Inutile nasconderci dietro ad un dito, dal PDL fino all'estrema destra dobbiamo ammettere l'ennesima sconfitta, fare una introspezione seria all'interno dei nostri movimenti.
Sicuramente abbiamo sottovalutato la portata del regime rosso che vige in Umbria e che ha impregnato ormai tutti i settori del sociale, dell'economia, della finanza e del settore pubblico. Troppi interessi in gioco, hanno ancora troppo potere decisionale, possono ancora promettere tanti posti di lavoro.
Cosicché i perugini hanno ancora una volta preferito lo status quo: insieme a questo hanno deciso di sopportare ancora la politica delle multe, il problema della delinquenza dilagante a Perugia, della droga, dei raccomandati, del degrado delle periferie.....tutto questo è stato preferito alla DESTRA...tutta. Compresi cattolici, forzisti, aennini, liberali, conservatori, socialisti, neo-fascisti e chi più ne ha più ne metta...ci hanno ancora una volta detto di no nonostante tutti i problemi creati da Locchi alla città.
Facciamoci un esame di coscienza ragazzi.....e vediamo come lavorare per togliere questo strapotere rosso in Umbria...stavolta seriamente..senza rubacchiarci i voti a destra...visto che continuando a spartirci i voti tra di noi non si vince: è convincendo chi ha votato a Sinistra che si può vincere in questa Regione, e basta!! tutto il resto è interesse personale e di partito, capito !?!?




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l PD. In venti mesi è successo di tutto: primarie, Veltroni segretario, caduta del governo Prodi, elzioni nell'aprile 2008 con stravittoria di Berlusconi e cannibalizzazione della sinistra batoste in Abruzzo sardegna e dimissioni dell'artefice di tanta "genialità" e avvento del "democristiano" Franceschini alla guida e di nuovo il 6 e 7 giugno botte pesanti. E l'Umbria non fa eccezione: sono diventati comuni governati dal PDL ( e cito i piu grandi e di pu lunga tradizione a sinistra nella provincia di Perugia) Assisi, Todi,Passignano e Deruta e dopo il voto del 6 e 7 giugno, Montefalco, Torgiano, Sigillo, Bastia, Gualdo Tadino, per non parlare di Orvieto. Anche le prossime regionali potrebbero non avere esito niente affatto scontato. Se dovesse succedere quello che in tante città e territori è avvenuto allora la probabilità di sconfitta è alta.
