IN CAPIGUPPO SCONTRO SUL VOTO, FINI CONTRO PDL - Voto elettronico o palline? Su questo si sono divisi i capigruppo di Montecitorio durante la riunione di questa mattina, dedicata alle votazioni sull'arresto del deputato del Pdl Marco Milanese. A chiedere il voto con le palline (ogni deputato inserisce in un'urna una pallina rossa o nera a secondo se vuole autorizzare o negare l'arresto) è stato il caporuppo del Pdl Fabrizio Cicchitto. Motivo della richiesta la convinzione che con questo sistema è più difficile rivelare all'esterno come si è votato. Quando la Camera ha votato per l'arresto di Alfonso Papa, il Pdl ha accusato il capogruppo del Pd Franceschini di aver dato indicazioni ai suoi deputati di spingere il pulsante del sì sistemando la mano in modo tale che dalle riprese video si capisse come si era votato. "Abbiamo chiesto che questa volta fosse evitato il voto teleguidato di Franceschini. L'unico modo per farlo era ricorrere al sistema delle palline". Fini, però, ha rigettato la richiesta, spiegando che il sistema delle palline è previsto solo in caso di "malfunzionamento del sistema elettronico". "Io non darò nessuna indicazione, ogni deputato voterà come vuole, naturalmente tutti voteranno a favore dell'arresto", ha detto Franceschini lasciando la riunione.
Estratto da Milanese: voto sar




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