la speranza" al Corriere della Sera

    2) In un colloquio con il Corriere della Sera, Tremonti descrive le rivolte come "il terzo mostro dei videogame", il gioco prodotto dalla globalizzazione che prima ha innescato la crisi finanziaria in Usa e poi ha colpito i debiti sovrani in Europa.
    Rainews24.it

    3) «La globalizzazione ha creato posti fissi in Asia e disoccupazione in Europa».

    Tremonti: globalizzazione troppo veloce. Italia solida grazie a governo, imprese e risparmio - Il Sole 24 ORE


    4) Tremonti e la Nuova Bretton Woods
    Tremonti e la Nuova Bretton Woods

    5) Draghi vs Tremonti

    Draghi vs Tremonti
    "La vita è un suono tra due silenzi"

    Gli amici vanno e vengono, i nemici si accumulano

  2. #2
    Forumista storico
    Data Registrazione
    23 Jan 2011
    Messaggi
    48,852
     Likes dati
    104,175
     Like avuti
    86,993
    Mentioned
    848 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Rif: A proposito di globalizzazione

    ...egregio afm cambia il luogo
    ma raramente i personaggi
    e mai le situazioni, certe riflessioni
    assomigliano a cose che ben conosco,
    direi quasi fossero i miei immensi monologhi..
    ma il tutto si perde quando il personaggio POPOLO
    abbindolato, inconsciamente superiore..
    troppo credo all' essere edotto e quindi
    non esiste riflessione, ma l' incauto passaggio;
    tutto avviene senza che nessuna coscienza
    ne venga scossa; tutto estemporaneo a breve giro di boa
    una semplice virata a cambiare visione...

    Guardiamo ai luoghi comuni, quale questo o altro
    ma pur sempre omologati al tempo che trovano;
    non esiste vera discussione, ma la sola parvenza
    per noi tutti....ed infatti tutto a breve passa senza
    mai una vera metabolizzazione e importanza comune
    agli accadimenti....il Giappone è già lontanissimo ai nostri
    "spalancatissimi" occhi e ne rimane soltanto tutta la nostra
    regressione sociale, la perdita incontaminata di capacità
    che avevamo....e che oggi apparentemente deleghiamo
    ad altri che ci sovrastano, ci dominano ci fottono ora con il macro..

    Non mi rimane altro che dire, che riaffermare come tutti noi ormai pronti
    "al nuovo che avanza" "N W O" ad un chips sottopelle,
    ad un codice a barre che ci spersonalizza ma che ci renderà
    "finalmente liberi" di non pensare, di muoverci al di la di qualsiasi
    accadimento con l' apparente suggello che per tutto ci sia qualcuno
    a porre rimedio senza nessuna ragione per cui dubitarne................

    Ed infatti tutto continua impunemente ad accadere e noi
    sostanzialmente CIECHI E SORDI ma potenzialmente
    apparentemente FELICI ed "inconsciamente giocatori"
    di un Risiko globale ove pochissimi a muoverci............

    Se non c'è consapevolezza...non esiste ragione...
    Ma agl' occhi dei nostri figli...non saremo mai giustificati,
    questo mondo non ci appartiene più, rimaniamo parti succubi
    di un sistema artefatto in cui ci illudiamo sulle tecnologie che
    sovente fanno apparire per poi non essere...e torno a ribadire
    quanto queste a breve ci fotteranno...mentre l' oggi ci appare
    sempre più imperscrutabile perchè ad esse ci siamo troppo affidati...

    Ciò che ieri semplice teoria...oggi massificabile grazie alle tecnologie...

    Ed infatti i supertecnologici aerei della coalizione POSTDEMOKRATIA
    volano altissimi e velocissimi sopra le nostre teste...e non importano
    i costi, e non importano i popoli per il quale il denaro mai esiste........
    ma esiste sempre per tenere attive le tecnologie atte alla sola
    distruzione di ciò che eravamo.........

