
Originariamente Scritto da
k21
Questa storia dei tedeschi traditi l'ho sentita miliardi di volte...
E' una cazzata gigantesca.
Partiamo dal fondo: nel 1943 l'Italia si è arresa agli alleati, arrendersi non è tradire, è come dire che un pugile che viene messo k.o. ha tradito l'allenatore o i tifosi.
Loro, invece, ci hanno invaso subito dopo e si sono pure annessi territori (Trento, Bolzano).
Chi è il traditore? Chi è il vigliacco? Chi si arrende perché non ce la fa o chi invade uno stato allo sbando?
Andiamo ancora più indietro: Napoleone conquista la Serenissima, la cede agli austriaci (già qui ci sarebbero tante cose da dire) che poi, al congresso di Vienna, non rispettano gli accordi del ripristino dello status quo e continuano l'occupazione della Serenissima.
Anche qui: chi è il bugiardo? chi è il vigliacco? e chi è la vittima?
L'unico appunto che i tedeschi possono muovere è la prima guerra mondiale, quella volta l'Italia (governata da mafiosi e massoni) ha compiuto una bastardata, che però non può fare pari con tutte le volte che i tedeschi hanno aggredito l'Italia (del Centro-Nord).
Basta con questa storia che loro corretti e noi siamo vigliacchi: storicamente sono stati molto più vigliacchi e scorretti loro.