Secondo Carlo pertanto nel ventennio fascista c'è stata un'identità nazionale....ma di cosa stai parlando? Delle pagliacciate in salsa impero romano messe su dal regime? No perché gli italiani dell'epoca sono gli stessi di 30 anni dopo, con tutte le diversità culturali e sociali che ancora oggi ritroviamo. Non si fa una patria per legge, ma per coesione ed intenti comuni. Tu confondi, caro Carlo, le pantomime on la realtà. Serve per forza un dittatore per obbligare una popolazione ad essere quello che non si sente?




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ostridicolo:

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