    Un sommesso ma caloroso saluto...Attila Destriero e Arco...iaociao:

    P.s. come vede...in certe dominanti tematiche non riceverà
    alcuna risposta se non la consueta di Attila..proprio perchè
    i tempi maturi...se non esiste consapevolezza non esiste ragione...:gratgrat:iango:
    Esorto a guardare ove Attila si è segregato,
    molte le riflessioni relative alla prepotente crisi economica
    legata al "N W O"...potrete trovare spiegazioni in XFORUM...
    Nessuno vuole vendervi niente...................ncav:ncav:
    " l' uomo ha una tale passione per il sistema
    e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
    per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
    pur di legittimare la propria logica."
    Dostoevskij.

  3. #3
    Forumista
    Data Registrazione
    28 Jun 2009
    Messaggi
    844
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: A proposito di globalizzazione

    La globalizzazione è sempre esistita. Da sempre ci muoviamo in un mondo globale. E se non è globalizzazione quale è il confine? Quello nazionale? Sciocchezze, sarebbe solo una stupida convenzione. In realtà la globalizzazione è libertà. Io faccio quello che voglio e se voglio comprare un computer o un paio di pantaloni cinesi sono fatti miei. Nessun comunista può venirmi a dire come devo vivere o cosa devo comprare o quale canale guardare.
    Volete vivere sui vostri terrazzi? Bene, ottimo, guardatevi canale 5 e leggetevi TV sorrisi e canzoni. Non frega niente a nessuno di come vivete. Il resto deve poter vivere come meglio crede.
    E poi Tremonti della crisi non ha capito nulla. E cambia idea ogni cinque minuti.
    Dove sta la famosa sferzata liberale promessa? Bla bla bla bla bla...

  4. #4
    STATI UNITI D'EUROPA!
    Data Registrazione
    02 Feb 2011
    Località
    Stati Uniti d'Europa
    Messaggi
    21,399
     Likes dati
    4,804
     Like avuti
    4,763
    Mentioned
    19 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Rif: A proposito di globalizzazione

    Bisogna distinguere: esiste una globalizzazione giusta e una sbagliata.

    io per esempio sostengo il Movimento Federalista Europeo, che è membro del Movimento Federalista Mondiale (Movimento Federalista Europeo mfe.it). In questo senso si tratta di una globalizzazione giusta, che non cancella le identità Statali locali ma le compone associandole in un organismo che abbraccia l'intera umanità.
    è ritenuto di grande valore il confronto e l'espressione tra le varie identità.
    non solo ritengo che questa sia una cosa giusta ma ritengo che sia una cosa indispensabile per promuovere la pace e uno sviluppo corretto e sostenibile dell'umanità.

    poi c'è la globalizzazione sbagliata, ovvero quella globalizzazione che distrugge le identità, quella per esempio che portano avanti i laicisti che vogliono cancellare tutte le identità per avere delle istituzioni e degli Stati vuoti e asettici; oppure quella che si basa su un predonomio delle super-potenze a discapito delle nazioni più povere.

    per il resto non vedo che problema c'è, come ha detto qualcun altro, nel fatto che uscendo di casa posso comprare prodotti di tutto il mondo. Per il consumatore più scelta c'è meglio è. Ogni governo poi è libero di tutelare come vuole propri prodotti ritenuti di qualità, per non farli sostituire da prodotti di bassa qualità venuti dall'estero.

    a me piace un PDL che va fiero dell'identità italiana ma che agisce anche per l'identità europea e anche che sia aperto al federalismo globale.
    Ultima modifica di TEBELARUS; 28-03-11 alle 12:24
    PROPOSTE POLITICHE
    ► STATI UNITI D'EUROPA, SUBITO! Tutti gli Stati a Ovest della Russia!
    ♫ Top 25 Vocal Trance Spring 2015 l Amazing Vocal Trance Mix ♫

  5. #5
    Forumista
    Data Registrazione
    28 Jun 2009
    Messaggi
    844
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: A proposito di globalizzazione

    In realtà c'è una terza globalizzazione, quella vera e libera: i singoli individui decidono in piena autonomia, si coordinano tra di loro, senza il bisogno di farsi guidare da un ministro (tra l'altro con le idee poco chiare) o da un partito unico di governo o o dal comunismo internazionale o da chissà che altro.

