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Rif: Profumo
Sta di fatto che non riesco a capire come abbattere di 20 punti il debito con una sola patrimoniale, a meno che Profumo non intenda tassare del 20% tutti i patrimoni dei benestanti, e allora lo eleggeremo ufficialmente nuovo Soviet supremo:D
Oppure, magari, la proposta è tassare i patrimoni dei "ricchi" che magari hanno almeno una casa intestata a loro? Allora si scade nello stalinismo e non son più d'accordo :giagia:
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Rif: Profumo
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Originariamente Scritto da
stefaboy
NON C'E' TEMPO!
E a dirla tutta non c'è tempo neppure per cambiare il governo. La foglia di fico la sta facendo Silvio tuo, che è letteralmente una marionetta nelle mani di BCE.
E per fortuna che sei fascio. Pensa se eri comunista cosa potevi sostenere: uno stato satellite dell'unione sovietica.
Io sono contrarissimo alle ricette di BCE, FMI, WTO etc. Hanno trasformato l'Occidente in una platea di morti di fame in mano agli strozzini internazionali.
Tanto il tempo non c'è uguale, la baracca non arriva alla fine dell'anno.
A meno che la BCE non si compra sistematicamente i Titoli di Stato di tutta l'Unione a tassi "politici". Quindi l'Euro si svaluta di brutto e recuperiamo competitività industriale come "sistema europa". Se ci mettono un po di protezionismo (come si è appena fatto nel fotovoltaico, dove c'era da proteggere gli interessi dell'industria tedesca) ritorniamo alla crescita e la benessere.
Dato che per motivi ideologici non lo faranno (lo sputtanamento globale dei geni dell'economia è insopportabile) la strada è segnata.
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Rif: Profumo
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Originariamente Scritto da
Grifo
Ti sfugge un particolare...
Quando un sottoscrittore "non rinnova" tu gli devi pagare in denaro contante il capitale del BOT.
Chi te lo da?
La manovra da 400 miliardi!
Non credo ci siano 400 miliardi di circolante in Italia (gli esperti di finanza ci illuminino)
Diamo tutta la cartamoneta in pagamento e noi ci diamo al baratto? Quelli con la cartamoneta si vengono a comprare il comprabile? (è la situazione Francia-Germania di Weimar, poi arriva Adolfo)
Comunque Profumo dice che i 400 miliardi li prende dai patrimoni dei "ricchi".
A me sta benissimo, facesse pure. Chi sono i "ricchi"?
Se sono gli immobili e i depositi bancari dei paperoni benissimo, si prenda tutto.
Finalmente una cosa di sinistra, Vendola sarà contento :D
Se invece i "ricchi" sono la casa degli italiani allora attenzione, è meglio che vi chiarite prima di fare il governo tecnico.
è inutile che continui ad agitare lo spettro della patrimoniale. perché finora la patrimoniale l'ha fatta il Signore Silvio tuo e continua imperterrito a tartassare alla facciaccia della riforma liberale del paese di m... che lui dice di amare.
Se l'Italia produce 1600 miliardi di Pil l'anno, significa che deve circolare almeno altrettanto denaro altrimenti gli scambi con il baratto sei tu a farli.
400 miliardi sono un quarto della ricchezza prodotta in Italia in un solo anno, senza neppure considerare i patrimoni. Non sono le tasse che si pagano sulla patrimoniale come vuoi far credere, sono il monte di denaro necessario per abbattere il debito (secondo quell'articolo). Si dice che questo è quello che serve per avere un beneficio significativo in termini di interessi risparmiati. Il come trovarli è un altro discorso.
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Rif: Profumo
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Originariamente Scritto da
Zefram_Cochrane
Sta di fatto che non riesco a capire come abbattere di 20 punti il debito con una sola patrimoniale, a meno che Profumo non intenda tassare del 20% tutti i patrimoni dei benestanti, e allora lo eleggeremo ufficialmente nuovo Soviet supremo:D
Oppure, magari, la proposta è tassare i patrimoni dei "ricchi" che magari hanno almeno una casa intestata a loro? Allora si scade nello stalinismo e non son più d'accordo :giagia:
Appunto, dipende da chi è "ricco".
