No, non è un thread di trollaggio, è uno sfogo serio. Una mia cara amica serba che vive qui a Bologna e studia al conservatorio mi ha annunciato che alla fine di quest'anno, quando si laureerà, abbandonerà l'Italia per andare a cercare fortuna all'estero. Le sue parole: "Qua non riuscirò mai ad insegnare in qualche scuola o a vivere come si deve!io adoro l'Italia...ma vedi come è messo il mondo dell'AFAM ?!". Mi aveva già detto in precedenza che qui la situazione nel suo campo è pessima, in Italia c'è un numero esiguissimo di orchestre nelle quali potersi inserire (lei suona il violino), mentre nella ben più piccola Austria ce ne sono 10 volte tanto, e che quelle italiane sono del tutto trascurate dagli organismi statali, e, tanto per cambiare, ad ingresso nepotistico.
Ma io mi chiedo: esiste un settore, una categoria, un aspetto qualsiasi per il quale questo paese possa garantire un futuro decente a qualcuno? Possibile che perfino chi viene da realtà decisamente più disagiate della nostra alla fine lo trovi inadeguato e decida di andare altrove? Questa notizia mi fa cadere le braccia, sia perchè vedrò andare via una persona a cui voglio bene, sia perchè mi rendo sempre più conto che questo straccio di paese non cambierà mai.




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