  6. #6
    Forumista storico
    Data Registrazione
    10 Mar 2010
    Località
    Milano
    Messaggi
    35,378
     Likes dati
    47,491
     Like avuti
    96,140
    Mentioned
    22 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: A proposito di globalizzazione

    Citazione Originariamente Scritto da Orone Visualizza Messaggio
    La globalizzazione è sempre esistita. Da sempre ci muoviamo in un mondo globale. E se non è globalizzazione quale è il confine? Quello nazionale? Sciocchezze, sarebbe solo una stupida convenzione. In realtà la globalizzazione è libertà. Io faccio quello che voglio e se voglio comprare un computer o un paio di pantaloni cinesi sono fatti miei. Nessun comunista può venirmi a dire come devo vivere o cosa devo comprare o quale canale guardare.
    Volete vivere sui vostri terrazzi? Bene, ottimo, guardatevi canale 5 e leggetevi TV sorrisi e canzoni. Non frega niente a nessuno di come vivete. Il resto deve poter vivere come meglio crede.
    E poi Tremonti della crisi non ha capito nulla. E cambia idea ogni cinque minuti.
    Dove sta la famosa sferzata liberale promessa? Bla bla bla bla bla...
    Carissimo Orone

    Prendo atto del tuo punto di vista anche se è supportato solo dal nulla e dallo spregio verso il pensiero altrui .
    Dulcis in fundo se poi Tremonti è un cretino allora vai ....pure per la tua strada.
    Non mi interessa il dialogo con quelli come te.

    afmiaociao:
    "La vita è un suono tra due silenzi"

    Gli amici vanno e vengono, i nemici si accumulano

  7. #7
    Forumista
    Data Registrazione
    28 Jun 2009
    Messaggi
    844
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: A proposito di globalizzazione

    Citazione Originariamente Scritto da afm Visualizza Messaggio
    Carissimo Orone

    Prendo atto del tuo punto di vista anche se è supportato solo dal nulla e dallo spregio verso il pensiero altrui .
    Dulcis in fundo se poi Tremonti è un cretino allora vai ....pure per la tua strada.
    Non mi interessa il dialogo con quelli come te.

    afmiaociao:

    Ho scritto che Tremonti è un cretino? No, ho chiesto dove sta la sferzata liberale promessa. Un giorno è liberale, il giorno dopo è anti globalizzazione, il giorno dopo ancora in Europa dice no al protezionismo.
    Se non rispondo è semplicemente perché ho ragione io. Inutile girarci intorno.
    Io non spregio il pensiero altrui: ho scritto che se uno non vuole partecipare alla globalizzazione è libero di farlo. Lo faccia, non è un problema. Il terrazzo l'ha tirato fuori il tizio dell'articolo.
    Io voglio restare libero. Posso o devo sottomettermi al volere altrui?

  8. #8
    Crocutale
    Data Registrazione
    02 Apr 2004
    Località
    Parma
    Messaggi
    39,342
     Likes dati
    1,133
     Like avuti
    16,875
    Mentioned
    564 Post(s)
    Tagged
    29 Thread(s)

    Predefinito Rif: A proposito di globalizzazione

    Citazione Originariamente Scritto da Orone Visualizza Messaggio
    ho scritto che se uno non vuole partecipare alla globalizzazione è libero di farlo. Lo faccia, non è un problema. Il terrazzo l'ha tirato fuori il tizio dell'articolo.
    Io voglio restare libero. Posso o devo sottomettermi al volere altrui?
    Nel tuo mondo ideale sono libero di non partecipare.
    Nel mondo reale ci sono i governi che impongono leggi giustificandole con le necessità della globalizzazione. Mettono tasse per mantenere gli invasori e io l'esattore delle tasse non posso lasciarlo fuori dal mio terrazzo, per legge.
    E se un invasore si arrampica sul mio terrazzo per rapinarmi o peggio, io sempre per legge non posso difendermi.
    Nelle condizioni attuali la globalizzazione mi entra in casa anche se non voglio e viene utilizzata per ridurre le già poche libertà personali.
    Ultima modifica di Perseo; 28-03-11 alle 14:45

