Nelle realtà carcerarie di diverse città italiane. Buttando nel cesso l'operaismo a favore delle teorie sul sottoproletariato extralegale - storie che neanche a Marx vennero in mente- riuscirono a far entrare nelle loro fila criminali di prim'ordine - e infatti alcuni dei loro caduti di Firenze e Milano se ricordo bene, non provenivano dalle fila di Lotta Continua ma dal banditismo più comune- . Certe convivenze c'erano anche nell'Msi ma mai teorizzate in questo modo.....
E poi le rivolte coordinate con la malavita organizzata.......In quel caso stava per nascere un gioco davvero pericoloso.......





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