
Originariamente Scritto da
Rosfebo
.
Pochi giorni fa ho riordinato il settore riviste ad argomento "esoterico" ( italiane e straniere ) delle mie librerie, accumulate in svariati anni di peregrinazioni. C'è un po' di tutto, dalle cianfrusaglie a qualcosa di prezioso.
A parte una legittima domanda : " quando mi deciderò a fare piazza pulita ? ", mi è tornato in mano un vecchio numero ( ottobre 2005 ) di una rivista francese di studi massonici e simbolici , rivista per la verità pallosa e cripto-sciovinista , " Renaissance Traditionelle".
Prima di archiviarla in fondo alle altre ho riletto un articolo di Thierry Zarcone, storico specializzato nei collegamenti tra movimenti sufi dell'Asia centrale e massonerie ( ha scritto qualcosa anche per le edizioni Archè di Parigi-Milano ).
L'articolo era sull'avventuriero barone tedesco spia-occultista-esoterista Rudolph Von Sebottendorff, (vero nome Adam Alfred Rudoplh Glauer, nato nel 1875) , l'autore di strani libri tra cui la famigerata "Antica massoneria turca ".
Quello che ricordavo dal famoso testo di Nicholas Goodrick Clarke, " Le radici occulte del nazismo ", era che Sebottendorff fosse morto suicida nel Bosforo nel 1945, disperato, solo , senza soldi e senza amici. Così secondo tutti i biografi dello stesso, per decenni e decenni.
In realtà le cose sono andate diversamente.
Non so se su segnalazione del massimo esperto di Sebottendorff, ovvero Albrecht Goetz Von Olenhusen, o per altra fonte, Zarcone a pag.297 segnala una inchiesta giornalistica turca, nel 2000, ( Aytunç Altundag, Bilinmeyen Hitler,, Ankara,Yeni Avrasya ), dalla quale è emerso che il barone tedesco finse il suicidio, rimase per un po' nascosto in Turchia e poi in Egitto, dove morì poco dopo il 1957.
Questa inchiesta s'è resa possibile grazie all'accesso ad informazioni riservate (ma rese poi disponibli) degli archivi della polizia segreta turca. Sebottendorff, terminata la seconda guerra mondiale e creduto morto da tutti, fu protetto dal governo turco con l'appoggio degli Inglesi. Le informazioni e l'esperienza di cui disponeva lo rendevano utile da vivo, sottraendolo così anche alle accurate indagini dei "cercatori di nazisti".
L'articolo poi prosegue nelle analisi delle origini della sua " antica massoneria turca" ( un mix tra insegnamenti Beqtashi un po' storpiati ed esoterismo occidentale massonico ), argomento sul quale si è scritto tanto senza mai arrivare a conclusioni definitive, anche se la sensazione è che l'esoterista tedesco abbia effettivamente incrociato in modo arbitrario elementi provenienti da esperienze diverse ( da una parte il sufi Beqtashi Schwidtal, dall'altra le pratiche del Kerning ed altre letture ).
Insomma, perfino una rivista-mattone ( più che massone ) come Renaissance Traditionelle può riservare qualche piccola sorpresa.
Adesso posso tranquillamente pensionarla sotto qualche quintale di altre riviste . Ma l'idea di alleggerire definitivamente quel settore è sempre più pressante.
R.
.