



E' un dato ampiamente riscontrato solo il 15% delle differenze fra due individui è associabile all'appartenere a due popolazioni diverse , l'85% delle differenze invece è prettamente individuale.
Non vuol dire che due italiani hanno l'85% per cento di probabilità di essere più lontani tra loro che con un aborigeno australiano.
E' un indice della scarsa differenzazione genetica fra le popolazioni ed è un parametro tipico per decidere se parlare o meno di sub-specie o razze.
Poi subentra anche la distribuzione del 15% che rimane imputabile al fatto di appartenere a popolazioni diversi (di fatto distribuzione geografica).
E qui rientra il fatto dei clinali e dei gradienti.


Un link per giusticare quello che ho detto con riferimenti agli studi.
http://en.wikipedia.org/wiki/Human_genetic_variation
Distribution of variation
The distribution of genetic variants within and among human populations are impossible to describe succinctly because of the difficulty of defining a "population," the clinal nature of variation, and heterogeneity across the genome (Long and Kittles 2003). In general, however, an average of 85% of genetic variation exists within local populations, ~7% is between local populations within the same continent, and ~8% of variation occurs between large groups living on different continents,. (Lewontin 1972; Jorde et al. 2000a; Hinds et al. 2005). The recent African origin theory for humans would predict that in Africa there exists a great deal more diversity than elsewhere, and that diversity should decrease the further from Africa a population is sampled. Long and Kittles show that indeed, African populations contain about 100% of human genetic diversity, whereas in populations outside of Africa diversity is much reduced, for example in their population from New Guinea only about 70% of human variation is captured.


BISOGNA SEQUENZIARE IL GENOMA CAZZO!!!
uuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!


Ridotto ai giochini vedo.
però tutto sommato penso che tu involontariamente abbia introdotto un argomento intererssante.
Se io prendo una unica caratteristica posso su quella fare una differenzazione e dare delle indicazioni.
Esempio sul colore della pelle o sulla dimensione del cranio , esercizio tipico della 'vecchia' antropologia e posso assegnare dei valori per distinguere il mio campione in gruppi (i tuoi livelli di reddito o fasce di età)
Stessa cosa sulla singola caratteristica genetica , ho questo allele oppure un altro.
Il problema subentra quando prendi più caratteristiche in esame , visto che vuoi valutare il modo con cui globalmente l'individuo si confronta con un altro.
E qui le cose si complicano almeno in biologia e si vede che più si amplia il confronto e più le cose si fanno difficile in un ottica di raggruppamenti precisi (chi per un valore si trova accomunato con un altra persona , per una altra cartatteristica si trova disgiunto)
Nel tuo esempio è quello che succede quando incrociamo i due dati (ricchezza ed età) e dove da una situazione lineare e ben distinguibile la cosa incomincia a farsi più fumosa(a meno di correlazioni tipo giovane - povero , vecchio - ricco) , e così via.
Spero di essermi spiegato.






Stai giocando con le parole.
A me interessa sapere se, per sommi gradi, si possono tracciare le prove genealogiche delle avvenute differenziazioni etnico-razziali e la genetica mi dice di si', fine.
E se quelle differenziazioni incidono solo per il 15% è quel 15% che conta, il restante 85 si vede che è DNA junk o DNA che trasmette informazioni semplici che incidono minimamente nella vita quotidiana, sarà DNA che dice quanti mani dobbiamo avere, che tipo di cuore etc e vabè non è che mi cambia molto capisci?è quel 15% che evidentemente conta.
Ultima modifica di Robert; 26-08-11 alle 14:22
CLAUDIA CONTE, TI AMO!


piccola precisazione: NON è vero che la scienza ufficiale nega il concetto di razza. Ci sono quelli che lo negano e quelli (non pochi) che lo confermano.
Lo stesso antirazzista Barbujani al minuto 1.17 dice che la scienza è divisa, mentre il giornalista aveva già dato per scontato che non esistessero questo perchè i media ormai sono controllati dagli ebrei.
http://www.youtube.com/watch?v=cz_VTIUYt8g
Ultima modifica di cammarrone; 26-08-11 alle 14:27
uuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!


No quello che hai postato è la distanza genica fra i centroidi di individui raggruppati a priori , io parlo invece di come si rapportano gli individui rispetto a questi centroidi e agli altri individui.
In soldoni tu parli della differenza fra le medie di due raggruppamenti (cluster) presi a priori(perchè è così che operano gli algoritmi di calcolo) , io parlo della varianza di queste medie.