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Rif: Brigate rosse
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Originariamente Scritto da
Giò91
No: dipende dalla loro causa, dalle intenzioni e dalla proporzione dell'uso della forza.
I partigiani erano combattenti per la libertà, le Brigate rosse dei criminali assassini.
Trova le differenze
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Rif: Brigate rosse
Citazione:
Originariamente Scritto da
Giò91
No: dipende dalla loro causa, dalle intenzioni e dalla proporzione nell'uso della forza.
O almeno io la penso così.
Il tuo ragionamento fila in termni personali. Si puo' parteggiare per degli sconfitti. Ma se si parla di sentire comune e di scrittura della storia ha ragione Malaparte. Mi ripeto, se la prima guerra mondiale fosse stata persa dall'Italia come pensi che i libri di storia parlerebbero della carboneria? Ribadisco che e' un esempio, e non un giudizio personale sul risorgimento...
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Rif: Brigate rosse
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Originariamente Scritto da
Giò91
Ma vuoi fare la rivoluzione o vuoi fare terrorismo? E' questo il problema.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Malaparte
Si chiama "terrorismo" una rivoluzione sconfitta
Diciamo che tu ti riferivi alla fase in cui la loro azione aveva ancora un senso logico e non quando il mossad ha preso in mano la situazione...
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Rif: Brigate rosse
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Originariamente Scritto da
Giò91
Allora avrebbe ragione chi vedrebbe nella DR non il contrario della sovversione, ma una sovversione di segno contrario ma uguale nella sostanza e negli effetti.
Perché non è così? :D
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Rif: Brigate rosse
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Originariamente Scritto da
Malaparte
Si chiama "terrorismo" una rivoluzione sconfitta
Solite puttanate antistoriche destroradicali.
Il terrorismo ha una sua storia specifica, una sua prassi e suoi obiettivi che non c'entrano un cazzo con le rivoluzioni che hanno dinamiche completamente diverse.
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Rif: Brigate rosse
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Originariamente Scritto da
Giò91
No: dipende dalla loro causa, dalle intenzioni e dalla proporzione nell'uso della forza.
O almeno io la penso così.
se erano fasci erano i tuoi eroi... :D
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Rif: Brigate rosse
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Originariamente Scritto da
antispe-vr
Non sono equazioni che sto facendo. E non affermo che i carbonari o Garibaldi fossero terroristi. La mia era solo una critica all'asserzione che cio' che scrivono gli storici sia per forza la verità. Soprattutto quando si tratta di eventi ancora relativamente vicini.
Nessuno storico con un poco di deontologia professionale ritiene di possedere la verità. Mica sono teologi. Lo storico in primis sa che il suo lavoro è rivedibile e relativizzabile. Comunque non mi stupisce che l'ambiente destroradicale mostri tali fraintendimenti sul lavoro degli storici. In fondo, sono proprio gli storici quelli che meglio sputtanano il cumulo di stronzate antistoriche che tale ambiente partorisce quotidianamente. Ergo, è gente che va tenuta alla larga...
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Rif: Brigate rosse
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Originariamente Scritto da
Malaparte
I partigiani erano combattenti per la libertà, le Brigate rosse dei criminali assassini.
Trova le differenze
Come al solito, confusioni a go-go
La figura del partigiano nasce (Schmitt insegna) come reazione a una occupazione manu militari del proprio paese da parte di una potenza straniera. Il caso di scuola è infatti quello spagnolo contro Napoleone.
Poi è ben possibile che anche i partigiani facciano ricorso ad atti terroristici (i vietcong ad es. per un periodo piazzarono bombe in luoghi pubblici di Saigon); ciò non toglie che ci sia una differenza abissale tra chi risponde a una occupazione militare (il talebano che mette bombe per far saltare in aria i convogli dell'ISAF non è un terrorista, è un partigiano; in Iraq un conto era la resistenza partigiana che faceva saltare in aria le truppe di occupazione, un conto è il kamikaze terrorista che si fa esplodere in una moschea tra i civili) e chi come le br, no.
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Rif: Brigate rosse
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Originariamente Scritto da
Marco d'Antiochia
Come al solito, confusioni a go-go
La figura del partigiano nasce (Schmitt insegna) come reazione a una occupazione manu militari del proprio paese da parte di una potenza straniera. Il caso di scuola è infatti quello spagnolo contro Napoleone.
Poi è ben possibile che anche i partigiani facciano ricorso ad atti terroristici (i vietcong ad es. per un periodo piazzarono bombe in luoghi pubblici di Saigon); ciò non toglie che ci sia una differenza abissale tra chi risponde a una occupazione militare (il talebano che mette bombe per far saltare in aria i convogli dell'ISAF non è un terrorista, è un partigiano; in Iraq un conto era la resistenza partigiana che faceva saltare in aria le truppe di occupazione, un conto è il kamikaze terrorista che si fa esplodere in una moschea tra i civili) e chi come le br, no.
Perché l'italia non è occupata militarmente dopo la sconfitta della II G.M. ?
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Rif: Brigate rosse
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Originariamente Scritto da
Marco d'Antiochia
Nessuno storico con un poco di deontologia professionale ritiene di possedere la verità. Mica sono teologi. Lo storico in primis sa che il suo lavoro è rivedibile e relativizzabile. Comunque non mi stupisce che l'ambiente destroradicale mostri tali fraintendimenti sul lavoro degli storici. In fondo, sono proprio gli storici quelli che meglio sputtanano il cumulo di stronzate antistoriche che tale ambiente partorisce quotidianamente. Ergo, è gente che va tenuta alla larga...
Fra tutti quelli che scrivono qua dentro il più "destroradicale" sei tu.. :D