Ormai se ne discute da tempo in un modo o nell'altro con l'avvento di MXP (T1) molti equilibri sono cambiati specialemte per cio' che ne concerne gli scali del nord Italia e non solo.
Il sistema aeroportuale italiano per decenni era ormai statico con FCO quale grande scalo nazionale mentre gli altri scali dediti al point to point o federaggio estero.
Poi arrivo, nel bene o nel male, Malpensa unitamente alle crisi post 2001 e boom di Low Cost, il resto e' storia.
Volendo focalizzare l'attenzione agli scali presenti in Lombardia bisogna vedere se questi in futuro dovranno svolgere un lavoro in sincronia oppure l'uno contro l'altro (commercialmente parlando).
E' indubbio che a tutt'oggi neanche il "sistema aeroprtuale milanese" della SEA, (LIN e MXP) ha avuto modo di sviluppare in sinergia i suoi 2 scali...
Se si vuole analizzare in modo strategico quali dovrebbero essere gli obiettivi dei 4 scali lombardi (sistema aeroportuale lombardo) considerando le specifivhe "tecniche di ciascuno" nel breve periodo questo potrebbe essere "uno" dei scenari:
-MXP:
Voli di linea (nazionali,internazionali, intercontinentali e Low Cost-Fare)
Voli Cargo
-LIN:
Voli di Linea (Nuovo Decreto-no trough c.in)
-BGY:
Voli Charters (trasf. da MXP T2)
Voli Low Cost
-VBS:
Voli Cargo
Voli Parcel (trasf. da MXP-LIN-BGY)
Voli Charters-Linea stagionali.
Tale scenario tiene conto dl fatto che nel lungo termine VBS potrebbe diventare un secondo scalo molto importante con un'eventuale chiusura di LIN.
I voli cargo di VBS sarebbero alimentati dal bacino Veneto,Emilano ed Est Lombardo mentre quelli su MXP dal Piemonte, Liguria e Lombardia occidentale.
Su VBS ovviamente va' allungata la pista cosi come bisognera' evitare di permettere di far nascere agglomerati urbani.
In questo scenario ovviamente la SEA non puo' continuare a mantenere il 49% di Orio cosi come VBS in un'ottica strategica di un Sistema aeroportuale lombardo non puo' rimanere sotto controllo altrui.




Rispondi Citando