  9. #9
    Forumista storico
    Data Registrazione
    23 Jan 2011
    Messaggi
    48,852
     Likes dati
    104,175
     Like avuti
    86,993
    Mentioned
    848 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Rif: A proposito di globalizzazione

    sab apr 24, 2010 11:24 am

    ...il sig. Tremonti, resta un "grande",
    sia che dica la "verità",
    sia che ne dica una mezza,
    sia che dica una "falsità"..
    Ma resta vero, che allo stato attuale,
    per come stanno le cose,
    che altro si poteva fare?
    Se non proseguire per posizione presa di tutti..
    Falsando come sempre la realtà!!!
    Come gia detto, la Grecia è "salva",
    de io felice

    Tremonti e la metafora della casa incendiata,
    dell' estintore da "donare" da 5.500 miliardi di euro..
    ma a che costo, per Noi e per la Grecia..quali le "garanzie"
    che non esistono se non nel debito comune..
    Il fuoco di paglia...

    Io e la metafora dell' albero a fronte della foresta,
    ballando con i molteplici default trilioni e trilioni di euro..
    Il possibile incendio dell' intera foresta...

    Ma che altro si poteva fare,
    se non salvare le solite apparenze ?!!!

    ..Quando finiranno le solite apparenze?!!
    Nel momento preciso in cui tutti noi prenderemo Coscienza...

    Come mai oggi, che che se ne dica,
    di falsa ripresa, in falsa ripresa...
    l' economia reale, quella del PIL, è asfittica
    e falsamente incomprensibile...

    L' effetto delle pentole scoperchiate pensando di..
    ma poi dentro, molto ma molto di più

    L' effetto delle bolle che etimologicamente cambierei in bombe,
    ma confidenzialmente "bollicine", ma pur sempre bombe..

    Ebbene, l ' imprevisto di co tanta "inconsapevolezza" finanziaria,
    si traduce in economia reale, quella del solito PIL, asfittica,
    Ma perchè.?!!

    L' IMPREVISTO, sta appunto nella coscienza delle persone,
    che tendenzialmente si tende a travisare, a non far esaltare,
    da chi ben sa della potenza dei popoli nella presa di coscienza..
    (poi rimane vero pure l' opposto...il plagio di popoli incapaci...)
    Oggi la soglia di consapevolezza in "troppi di noi",
    si è notevolmente alzata creando non pochi problemi..
    si prende atto, riducendo notevolmente i consumi,
    cambiando spesso lo stile di vita, "risparmiando"...

    Noi tutti sempre con due lavori, lavoratori e al contempo consumatori,
    ora, molti non più lavoratori e al contempo non più consumatori...
    se non per lo stretto necessario,
    "che poi anche il necessario, sarebbe da guardare, ma altro discorso.."
    il ribaltamento di semplici ed efficaci crismi,
    oggi non più domanda e offerta,
    ma bensi molta offerta su sempre meno domanda,
    pochi soldi, molti soldi, ma in realtà troppo debito,
    ma fate voi::= economia reale asfittica.

    "Ma ora guardiamo un po' a coloro che hanno preso atto",
    (che prima o poi si troveranno a fare i conti della serva..)
    chi sono, cosa fanno, e come si comporteranno per posizione presa.
    Il fulcro, e le molte periferiche.

