



mi riferivo al fare manifestazioni pilotate...per sfiacchire e non ottenere nulla.
perchè se i lavoratori ( ma dove stanno ) scendono in piazza guidati dai vari leaders sindacali attuali...
allora è meglio dedicarsi ad altro...tanto sarebbero comunque costretti ad accettare le condizioni imposte dalla "flessibilità"...
il tempo per capir certi fenomeni di svendita del valore-lavor è passato da un pezzo..
piuttosto si rivolgano con fermezza ai loro "tutori" facendo mettere nero su bianco i termini delle trattative per cui si dovrebbe poi scioperare e manifestare... integrando le stesse proposte ...con le esigenze delle imprese italiane ...che altrimenti o chiudono o delocalizzano.
insomma dicevo no alla bandiera rossa perchè i lavoratori devono capire che è finito il tempo della lotta di classe, se ci vuole oppore alla globalizzazione secondo il modello di Ricardo, che vuol dire fame e povertà generalizzata, bisogna agire come lavoratori nazionali e nell'interesse generale e superiore della nazione tutta.
farci chiudere nel classismo e nell'individualismo è proprio lo sbaglio che inducono a fare gli attuali organismi sindacali.
non abbiate Paura !
http://www.effedieffe.com/


ma guarda che qui l'hanno inventata prima che in Russia...
mi riferivo comunque a Putin perchè , come in un vero miracolo politico attuale è riuscito a strappare le leve del comando ai mammoniti ed a girare la vera ricchezza nazionale nelle mani dello Stato. ma queste cose le abbiamo inventate noi italiani prima di tutti gli altri.
comunque credo che finchè resterà al governo Berlusconi non tutto sarà svenduto.
le lamentele di Fini al discorso di Tremonti..che alla fine ha detto tutto e niente ...
hanno un bel significato.
il punto è che neppure una situazione di stallo è possibile.
non abbiate Paura !
http://www.effedieffe.com/


La situazione della Russia è, ed era diversa da quella italiana.
La Russia veniva da 70 anni di regime comunista e nel momento in cui il vecchio sistema e la vecchia nomenklatura sono crollate, gli sciacalli si sono avventati sulle risorse cercando di speculare per il proprio interesse mentre il popolo moriva di fame.
Qui, invece, la situazione è questa da 50 anni, ci ritroviamo con una classe politica che ha cambiato nome ai partiti, simboli, ma la sostanza rimane la stessa.
Il debito pubblico che ora si cerca di appianare con misure "anticrisi" come credi che si sia formato?
E ora la stessa classe politica cerca di trovare una soluzione, perchè oltre al debito enorme c'è la tecnocrazia europea che impone regole per adeguare i paesi alle leggi del libero mercato (che per quanto ci riguarda si è affermato nel momento peggiore del nostro paese) creando ancora più instabilità in una condizione gia precaria.




"Io non intendo sostenere una moralità basata sull'evoluzione: dico come le cose si sono evolute e non come noi esseri umani dovremmo comportarci.", Richard Dawkins


Il mondo si è rovesciato: Bersani, Di Pietro e il centrosinistra stanno rispolverando una retorica anti-BCE e per la Sovranità Economica che pare presa pari pari da "Rinascita".
Strumentale finchè volete (figuriamoci, Bersani è un liberalizzatore incallito), ma è una cosa che comunque colpisce
Passata la buriana facciamo i conti