Per Stalin i ricchi erano i Kulaki, i contadini proprietari del pezzo di terra.
Io ho addirittura due motociclette... :piango:
Dunque, al tempo di Stalin un moscovita deve superare l'esame per essere iscritto al partito, davanti alla apposita commissione :D
- Compagno, se tu hai due case, cosa ci fai?
- Una la do al Partito e una la tengo per la mia famiglia
- Bene! Bravo!
- Compagno, e se tu hai due automobili, cosa ci fai?
- Beh, una la do al Partito e una la tengo per andare al lavoro...
- Bravo! Bene!
- Compagno, e se tu hai due biciclette, cosa ci fai?
- Oh, andiamoci piano, io due biciclette ce l'ho davvero!
http://www.tanogabo.it/images/stalin.jpg
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Rif: Profumo
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Originariamente Scritto da
Grifo
Profumo, se non sbaglio, stava mandando fallita Unicredit durante la crisi del 2008.
E' stato estromesso e una aliquota della banca è stata venduta a Gheddafi per evitare la bancarotta.
Adesso che non c'è più in Unicredit, il titolo sta avendo lo stesso andamento.
E non siamo tanto lontani dal mitico 0,66 di marzo 2009.
Oggi come allora, è tutto il comparto bancario che va giù oramai quotidianamente (in tutta Europa).
Pertanto, non è Profumo il colpevole della cosa.
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Rif: Profumo
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Originariamente Scritto da
Grifo
Se l'Euro avesse messo in crisi solo l'Italia magari avresti pure ragione, ma il fatto è che abbia messo in crisi tutti tranne Germania e Francia dimostra che le ragioni non sono quelle che dici (ci saranno pure, ma sono marginali)
Prima ogni Stato doveva gestirsi in base alle proprie peculiarità di struttura produttiva e sistema sociale (a dire ad esempio che se la Grecia andava in default erano fatti suoi, e infatti non ci andava).
Adesso ogni Stato che non regge un sistema concepito secondo le economie dei due Stati più potenti può innescare il crollo di tutto il sistema.
Bisogna capire che la tenuta o il benessere non derivano dalle politiche monetarie ma dalla quantità di quattrini che produciamo nel nostro sistema di imprese. Valorizzando il sistema produttivo cresciamo (tipo Cina, India, per fare degli esempi), penalizzandolo arretriamo.
Il nostro sistema produttivo non è quello della Germania o della Francia, e per recuperare ha bisogno di svalutazione (urgente) e di protezionismo (urgente)
Continuare a pretendere che nonno corra i cento piani e tenga il passo degli atleti ventenni non porta da nessuna parte, nonno semplicemente non ce la fa.
Quelli che rimproverano nonno, che pontificano sulla produzione di alto valore aggiunto, di tecnologie d'avanguardia con le quali sconfiggere i concorrenti sui mercati internazionali ebbene, lo facessero.
E che ci vuole, avvocati, notai, giornalisti, finanzieri, commercialisti... basta che si mettono al tavolo da disegno o in laboratorio e glielo fanno vedere loro ai cinesi o ai tedeschi: manderanno fallita Microsoft, stroncheranno Autodesk, affonderanno la Boeing o la Airbus. I cinesi poi li rimetteranno col cappello di paglia nelle risaie.
Eh, quando si muoveranno i chiacchieroni l'Italia non sarà prima solo nelle chiacchiere.
Sai bene che sarebbe un suicidio: svalutare vuol dire che i tassi sul debito (già astronomico) andrebbero alle stelle con impatto drammatico su spesa per interessi e deficit e blocco di qualunque investimento, oltre a generare inflazione importata.
Il protezionismo genererebbe inflazione e metterebbe KO le nostre esportazioni (dove il livello di valore aggiunto è molto più alto di quello che credi), col crollo del PIl.
Pensi davvero che a produrre magliette e bulloni saremmo ricchi lo stesso?
In cina il PIL pro capite è un questo del nostro..vuoi davvero tornare indietro?
