Angelo Secchi (1818-1878) astronomo, fondatore della spettroscopia astronomica:
“Dalla contemplazione del cielo a Dio la strada non è lunga”.


Angelo Secchi (1818-1878) astronomo, fondatore della spettroscopia astronomica:
“Dalla contemplazione del cielo a Dio la strada non è lunga”.


Louis Pasteur (1822-1895) chimico e biologo, fondatore della moderna microbiologia:
“Quando si è studiato molto si ritorna alla fede del contadino brettone. E se avessi studiato ancor di più, avrei la fede della contadina brettone”.


Jean-Henri Fabre (1823-1915) entomologo:
"Mi sembra di dire troppo poco affermando di credere in Dio: io dico che lo vedo. Senza di Lui io non vedo nulla, senza di Lui tutto è tenebre. Questa convinzione non solo l’ho conservata studiando, ma l’ho resa sempre più evidente e migliorata... Per me l’ateismo è una stravaganza... Ma io mi lascerò strappare la pelle prima che la fede in Dio ".
“Il mondo è retto da un’intelligenza infinita. Più osservo, più vedo questa intelligenza che brilla dietro il mistero delle cose”.
“Non posso dire di credere in Dio, lo vedo".
Ultima modifica di Timoteo; 12-09-11 alle 22:02


Guglielmo Marconi (1874-1937) fisico, inventore della telegrafia senza fili:
“Sono fiero di dichiararmi credente. Credo nella potenza della preghiera. Vi credo non solamente come cattolico, ma come scienziato”. “Con l’aiuto di Dio, che mette a disposizione dell’umanità tante forze misteriose sono riuscito a preparare questo strumento [la radio]”.
" La scienza è incapace di dare la spiegazione della vita; solo la fede ci può fornire il senso dell’esistenza: sono contento di essere cristiano ".


Robert Millikan (1868-1953) fisico, misurò la carica e calcolò la massa dell’elettrone:
" Il materialismo è una filosofia assurda e irrazionale e credo che in realtà sarà considerata
come tale dalla maggior parte degli uomini che riflettono ".
“Devo affermare categoricamente che l’incredulità è sprovvista di ogni fondamento scientifico. Non esiste alcuna opposizione tra la fede e la scienza”.


Arthur Eddington (1882-1946) astrofisico:
“Nessuno degli inventori dell’ateismo fu un uomo di scienza. Tutti non furono che dei filosofi molto mediocri”.


Max Planck (1858-1947) fisico, fondatore della teoria dei quanti:
“Niente ci impedisce e il nostro istinto scientifico impone d’identificare l’ordine universale della scienza e il Dio della religione”.
“Per il cristiano Dio si trova all’inizio, per il fisico alla fine del pensiero”.
“Scienza e religione non sono in contrasto, ma hanno bisogno una dell'altra per completarsi nella mente di ogni uomo che seriamente rifletta”.


Howard Aiken (1900-1973) fisico, padre del primo computer:
“La fisica moderna mi dice che la natura non è in grado di ordinarsi da sola. L’universo presenta un ordine immenso. Di qui la necessità di una grande Causa che non è sottoposta alla seconda legge di trasformazione dell’energia, e che dunque è soprannaturale”.


Carrel Alexis (1873-1944) cancerologo:
“L'uomo ha bisogno di Dio come ha bisogno d'acqua e di ossigeno”.
“Il Dio di Platone era inaccessibile nella sua grandezza. Quello di Epitteto si confondeva con l'anima delle cose […]. Il Cristianesimo, al contrario, ha condotto Dio alla portata dell'uomo. Gli ha dato un viso. Ne ha fatto nostro padre, nostro fratello, il nostro salvatore”.


Francesco Severi (1879-1961) matematico:
"La mia più alta conquista è stata la fede".