



Prendiamo la lista dei premi Nobel, ovvero degli scienziati più importanti degli ultimi cent'anni : molti di loro erano ebrei, e quindi, non adepti della Chiesa di Roma...
Mi vengono in mente i nomi di Einstein, Fermi, Plank... tutti certamente ebrei anche se non conosco la loro esatta posizione rispetto alla fede (ebraica, s'intende !)
ner romanzo citato sopra è interesante il parere dell'autore su Zichichi che più che credente viene (per me giustamente) descritto come un buon adepto della Chiesa di Roma... sempre pronto a esibire, anche nei minimi dettagli il "rapporto privilegiato " (se così si può dire), da lui intrattenuto con l'autorità pontificia.
Ultima modifica di DanielGi.; 27-09-11 alle 16:37


La situazione almeno dal secolo scorso:
Nature, "Leading scientists still reject God"* July 23, 1998
Questo non toglie che l'essere credenti non impediscal' essere un ottimo scienziato. L'importante è sapere utilizzare gli strumenti appropriati nei campi d'indagine appositi.
Questo non è il caso ovviamente dell' UCCR , ma d'altra parte il loro essere razionalisti non implica accettare il metodo scientifico.


Se vuoi vedere qualcosa di più recente e con una base(di scienziati) più estesa
Scientists and Belief - Pew Forum on Religion & Public Life
Confronti con il resto della popolazione
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Ultima modifica di Darwin; 27-09-11 alle 17:51


bisognerebbe aprire un lungo discorso sulla veridicità di certe statistiche... ma è un discorso lungo, se non hai fatto l'esame di "calcolo delle probabilità"....
Per tutti è invece l'ottima raccolta presente qui su politicainrete :
http://forum.politicainrete.net/tradizionalismo/121
Personalmente ho qualche dubbio su due degli scienziati presenti : Nicola Pende, che potrebbe avere partecipato alla stesura del manifesto fascista sulla razza, ovvero il precursore delle infauste leggi razziali ed Enrico Medi, che è, aimè, a tutti gli effetti, l'antenato di Zichichi.
Ultima modifica di DanielGi.; 27-09-11 alle 18:55


Devo aggiungere una cosa : il pregiudizio che possa avere una qualche validità l'equazione
SCIENZIATO = ATEO
può tranquillamente nascere da un fatto politico : baffone, cioè Josiph Stalin ordinò ai suoi seguaci di tenere sotto controllo la scienza "nostrana" ovvero italica negli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale, ovvero 1947, 1948 e dintorni...
Fu da allora che divampò dentro le mura dell'Università italiana una guerra ideologica in cui i combattenti per appartenere alla fazione vincente, ovvero quella di sinistra, dovevano spesso nascondere le loro vere credenze e proclamarsi atei...
che cosa non si fa per un piatto di pastasciutta !!!!


il link è corrotto non si apre , dovrebbe essere questo http://forum.politicainrete.net/trad...no-di-dio.html
di solito evitiamo di quotare thread presenti sui forum cristiani per non fomentare la guerra fra forum ma dato che si tratta di una semplice lista curata da Timoteo viene accettato .




A parte che esami di statistica ai miei tempi ne ho fatti, e con ottimi risultati , le statistiche si riferiscono agli ambienti statunitense dove Stalin aveva e ha una influenza sicuramente minore e dove il non credere non è 'ben visto' nella popolazione.
Sono pronto a sentire le manchevolezze di tale statistche ma dovresti anche dire la ragione per cui una lista di scienziati cristiani (per giunta datati ad una epoca in cui la non cresenza poteva costare molto caro) abbia un significato maggiore di una statitica che indica una proporzione inversa o quasi del fenomeno della credenza fra chi fa scienza ed il resto della popolazione.

