ma pinker non è un libertario, anzi
solo che il suo studio mette in evidenza un aspetto fondamentale dal punto di vista libertario
ovvero che benché come dici tu lo stato si sia progressivamente rafforzato (e lui attribuisce a ciò una valenza positiva), esso non è ancora riuscito a prevenire omicidi, stupri, violenze e aggressioni comuni, che tuttavia diminuiscono in presenza di maggior benessere economico e realtiva libertà individuale (dove per libertà si intende anche quella di procurarsi un'arma e fare una strage)
il suo errore sta nel sommare vittime di guerra con vittime della criminalità comune, quando le vittime delle guerre (cioè degli stati) infatti aumentano, le vittime della criminalità comune diminuiscono





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