

Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .
Come promesso. Da Militia, di Degrelle.
Il Duce aveva dato all'Italia, saldata a lui con tutta la sensibilità del suo popolo, l'immagine di un paese potente e fiero: in vent'anni. L'Italia moderna è stata opera sua: di un paese povero che prima di lui mandava in tutte le plaghe dell'universo milioni di emigranti miserabili, Mussolini aveva fatto uno dei paesi più notevoli d'Europa - laborioso, gioioso, pieno di vita.
In trent'anni, la democrazia è riuscita soltanto a corrompere e a diminuire la sua opera. Adulatori elettorali e imbroglioni di partito hanno spinto l'Italia post-mussoliniana al fallimento.
Lo Stato erede del più nobile passato d'Europa, la Roma due volte millenaria che ci formò tutti quanti, adesso non può far altro che correre a Bonn o a Washington tendendo il piattino miserabile delle offerte.
Dalle geste dell'ultimo degli Imperatori romani esso è scaduto alle miserie dei mendicanti democratici.
Ogni sentimento nobile deve celarsi.
Per non infastidire il democratico.
soleacciaio.org


Oggi era anche il compleanno di Hugo Chavez.
Anche di Erich Priebke. Sperando che gli sciacalli inizino a lasciarlo in pace.
Ogni sentimento nobile deve celarsi.
Per non infastidire il democratico.
soleacciaio.org


Non ci spererei molto, questi sono duri , siamo noi che dobbiamo farlo capire a chi legge il nostro forum, di quanto sia grave la situazione.
Il Silenzio per sua natura è perfetto , ogni discorso, per sua natura , è perfettibile .


AUGURI !!!
"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


Mussolini ha fatto molte riforme e leggi importanti per l'Italia che tutt'ora sono in uso (es. Le 8 ore lavorative). Ha dato all'Italia l'immagine di un paese forte, ha bonificato paludi dove oggi coltiviamo, lo sport italiano a quell'epoca era uno dei più forti al mondo.
Il suo sbaglio e' stato quello di imporre una dittatura, togliere la libertà di stampa, di parola, riempire il parlamento di soli deputati fascisti, attuare la strategia della paura, della sottomissione, andare a uccidere dirigenti di altri partiti come i socialisti a Bologna!!! Ed allearsi con Hitler, ma d'altronde si e' alleato e i risultati si sono visti, non si alleava venivamo sottomessi.
Ma il fascismo non e' questo, l'ideologia fascista non va ricordata come dittatura ma come un'idea normale, simile a tutte le altre (comuniste, socialiste, democristiane).
Come diceva Almirante: "io sono fascista ma non ho bisogno di fare come Mussolini, il fascismo non e' quello"
Ultima modifica di MarioR; 02-08-12 alle 03:15


"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


La restrizione delle libertà politiche era una scelta obbligata perchè il fascismo aveva avversari decisi all' utilizzo dei mezzi più sleali per distruggerlo, il fascismo doveva difendersi, come fanno tutti. Anche l' uccisione di dirigenti socialisti faceva parte della guerra, in fin dei conti furono i socialisti a dare inizio alle provocazioni.
L' errore che fece Mussolini, negli anni trenta, fu semmai l' aver fossilizzato il partito, mettendoci a segretario quell' Achille Starace, una mossa che servì ad assopire il dibattito interno al PNF, a ridurlo più a coreografia, scenografia, retorica, e facendoli perdere i connottati di laboratorio di idee.
Concordo con te che il fascismo vada concepito prima di tutto come idea viva, dinamica. Però Giorgio Almirante non è che potesse arrogarsi la negazione dell' attributo "fascista" a Mussolini, dai.
Comunque benvenuto.