    Primi, i Giovani, che spesso malgrado l' irruenza
    dell' età e magari il tanto "studio", poco se non pochissimo
    trovano e spesso mal pagato "causa forza maggiore", questi, i giovani,
    spesso sottovalutati, sono una miccia accesa, una forza di piena
    che potrebbe diventare in futuro dirompente alla diga dell' apparenza...
    (ed oggi ne abbiamo visione, il Maghreb, da qualche parte bisogna pur
    cominciare...sapete, il Risiko è un gioco di strategia ed allora, presto
    si fa con le giuste leve...evviva la fantafinanza che con un clik accende
    le solite micce a lenta combustione atte "solo" a spostarci visione..)
    Molto, direi troppo sottovalutati a semplici "BAMBOCIONI"..

    Secondi i licenziati, quelli senza lavoro, e che non trovano...
    tutti i mobilitati e cassaintegrati che sommati a precari,
    e quant'altro stanno e prenderanno atto...

    Tutto l' esercito di artigiani commercianti, e quant' altro
    che come me, ha dovuto suo malgrado
    licenziare a fronte di commesse scomparse, dileguate nei meandri
    economicifantasiosifinanziari, questi per altro senza alcun ammortizzatore,
    se non rivolgersi alle banche per implementare debito
    che poi vedremo..se ce la faranno....

    Poi ci sono le grandi aziende,
    i gruppi e quant' altro che sono si a regime, ma di licenziamenti
    cassaintegrazione e mobilità, a riduzione di costi a più non posso,
    ma quest' ultima categoria, gioca molto con le parti,
    essendo largamente tutelata da noi tutti,
    e spesso fiancheggiatori fin che possono della parvenza,
    quindi in una periferica ben più alta all' apparire e non essere...

    Ora, si potrebbe provare a tirare delle semplici ma reali conclusioni,
    le mie sono e sarebbero sufficientemente pessimistiche,
    e mi indurrebbero a non finire più in quanto a spiegazioni...
    Lascio a voi tutti l' ingrato compito più o meno personale,
    alla vostra presa di coscienza, che mi ricorda un po' la presa della Bastiglia,
    e come sempre "forse" a soluzioni estreme....

    Un buongiorno a voi uomini e donne "liberi":gratgrat:repapelle: del mondo...
    " l' uomo ha una tale passione per il sistema
    e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
    per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
    pur di legittimare la propria logica."
    Dostoevskij.

  10. #10
    Forumista storico
    Data Registrazione
    23 Jan 2011
    Messaggi
    48,852
     Likes dati
    104,175
     Like avuti
    86,993
    Mentioned
    848 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Rif: A proposito di globalizzazione

    Citazione Originariamente Scritto da Perseo Visualizza Messaggio
    Nel tuo mondo ideale sono libero di non partecipare.
    Nel mondo reale ci sono i governi che impongono leggi giustificandole con le necessità della globalizzazione. Mettono tasse per mantenere gli invasori e io l'esattore delle tasse non posso lasciarlo fuori dal mio terrazzo, per legge.
    E se un invasore si arrampica sul mio terrazzo per rapinarmi o peggio, io sempre per legge non posso difendermi.
    Nelle condizioni attuali la globalizzazione mi entra in casa anche se non voglio e viene utilizzata per ridurre le già poche libertà personali.
    un' inchino con triplo avvitamento...iaociao:
    che dire...grande Perseo...Attila Destriero e Arco..iaociao:
    " l' uomo ha una tale passione per il sistema
    e la deduzione logica che è disposto ad alterare la verità,
    per non vedere il visibile, a non udire l' udibile,
    pur di legittimare la propria logica."
    Dostoevskij.

 

 
Pagina 1 di 18 1211 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Globalizzazione
    Di bzzt! nel forum Destra Radicale
    Risposte: 26
    Ultimo Messaggio: 03-06-08, 19:32
  2. A proposito di Globalizzazione
    Di Lucrezio F. nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 19-11-06, 19:45
  3. Globalizzazione
    Di Il Condor nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 51
    Ultimo Messaggio: 18-02-04, 23:07
  4. Globalizzazione
    Di Il Condor nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 16-02-04, 23:28
  5. Cos'è la globalizzazione!
    Di Banditore (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 15-11-02, 10:32

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito