-ESTATE 2011-
Finalmente le ferie dopo un anno di duro lavoro.
Che meravigliosa sensazione di benessere, avvolti in un caldo sacco a pelo o un soffice piumino d’oca, distendersi sotto un ombrellone che ripara dalla pioggia battente, mentre gli orsi polari si grattano la schiena contro la corteccia dei pini marittimi coperti di neve e dai cui rami pendono candidi ghiaccioli . I bambini giocano spensieratamente sulla spiaggia in lunghe battaglie a palle di neve, incuranti della tramontana che soffia gelida, arrivando direttamente dalle glaciali steppe siberiane.
Com’era triste il tempo in cui gli sfortunati vacanzieri si ustionavano sotto i cocenti raggi solari e tornavano nelle città abbronzati come tanti vù comprà. Quest’anno invece , al loro ritorno, potranno orgogliosamente esibire un meraviglioso colorito perlaceo e degli splendidi geloni che ornano mani e piedi.
Oltrettutto potranno recuperare parte delle spese sostenute, rivendendo creme solari e abbronzanti, rinfrancandosi dal periglioso viaggio di ritorno con una calda tisana, che tornerà utile pure per alleviare i sintomi della bronchite che hanno in parte sminuito il godimento delle splendide ferie 2011.




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