

_Non rinnegare e non restaurare__
Difendi la nazione come nei tempi passati, in modo moderno:" fotti lo Stato antifascista! "(Giò)
L'invidia ha due bocche; con una sputa miele , con l'altra sputa veleno e fiele![]()


Qui ti do ragione, Prodi doveva fregarsene delle richieste della UE e lasciare tutto in eredità Berlusconi. Scommetto che la sx avrebbe persino rivinto le elezioni. Che fessi che siamo, sempre li ad intestardirci a rimettere i conti in ordine.
Anche qui non hai tutti i torti, Berlusconi è stato sfortunato ad andare al governo quando la congiuntura era sfavorevole. Ma è proprio nei momenti di magra che si vede la stoffa del Grande Imprenditore. Invece niente, Silvio mi ha fatto gli stessi risultati, e peggio, di un Zapatero e di un Sarkozy, politici professionisti che in vita loro non hanno mai lavorato. Allora tanto valeva metterci anche voi un politico professionista a Palazzo Chigi, un La Loggia o un Cicchitto, tanto il risultato sarebbe stato lo stesso. Dico bene? Ma capisco che essendo entrambi privi di carisma, non avevano alcuna probabilità di piacervi. Perchè per voi destri ciò che conta maggiormente in un uomo politico è che abbia carisma. O sbaglio?Frottole? Prodi ha sfruttato la bolla subprime e la conseguente crescita economica, mentre attorno al 2001 ha sfruttato il cambio lira/dollaro vantaggioso per le esportazioni che quando è subentrato l'euro (ma non c'era ancora la bolla subprime) è diventato invece penalizzante e svantaggioso.
Ma poi, le cazzate fatte dai sinistri nei momenti di vacche grasse le dobbiamo riparare noialtri bananas, per giunta nei periodi di crisi
Ultima modifica di gianniguelfi; 15-09-11 alle 14:08




Ultima modifica di Italiano; 15-09-11 alle 16:24
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.


_Non rinnegare e non restaurare__
Difendi la nazione come nei tempi passati, in modo moderno:" fotti lo Stato antifascista! "(Giò)
L'invidia ha due bocche; con una sputa miele , con l'altra sputa veleno e fiele![]()


La quale tuttavia non prendeva a cannonate gli italiani come lo stato democratico che lo aveva preceduto e che a differenza di quest'ultimo si preoccupava del benessere delle classi medio-basse.
Gli italiani furono portati nella Prima Guerra Mondiale dalla democrazia nonostante nemmeno quella volessero farla.e ci ha portati dentro una guerra che non avremo mai fatto.
P.S. Dalla Prima Guerra del Golfo del 91 alla recente Guerra di Libia, qualcuno ha mai chiesto a noi cittadini se eravamo d'accordo a partecipare?
Il fatto che molti italiani provino un velato rimpianto per quel periodo e' dovuto al fatto che la repubblica democratica ha dato all'Italia, problemi crescenti di debito, mafia, corruzione, criminalità, impunità, inefficienza e adesso anche povertà.e rimpiangere tale periodo per me è incomprensibile.
Alla maggioranza delle persone non frega niente della liberta' fine a se stessa: vogliono casa, lavoro, strade sicure, servizi pubblici funzionanti, giustizia e la possibilita'di risparmiare qualcosa godendosi la vita. Se la democrazia non riesce a dare tutto questo, allora un numero crescente di persone si disaffeziona ad essa.
Ultima modifica di Italiano; 15-09-11 alle 17:02
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.


Ma nel caso del PCI ne erano degli esperti, addestrati nella sede centrale di Mosca.
Gli aiutini e le minacce sono serviti nei primi anni del dopoguerra, poi l'economia e' decollata e non sono piu' serviti fino agli anni 70.E la DC non andava avanti mica senza aiutini e minacce degli ammmmeregani.
Nel frattempo i regimi di sinistra d'oltrecortina non reggevano un anno senza i carri armati sovietici.
Era possibile esagerare massacri e deportazioni staliniane?E sopratutto non li hanno inventati gli elettori del PCI certi eccessi su cosa succedesse nell'URSS.
Un sinistro che parla di obiettivita' e' come un mafioso che parla di legalita'.Suvvia, questo è un modo di vedere la storia unilaterale e partigiano.
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.


Grazie per averci descritto l'universo parallelo in cui abitavi ma nel nostro sia nei tardi anni '90 che nel biennio 06-07, trovare un lavoro stabile era come vincere alla lotteria e chi lo aveva sopravviveva.
2001: attentato dell 11/9![]()
2008: esplode la crisi dei mutui sub-prime
Ultima modifica di Italiano; 15-09-11 alle 17:53
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.


Bah. Può darsi che in alcuni casi sia vero. Ma non dimenticare che nel frattempo fu istituito in Italia il MIN.CUL.POP, se non ricordo malissimo a metà degli anni venti.
Il discorso è semplicemente che mentre i commies in URSS erano una minoranza (chiamiamola anche l'elite del partito, se ti va) non avevano la propaganda di stato. Cosa che i fascisti invece avevano.
Ergo, non capisco quale sia il senso della tua obbiezione.
Tralasciando che aiutini e minacce sono continuati fino al crollo del muro...al massimo si ridussero...anche il PCI negli anni '70 fece lo strappo con mosca. Anche qui: che senso avrebbero queste tue risposte?
Come qualsiasi cosa, si. Si chiama propaganda, carissimo.
Non che ci voglia moltissimo a gonfiare gli eventi interni di un paese che stava dall'altra parte del mondo, letteralmente.
Ti potrei dire che leggere un fessacchiotto che parla di qualsiasi cosa che non sia l'ultima partita del milan o o di quanto gli immigrati puzzino è altrettanto ridicolo.
Ma non lo farò.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


quindi secondo te quando c'è Berlusconi le cose vanno sempre male perchè Berlusconi porta sfiga.
E' un opinione puo' avere anche una sua percentuale di validità, ma non puo' essere l'unica, dai
Ad esempio secondo te perchè l'attentato dell'11/9 avrebbe bloccato la crescita in Italia e non nel resto del mondo?
Ultima modifica di brunik; 15-09-11 alle 20:04
Siamo noi, siamo noi, i Campioni dell'Europa siamo noi