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Rif: Case Editrici
Einaudi ha dei pessimi traduttori.
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Rif: Case Editrici
Queli che compro di solito sono Adelphi, ovviamente per il contenuto, ma anche la veste grafica non è male, le mie preferenze vanno di solito anche a Il Mulino e agli Oscar Mondadori (questioni di prezzo, in questo caso).
La Newton Compton avrà sempre mia infinita gratitudine, negli ani '90 con una politica di prezzi bassi mi ha permesso di farmi una buona metà della mia cultura attuale.
Mi piaceva molto la vecchia SugarCo, quella che negli anni '60 pubblicava i libri di Peter Kolosimo e negli anni '80 testi di dissidenti dei paesi marxisti (ad es. quelli di Ferenc Feher e Agnes Heller).
Poi ho un ricordo positivo dei tomi scolastici della Minerva Italica, l'immagine del viso della dea sul dorso del libro mi sembrava molto evocativa.
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Rif: Case Editrici
Citazione:
Originariamente Scritto da
tolomeo
Einaudi ha dei pessimi traduttori.
mai quanto fazi che ha tradotto "century of war: politics, conflicts, and society since 1914" con "il libro nero della guerra" (da affiancare, secondo loro, al libro nero del capitalismo) riportando in copertina una citazione di chomsky quando negli usa il libro è stato acclamato più negli ambienti conservatori che in quelli leftish
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Rif: Case Editrici
Citazione:
Originariamente Scritto da
Rosfebo
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Sondaggio per assidui compratori di libri ( quindi ristrettissimo ) :
ci sono una o più case editrici che vi piacciono o che preferite ( per i temi trattati, per una parte del catalogo ecc.ecc.) e di cui siete stati ottimi clienti ?
Per quanto mi riguarda :
Italiane : Archè editions ( MIlano-Parigi )
Adelphi
Mediterranee
Ubaldini-Astrolabio
Mimesis
Leo S. Olschki
Hoepli
Utet
Bompiani
Luni ( scomparsa )
Nardini (scomparsa )
Settimo Sigillo
Jaka Book
Forni
Phoenix
Medusa
Tecniche Nuove
Aragno
Il Leone Verde
La Finestra
Nuova Ipsa
PiZeta
sì
aggiungo:
Il Rubettino
Edizioni all'Insegna del Veltro
Fuoco Edizioni
Carocci
Laterza
Il Cerchio
Il Mulino
Rusconi
Atanòr
BUR
Einaudi
Garzanti
edit: dimenticavo Editori Riuniti (:D) Bollati Boringhieri, SE, Marsilio a volte anche Arianna Editrice.
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Rif: Case Editrici
Citazione:
Originariamente Scritto da
Defender
Avevo colto il motteggio ;)
Quanto alla fabbrica prodiana... :234: hai colto nel segno :234:
Anche se ha anche una collana di Storia che non è affatto male.
boh la mulino a me piace, molto più oggettiva di Laterza ad esempio.
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Rif: Case Editrici
Citazione:
Originariamente Scritto da
Rosfebo
Piccolo intermezzo esplicativo .
Il sondaggino non era : "scegliete i libri in base alla casa editrice ? ", ma semplicemente constatare statisticamente quali case editrici prevalgono nella vostra libreria.
E' ovvio che chiunque compri un libro lo fa per il contenuto dello stesso, non per la copertina ( per la verità mia madre un po' lo fa...), la rilegatura o l'editore.
Tuttavia ognuno di noi ha determinati interessi che spiccano sugli altri. Ci sono case editrici specializzate che vanno incontro a questi nostri interessi per cui è facile che pubblichino spesso - o non di rado - testi che ci interessano. Ad esempio : se si è interessati agli studi biblici è facile avere interesse per il catalogo della Paideia, che è una delle migliori case editrici sull'argomento e via così. Oppure ci possono essere case editrici con un catalogo molto vario ma che, casualmente oppure no, incontra spesso i nostri gusti.
Ci sono poi case editrici che sono quasi un marchio di garanzia , data l'elevata qualità e serietà del proprio catalogo ( ovviamente mi riferisco alla saggistica ) : Leo S. Olschki, ad esempio, o la Brill all'estero. Oppure siamo appassionati di ristampe anastatiche di libri antichi per cui siamo assidui clienti della Forni .
Mi rendo perfettamente conto che la maggioranza non ci fa assolutamente caso, per cui il mio sondaggino un po' folle si potrebbe riproporre così : " Ehi, fate caso a quello che avete sugli scaffali : quale casa editrice prevale, che ne siate stati consapevoli o meno al momento dell'acquisto ? ".
Uè , a scanso di equivoci : non sono nè editore, nè libraio o altro, mi racumandi , nè...:-)
R.
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L'aspetto del libro è fondamentale invece, non solo la copertina, ma la formattazione del testo, la rilegatura, la qualità della carta etc. etc.
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Rif: Case Editrici
Citazione:
Originariamente Scritto da
Eraclio
L'aspetto del libro è fondamentale invece, non solo la copertina, ma la formattazione del testo, la rilegatura, la qualità della carta etc. etc.
su questo devo riconoscere, mio malgrado, che adelphi è una spanna sopra gli altri
anche se a volte fanno i furbi e scrivono in bodoniano corpo 14 per fregarti quel centinaio di pagine che nelle versioni originali invariabilmente mancano :)
ps: ho detto che amo la liberilibri, è vero (tra l'altro lo stile grafico si avvicina molto ad adelphi), però fucilerei il loro progettista
mettere le note a fine capitolo è da criminali, un vezzo estetico che si ripaga in termini di funzionalità
al rogo
(senza dire che sono dei caga cazzi pari forse solo a vasco rossi, una volta pubblicammo in un blog lo stralcio di un loro libro ed intervenne nella discussione nientedimeno che la loro direttrice editoriale dicendo che "i libri si pagano", quando se la liberilibri esiste è solo grazie agli acquisiti dei libertari)
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Rif: Case Editrici
no, dell'estetica non mi frega nulla. ma alla prima frase tradotta male, cestino. :giagia:
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Rif: Case Editrici
Citazione:
Originariamente Scritto da
H.I.M.
su questo devo riconoscere, mio malgrado, che adelphi è una spanna sopra gli altri
Quante cose lasci implicite in quel "malgrado"
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Rif: Case Editrici
Citazione:
Originariamente Scritto da
Troll
Quante cose lasci implicite in quel "malgrado"
:) non averla citata tra le mie preferite le rende però alquanto esplicite
(cmq, alcune cose di narrativa di adelphi mi piacquero)