I numeri a differenza delle parole, non sono soggetti ad interpretazione. 1 significa 1, 2, significa 2, 3 significa 3, ecc..
E’ dalle parole che nascono le varie confessioni religiose. Una nuova interpretazione da un nuovo volto a Dio. Ne consegue una scissione in una moltitudine. Molti Dei nascono e muoiono.
Ma i numeri? Per poter cambiare di significato i numeri, è stata inventata la numerologia biblica o l’arte di dare un significato fatto di parole ai numeri. Quaranta significa… 70 significa…
Ma davvero gli antichi autori usavano i numeri, disponendoli secondo un significato numerologico? Davvero le ripetizioni dei numeri, talvolta in modo ossessionante, era per dar ragione al “moderno” studioso, che gli ha appioppato un significato numerologico? Oppure quei numeri sono solo numeri, che indicano misure, pesi, capacità, distanze, date, ecc.. Quei numeri (cifre che talvolta sembrano paradossali), sono dovuti all’evento che viene descritto, o saono stati scelti con altro criterio?
Perché i numeri contenuti nella Bibbia compaiono anche in altre scritture (antiche), sia sacre che no?
Sono molti i numeri che vengono ignorati dagli studiosi della Bibbia. Pur essendo in bella mostra, il semplice lettore non li vede. Questi sono scambiati per narrativa. Sono molti i numeri che compaiono nella Bibbia, che non vengono considerati perché velati dalle parole. Ma che affiorando potrebbero arricchire di significati la narrazione.
Una mente libera da preconcetti, non soggetta all’influenza di un credo, forse potrebbe afferrare particolari, passati inosservati, o che sono stati eclissati da una dottrina.
Segue un esempio:
Il Santuario, detto anche Tabernacolo era una tenda trasportabile. Il Tabernacolo era l'elemento centrale della disposizione di Jahweh che permetteva ad Israele di accostarsi a lui. Jahweh aveva parlato a Mosè e gli aveva dato il modello completo del Tabernacolo, un modello (un’ombra) che rispecchiava la realtà “celeste” “...è una copia e un'ombra delle realtà celesti, secondo quanto fu detto da Jahweh a Mosè, quando stava per costruire la Tenda: Guarda, disse, di fare ogni cosa secondo il modello che ti è stato mostrato sul monte” (Ebrei 8)
Jahweh ispirò Mosè, perché potesse far eseguire il lavoro alla perfezione. “Poi farai per la Dimora delle assi di legno di acacia, da porsi verticali. Dieci cubiti la lunghezza di un'asse e un cubito e mezzo la larghezza (…) Farai dunque le assi per la Dimora: venti assi sul lato verso il mezzogiorno, a sud (…) Per il secondo lato della Dimora, verso il settentrione, venti assi, (…) Per la parte posteriore della Dimora, verso occidente, farai sei assi (…) Ogni asse avrà due sostegni, congiunti l'uno all'altro da un rinforzo. Così farai per tutte le assi della Dimora” (Esodo 26:15-23).
In tal modo i figli d'Israele portarono a termine l’opera. Le misure del Santuario sono calcolate in base al Cubito, la cui suddivisione più piccola corrisponde a 24 Dita. La parete posteriore, o lato Ovest, era fatta di 8 assi larghi 1,5 Cubiti (36 Dita) ciascuno, per un totale di 12 Cubiti (288 Dita). Mentre le pareti Sud e Nord erano fatte di 20 assi ciascuna per un totale di 30 Cubiti (720 Dita). La parte Est era aperta, priva di parete. Il perimetro delle 3 pareti descritte era di 72 Cubiti (1728 Dita).
Tre pareti = 72 Cubiti = 1728 Dita (perimetro)
Asse = 1,5 Cubiti = 36 Dita
8 Assi = 12 Cubiti = 288 Dita
20 Assi = 30 Cubiti = 720 Dita
L’1,5, il 12, e il 30 sono palesi all’interno del testo.
Il 36, il 72, il 288, il 720 e il 1728, (tranne il 72 che è una somma) sono conversioni.
Utilizzando una conversione, il senso del testo non viene intaccato, cambia solo il numero. Faccio un esempio: Possiedo un tavolo lungo 2 metri. Posso dire che possiedo un tavolo lungo 200 centimetri. Cambia il numero, ma il tavolo rimane lungo uguale, né si accorcia, né si allunga.
I numeri ottenuti con la conversione devono avere un significato, se il 36, il 72, il 288, il 720 e il 1728 non portassero a nulla. Convertire le misure, sarebbe solo una perdita di tempo.
Se le misure della Tenda fossero state diverse, nella conversione vi sarebbero stati numeri diversi, privi di significato. Quindi le misure in Cubiti non sono dovute al caso. Queste sono state suggerite da Jahweh. Sono le misure per la costruzione della dimora di Jahweh. Quindi devono avere uno stretto legame con Jahweh.
Sopra ho citato Ebrei 8. La mia ipotesi è che in quel versetto, vi sia la chiave di comprensione, un chiaro riferimento a cosa sono veramente quelle misure.
Se la mia teoria è giusta, quei numeri dovrei ritrovarli altrove, non solo nella Bibbia, ma anche in altra letteratura, che magari in modo chiaro, dice a cosa si riferiscono…




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