Vorrei focalizzare l’attenzione sulle dichiarazioni di Sandro Bondi in seguito alle contestazioni della Moratti a Milano e di Buttiglione a Torino, nelle quali il coordinatore di Forza Italia lamentava il pericolo di un imminente “regime rosso” in Italia, e che sarebbero state negate tutte le libertà. Insomma, ha ricalcato quello che ha detto mille volte il suo padrone Berlusconi.
Apro una parafrasi per una Premessa: io sono dell’opinione che alla Moratti del 1° maggio o del 25 Aprile non gliene freghi una mazza e che ha presenziato solo per racattare qualche voto in vista delle elezioni amministrative che la vedranno contrapposta a Bruno Ferrante.
Chiusa la parafrasi, la definizione di regime qual è? Un regime non è tipo Franco in Spagna, Stalin nell’URSS, Hitler in Germania o Mussolini in Italia? Cioè uno stato in cui la volontà popolare in sostanza è calpestata con la forza e dove manifestare contro il governo (o contro chi è al potere) significa autocondannarsi a morte? Se ci badate, in questi regimi storici che vi ho citato, Franco, Hitler, Stalin e Mussolini eliminavano gli avversari politici e usavano la violenza contro chiunque si opponesse, anche fra la gente comune.
Ergo, se un ministro dello stato Italiano qual è stata la Moratti per 5 anni, quindi il GOVERNO, viene contestato dalla piazza, non è un sintomo che stiamo arrivando al regime, ma l’opposto, semmai è un sintomo che questo pericoloso “regime” funziona al contrario, cioè dalla piazza contro il potere, …oppure esiste solo nella mente di chi crede a quello che dice Berlusconi… attenzione ho detto “chi crede”, perché neanche l’ex-premier secondo me crede a questa castroneria del regime da lui stesso detta!
E con questo chiudo: basta con la storia del Regime, la campagna elettorale è finita!
saluti
Gualerz




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