Cura anti-crisi efficace per Islanda e Irlanda. Il vero malato (oltre alla Grecia) resta il Portogallo
Il paziente irlandese procede lentamente sulla via della guarigione, dopo due anni di terapia intensiva. Quello islandese, in cura dal 2008, ha seguito alla lettera la ricetta prescritta dal Fondo monetario internazionale e ha iniziato la convalescenza. L'Ungheria ha invece sottovalutato il malessere per un po', ha avuto una ricaduta e ha optato per una cura 'fai-da-te', con alcune ombre all'orizzonte. La diagnosi del Portogallo è arrivata più tardi, all'inizio di quest'anno. Lisbona, oggi sotto l'effetto di pesanti antibiotici, è la più vulnerabile. (Segue...)
Anche se è molto presto per parlare, bisogna congratularsi con l'Irlanda.
Bassa tassazione e abbattimento della spesa pubblica, un mix che qui in Italia farebbe gridare allo scandalo :sofico:





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