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Rif: Come si fa,
Citazione:
Originariamente Scritto da
_crazy diamond_
Sì, cerco di credere almeno a questo.
Quello che ti ha detto Cuor è molto importante: e del resto è anche la cosa più utile che puoi fare. Lasciar parlare la forza dell'amore e dei sentimenti.
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Rif: Come si fa,
Citazione:
Originariamente Scritto da
_crazy diamond_
Io non è la morte in sè, che non accetto.
La accetto perchè ad un certo punto la prevede il ciclo naturale della vita, e, nel caso specifico, la prevede la malattia unita all'età.
La accetto tanto da non riuscire a sentirmi in colpa quando arrivo ad augurarmi, se il momento è questo, che si consumi quanto prima, perchè il prolungarsi di quest'agonia è straziante.
Così come non è il mio, di dolore, che temo. Il mio sarà inevitabile, fisiologico, come quello di altri.
Ciò a cui non riesco a rassegnarmi è la sofferenza di chi sta morendo, sofferenza che si manifesta con una trasparenza che lacera. E non riesco ad accettare che mi si dica che non si può fare nulla, per alleviarla. Se non stare a guardare una persona che si consuma cercando un respiro che non c'è, e a cui cercare di ripetere che va tutto bene, consapevoli dell'assurdità di quel che si dice, e maledicendo la propria impotenza.
ricordo bene le parole usate da una collega con moltissimi anni di esperienza in una circostanza che ritengo simile, "morte santa, morte benedetta", ovvero la morte ineluttabile che arriva a far cessare angosce e dolore inalienabili, santa e benedetta per il malato e anche per le persone care che tramite essa possono finalmente piangere il loro dolore.
Invece il dolore deve essere vinto sempre, perchè è disumano morire soffrendo, con ogni mezzo anche rischiando di accelerare l'inevitabile. e anche l'angoscia, con ogni mezzo. Non è vero che non si può, si può e si deve, e deve essere richiesto perchè la dignità, l'assenza di dolore e di angoscia sono diritti del malato anche se terminale. Siamo fanalini di coda nel monitoraggio e nella cura del dolore, a volte per convinzioni erronee di alcuni medici o per la loro indifferenza. Questo è inaccettabile.
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Rif: Come si fa,
Citazione:
Originariamente Scritto da
_crazy diamond_
ad accettare l'impotenza nei confronti della sofferenza di qualcuno che si ama?
E, se già è difficile rassegnarsi alla consapevolezza di un'imminente perdita, come accettare di vedere che si debba faticare anche a morire, senza poter far altro che stare a guardare?
Ci si riesce?
Tanto terrificante da paralizzarci tutti quanto comicamente falsa,questa brutta signora scompare sempre alla fine ,in quell'
esatto istante ,tra i cieli ed una risata di sollievo e di vera felicita'.
Un abbraccio.
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Rif: Come si fa,
Grazie a tutti.
Ora è tempo del sollievo per lei e del dolore per noi.
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Rif: Come si fa,
Citazione:
Originariamente Scritto da
Fulvia
ricordo bene le parole usate da una collega con moltissimi anni di esperienza in una circostanza che ritengo simile, "morte santa, morte benedetta", ovvero la morte ineluttabile che arriva a far cessare angosce e dolore inalienabili, santa e benedetta per il malato e anche per le persone care che tramite essa possono finalmente piangere il loro dolore.
Invece il dolore deve essere vinto sempre, perchè è disumano morire soffrendo, con ogni mezzo anche rischiando di accelerare l'inevitabile. e anche l'angoscia, con ogni mezzo. Non è vero che non si può, si può e si deve, e deve essere richiesto perchè la dignità, l'assenza di dolore e di angoscia sono diritti del malato anche se terminale. Siamo fanalini di coda nel monitoraggio e nella cura del dolore, a volte per convinzioni erronee di alcuni medici o per la loro indifferenza. Questo è inaccettabile.
Parole da quotare e reputare.
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Rif: Come si fa,
Con una buona dose di egoismo, bisogna pensare che in fondo quelli che stiamo bene siamo noi, questo è l'importante.
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Rif: Come si fa,
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Originariamente Scritto da
_crazy diamond_
Ora è tempo del sollievo per lei e del dolore per noi.
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Rif: Come si fa,
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Originariamente Scritto da
_crazy diamond_
Grazie a tutti.
Ora è tempo del sollievo per lei e del dolore per noi.
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Originariamente Scritto da
Strangolatore di Dresda
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