Poi siamo noi cattolici a discriminare
Io sono contrario alle convivenze "ideologiche" (convivo perchè voglio essere trasgressivo, convivo perchè sono libero da Chiesa e Stato....poi però si vuole il riconoscimento...mah)...come sono contrario a usi ideologici della famiglia....
Quoto in toto l'intervento di edera rossa....volevo però fare un appunto....sulla demografia...spesso vengono citati quei paesi (come Francia, Olanda, Belgio, Spagna, Paesi Scandinavi, Inghilterra) che hanno convivenze o matrimoni tra omosessuali e allo stesso tempo valide politiche familiari...prima di tutto, secondo me è un atteggiamento molto provinciale, dire o pensare "quelli hanno fatto quella cosa, famolo anche noi"...e secondo me questi altri paesi non vanno esaltati acriticamente (la Francia e l'Inghilterra sono dilaniate da conflitti sociali ed etnici, l'Olanda ha la droga, l'aborto e l'eutanasia senza limiti, discorso simile per Belgio e Spagna, i Paesi Scandinavi hanno circoli e partiti pedofili)...le misure familiari e sociali che vengono (giustamente) decantate, hanno in realtà un'origine molto più remota...dai primi del novecento, al secondo dopoguerra.....e questo ben prima dell'introduzione di pacs o altro...
Come la famiglia non è aiutata o protetta dall'introduzione del riconoscimento delle convivenze, così è però altrettanto vero che non è insidiata da ciò....





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hefico:
