Da qualche settimana sto cercando in lungo e in largo alcuni testi universitari che mi occorrono. Per moltissimi è una caccia al tesoro e per una buona metà è tempo sprecato. Alcuni testi adottati non sono disponibili nemmeno dall'editore, anche se almeno una copia dei testi viene messa a disposizione della biblioteca dell'università, comodissima, proprio dietro l'angolo.
Ora, io non credo che tutti i libri siano uguali, per carità, però per sommi capi i libri in oggetto o sono del titolare del corso o sono di un altro titolare che a sua volta ha scritto qualcosa utilizzato dal primo titolare del corso. Insomma, una matrioska.
Faccio fatica a pensare che in un intero testo venga consigliato l'approfondimento di pp. 281-305, e mi chiedo se con le altre 300 pagine devo accenderci la stufa. Ancora più faticoso pensare che ci siano esami che debbono essere preparati su un testo generico del 1979.
Ora io queste domande me le ero già poste venti e rotti anni fa. Ovvio che l'interesse economico c'è. Ma una bella leggina che dica che i testi universitari debbono essere in commercio, e che il loro costo non deve superare i 25 euro no?
E magari quandosi consiglia l'approfondimento di sole 24 pagine su un libro che costa 37.50 Eurozzi non sarebbe più giusto che queste fossero scaricabili on line in forma di dispensa per 5 euro?
Che ne pensate?




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repapelle:
. Comunque a parte l'arte di arrangiarsi, non credi che avere a disposizione i testi per l'acquisto sia cosa buona e giusta?