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Rif: Profumo
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Originariamente Scritto da
stefaboy
è inutile che continui ad agitare lo spettro della patrimoniale. perché finora la patrimoniale l'ha fatta il Signore Silvio tuo e continua imperterrito a tartassare alla facciaccia della riforma liberale del paese di m... che lui dice di amare.
Se l'Italia produce 1600 miliardi di Pil l'anno, significa che deve circolare almeno altrettanto denaro altrimenti gli scambi con il baratto sei tu a farli.
400 miliardi sono un quarto della ricchezza prodotta in Italia in un solo anno, senza neppure considerare i patrimoni. Non sono le tasse che si pagano sulla patrimoniale come vuoi far credere, sono il monte di denaro necessario per abbattere il debito (secondo quell'articolo). Si dice che questo è quello che serve per avere un beneficio significativo in termini di interessi risparmiati. Il come trovarli è un altro discorso.
No no no... Benjamin, Feeeliks... ci dite il circolante?
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Rif: Profumo
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Originariamente Scritto da
Grifo
No no no... Benjamin, Feeeliks... ci dite il circolante?
Non ho idea del dato.
Ma non c'è alcun motivo per cui esso debba coincidere col PIL.
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Rif: Profumo
Citazione:
Originariamente Scritto da
Grifo
Io sono contrarissimo alle ricette di BCE, FMI, WTO etc. Hanno trasformato l'Occidente in una platea di morti di fame in mano agli strozzini internazionali.
Tanto il tempo non c'è uguale, la baracca non arriva alla fine dell'anno.
A meno che la BCE non si compra sistematicamente i Titoli di Stato di tutta l'Unione a tassi "politici". Quindi l'Euro si svaluta di brutto e recuperiamo competitività industriale come "sistema europa". Se ci mettono un po di protezionismo (come si è appena fatto nel fotovoltaico, dove c'era da proteggere gli interessi dell'industria tedesca) ritorniamo alla crescita e la benessere.
Dato che per motivi ideologici non lo faranno (lo sputtanamento globale dei geni dell'economia è insopportabile) la strada è segnata.
aridaglie con gli strozzini..intanto tu ti guardi ben dal comprare titoli di stato:D
Pensare di competere con la Cina sul piano dei prezzi è una follia..il costo del lavoro è 20 volte più basso, la svalutazione per vendere magliette è come dare un'aspirina ad un malato terminale.
La via è quella delle liberalizzazioni per liberare le energie delle persone, investimenti in tecnologia e servizi e il taglio degli sprechi..illudersi che i tedeschi paghino per le follie stataliste, clientelari e corporative dei paesi fasciocomunisti è una perdita di tempo
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Rif: Profumo
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Originariamente Scritto da
Conte Oliver
Sai bene che sarebbe un suicidio: svalutare vuol dire che i tassi sul debito (già astronomico) andrebbero alle stelle con impatto drammatico su spesa per interessi e deficit e blocco di qualunque investimento, oltre a generare inflazione importata.
Il protezionismo genererebbe inflazione e metterebbe KO le nostre esportazioni (dove il livello di valore aggiunto è molto più alto di quello che credi), col crollo del PIl.
Pensi davvero che a produrre magliette e bulloni saremmo ricchi lo stesso?
In cina il PIL pro capite è un questo del nostro..vuoi davvero tornare indietro?
Senti, se mettono la patrimoniale, la supertassa e palle varie io le pago. Non produco magliette o padelle.
Però nel mio settore è stata appena messa una norma protezionista europea contro il dumping cinese, per togliergli la monopolizzazione del mercato europeo. E questa norma protezionista è stata messa a salvaguardia dell'industria tedesca, la maggiore del continente e fino al 2008 la maggiore del mondo.
Immediatamente (in tre mesi!) le produzioni si sono spostate in Europa, sono stati riattivati gli stabilimenti prima fermati (avevano spostato le produzioni in Cina) e anche gli americani di Sun Power hanno aperto a tempo di record uno stabilimento di produzione in europa (Polonia)
Quindi si può fare, e se si può fare per salvaguardare l'industria tedesca (e quella spagnola che è di loro proprietà) si dovrebbe poter fare anche per la nostra e quella degli altri.