
Originariamente Scritto da
attila621
manchiamo sempre di un accostamento primordiale:
i nostri antichi avi più coerenti, più rispettosi..
Ci rifugiamo in sterili vissuti sempre più clonati
dimenticando altra determinante:"LA MORTE"
Se riuscissimo pensando alla rovescia chissà
forse il mondo il vivere più consoni...
Riconosciamo la morte degli altri, (altri siamo noi)
in molteplici e fantasiosi modi
ne troviamo sempre una valida giustificazione,
magari frequentando i cimiteri..le omelie
ma stiamo perdendo noi stessi
abbandonandoci in un continuo turpiloquio
di apparenze che fuggono la realta..la lealtà..
chissà forse stiamo perdendo il "gusto" personale alla sofferenza
al dibatterci per vivere sempre più omologati normalizzati uniformati..
e solo nella morte il vero scossone.
La genialità del creatore di DIO a manifestarsi tutta in un attimo
e a riequilibrare squilibri solo umani, facenti parte di arroganza
presunzione cupidigia di un essere fine a se stesso che da sempre,
invidiando, cerca di sfiorare il DIVINO spesso accostandosi solo
a MEFISTOTELE a SATANA.........IL RIFLESSO DELL' ANIMA....
Oggi la vergogna scomparsa...a sembrar poca cosa..:mmm:

rego:
Attila ebbe "fortuna": venne sfiorato in giovane età...
al suo risveglio, nel prendere lentamente COSCIENZA
la vita si illuminò di nuove importanze..
Chissa, forse meno fragranti, meno appariscenti
ma destinate a non morire mai..il non tangibile l' eterno..
Sommessamente saluto voi tutti..
con l' augurio sentito di una presa di coscienza collettiva
per un vero e sentito bene comune che coinvolga che
stravolga "l' attuale"...Dio c'è esso si manifesta nelle più
disparate maniere a noi il saperlo cogliere...
Gli Highlander Attila il nobile Destriero e l' infallibile Arco.
e gia manifesto incongruenze...
non è detto che ciò che non sopportiamo
dopo facciamo...oggi poi molte cose solo obblighi di fatto insopportabili..