E' a favore della ribellione, non credo gli sia andato giù che il premier provvisorio sia proprio l'ex ministro della giustizia libico, cioè quello che faceva il lavoro sporco contro gli oppositori. Ci faceva ridere l'ex generale che guidava la rivolta, ma con Jalil si è raggiunto il colmo. I Senussi non hanno nulla da perdere, perché qualsiasi cosa facciano il futuro è la Libia comandata da chi li odia vista l'età della popolazione. Se in Afghanistan dove la repubblica ha fatto danni ben maggiori e la monarchia era più radicata (più antica ed è scomparsa più tardi) non c'è stata la restaurazione monarchica, qui la vedo dura. Tra l'altro a guidare l'intervento libico è lo stato rompiballe che faceva guerra a mezzo mondo per togliere le monarchie.





Rispondi Citando
ncav:
