Pagina 5 di 9 PrimaPrima ... 456 ... UltimaUltima
Risultati da 41 a 50 di 85

Discussione: Cavallo vincente!

  1. #41
    Super Troll
    Data Registrazione
    26 Mar 2005
    Località
    Gubbio
    Messaggi
    52,134
     Likes dati
    5,904
     Like avuti
    8,208
    Mentioned
    946 Post(s)
    Tagged
    28 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cavallo vincente!

    Citazione Originariamente Scritto da Eraclio Visualizza Messaggio
    Top News
    Percorso:ANSA.it > Top News > News
    Libia: fuoriuscita Pmi da nuovo Paese
    Camera Commercio ItalAfrica, superati da inglesi e francesi
    02 ottobre, 12:07

    Libia: fuoriuscita Pmi da nuovo Paese (ANSA) - ROMA, 2 OTT - Pmi italiane in 'fuga' dalla nuova Libia. E' questa la denuncia che arriva dalla Camera di Commercio Italafrica Centrale, secondo la quale siamo di fronte ad ''un danno e una beffa per le Pmi: danneggiate e superate da quelle anglo-francesi, non torneranno a Tripoli. Ad esclusione dell'Eni, l'Italia oggi e' fuori dalla nuova Libia. Se n'e' accorto il ministro Frattini?'', tuona il presidente Alfredo Cestari.

    ostridicolo:
    C'è poco da stupirsi: fin dall'inizio era chiaro che l'intenzione di Sarkozy era di fare le scarpe all'ENI e alle imprese italiane in Libia prendendone il posto.
    Del resto forse a qualcuno è sfuggito ma domenica scorsa il CNT ha dichiarato che i trattati stipulati con il governo italiano e con le aziende italiane possono essere tutti rivisti (in favore dei francesi va da sè)

    Libia, l'Azienda Italia in bilico
    http://www3.lastampa.it/esteri/sezio...o/lstp/422943/

    Il ministro degli Esteri Franco Frattini con il Primo ministro libico Mahmoud Jibril
    Gli insorti minacciano di rivedere i contratti
    Eni, Finmeccanica, Anas
    e Impregilo valutano i rischi
    LUIGI GRASSIA

    Adesso è tutto in forse: il governo provvisorio degli insorti libici ha detto al ministro degli Esteri Frattini che i contratti delle imprese italiane (firmati ovviamente con il regime di Gheddafi) potrebbero essere rivisti, nell’interesse della nuova Libia. Le nostre aziende tendono a credere che non ci saranno sconvolgimenti nei rapporti economici, perché gli intrecci sono nell’interesse di entrambe le parti; però un fondo di inquietudine resta, se non altro perché fra le ragioni dell’intervento francese e inglese nella guerra occhieggiava l’intenzione (quasi dichiarata) di espandere in Libia le sfere economiche d’influenza di Parigi e Londra. E in agguato stanno pure i cinesi, i russi... Sarà un gioco a somma zero? Qualcuno soffierà posizioni agli italiani? È difficile, ma al momento regna la massima incertezza.

    Cominciamo a considerare il peso massimo della presenza italiana in Libia, l’Eni, che nel Paese estrae petrolio e metano da sessant’anni. Il numero uno Paolo Scaroni dice che le posizioni del suo gruppo sono solide perché: 1) le attività dell’Eni sono tutelate dal diritto internazionale, da procedure di arbitrato in caso di controversia eccetera, tutte cose che non cambiano al cambiare dei regimi; 2) c’è un gasdotto che parte da Mellitah verso la Sicilia e crea un legame destinato a durare; 3) la lunga esperienza dell’Eni in Paesi che soffrono gravi turbolenze, guerre, rivoluzioni, ha insegnato al cane-a-sei-zampe che la prima cosa che fa un nuovo regime è cercare di tornare alla normalità, e la maniera più rapida di farlo è riallacciare i rapporti con chi già vi operava.

    Nel caso specifico, il Cnt libico ha già firmato un memorandum per far ripartire le attività dell’Eni, e il gruppo sta già riavviando un campo petrolifero, prevede di fare lo stesso entro l’autunno con i giacimenti di metano, e ha mandato due tecnici a riattivare una piattaforma al largo di Tripoli. Prima che cominciasse la guerra, l’Eni ricavava dalla Libia 280 mila barili al giorno di petrolio equivalente (il che significa: petrolio più metano), poi si è scesi a soli 50 mila (corrispondenti al giacimento di Wafa, che ha continuato a funzionare nonostante i combattimenti); adesso ci vorrà tempo per recuperare, e per il petrolio bisognerà aspettare la seconda metà del 2012, ma entro un anno si risalirà gradualmente a 280 mila barili (e magari di più).

    L’eventuale espansione franco-britannica potrebbe avvenire in progetti nuovi ma non dovrebbe toccare la presenza dell’Eni già consolidata. Un altro attore economico importante in Libia è Finmeccanica. La sua controllata Ansaldo Sts deve attrezzare con sistemi di segnalazione due ferrovie libiche, una in costruzione lungo la costa del Mediterraneo, l’altra da Tripoli verso l’interno; questi contratti valgono 700 milioni di euro. Un’altra azienda del gruppo, la Selex sistemi integrati, sta attrezzando con apparati d’allarme il confine fra Libia e Ciad. Si attendono due sviluppi: quando ci saranno le ferrovie, la Libia potrebbe comprare anche i treni dell’AnsaldoBreda; e dopo il confine col Ciad i libici potrebbero decidere di attrezzare anche le altre loro (lunghissime) frontiere.

    Nel settore dei trasporti si muove l’Anas che ha vinto la gara per il progetto dell’autostrada litoranea da Ras Adjir a Emsaad. L’intera opera vale (sulla carta) diversi miliardi, e gli appalti sono stati assegnati a consorzi di varie aziende, anche italiane; la quota economica dell’Anas è di 125 milioni di euro. L’Anas è fiduciosa che si vada avanti, e spera che l’opera diventi un bel biglietto da visita per lavori in altri Paesi. Impregilo non è riuscita a entrare nel progetto dell’autostrada ma ha contratti in corso per un miliardo fra Tripoli e Misurata, che comprendono: la costruzione di tre università e di un centro congressi, e vaste opere di urbanizzazione (reti elettriche e telefoniche, fognature eccetera). Risulta che i cantieri siano stati poco danneggiati dai combattimenti, possono ripartire in un mese, e visto che danno lavoro a molti libici è probabile che vengano riattivati presto.
    Ultima modifica di C@scista; 04-10-11 alle 15:20

  2. #42
    SMF
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Messaggi
    141,613
     Likes dati
    21,771
     Like avuti
    33,955
    Mentioned
    1458 Post(s)
    Tagged
    34 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cavallo vincente!

    Citazione Originariamente Scritto da amerigodumini Visualizza Messaggio
    Ecco a proposito.
    Visto che una certa interpretazione dell'obamismo (giò91 se ne ricorderà) non era poi tanto infondata nè troppo scontata?
    Nei paesi arabi le cose stando andando proprio come previsto (Allah, Democrazia, Benessere).
    E poi si voleva criticare chi parlava di "dorsale verde"....:see:
    Credere - Pregare - Obbedire - Vincere

    "Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).

  3. #43
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    03 Apr 2009
    Messaggi
    18,850
     Likes dati
    54
     Like avuti
    2,478
    Mentioned
    40 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cavallo vincente!

    Comunque anche a livello di proclami fermare un massacro senza l'intervento di terra sembra demenziale: la posizione ufficiale erano i lealisti che combattevano per le strade di Bengasi, perciò i bombardamenti avrebbero colpito entrambi gli schieramenti.

  4. #44
    Hic Sunt Leones
    Data Registrazione
    26 May 2009
    Località
    Soprattutto Italia
    Messaggi
    28,701
     Likes dati
    228
     Like avuti
    5,704
    Mentioned
    307 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cavallo vincente!

    Citazione Originariamente Scritto da vota dc Visualizza Messaggio
    Comunque anche a livello di proclami fermare un massacro senza l'intervento di terra sembra demenziale: la posizione ufficiale erano i lealisti che combattevano per le strade di Bengasi, perciò i bombardamenti avrebbero colpito entrambi gli schieramenti.
    No, la posizione ufficiale era di implementare prima di tutto la No Fly Zone rendendo togliendo così a Gheddafi l'arma dell'aeronautica (anche se per completezza va detto che pure i ribelli disponevano di un certo numero di caccia delle unità che avevano defezionato).
    L'esercito di Gheddafi però non era ancora entrato a Bengasi al momento della Risoluzione 1973, era ammassato nella periferia in attesa di entrare
    Ultima modifica di Canaglia; 04-10-11 alle 17:02
    Passata la buriana facciamo i conti

  5. #45
    Hic Sunt Leones
    Data Registrazione
    26 May 2009
    Località
    Soprattutto Italia
    Messaggi
    28,701
     Likes dati
    228
     Like avuti
    5,704
    Mentioned
    307 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cavallo vincente!

    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    E poi si voleva criticare chi parlava di "dorsale verde"....:see:
    C'entra poi il giusto...
    Non c'è dubbio che di fronte alla caduta degli autocrati arabi l'Occidente preferirebbe l'avvento di personaggi liberali alla El Baradei.
    Probabilmente non sarà così, nessuno sa bene cosa uscirà dalle rivolte arabe di questi mesi, magari governi islamici con cui si dovranno forzatamente fare i conti (ma che volendo si eviterebbe molto volentieri).
    Passata la buriana facciamo i conti

  6. #46
    Cacciaguida
    Data Registrazione
    29 May 2008
    Messaggi
    35,371
     Likes dati
    6,730
     Like avuti
    14,734
    Mentioned
    602 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cavallo vincente!

    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    E poi si voleva criticare chi parlava di "dorsale verde"....:see:
    No bè qui non si tratta di "dorsale verde".
    Dorsale "arcobaleno"semmai.
    Post-islamista.

  7. #47
    Forumista storico
    Data Registrazione
    13 Sep 2002
    Messaggi
    31,653
     Likes dati
    3,543
     Like avuti
    659
    Mentioned
    10 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cavallo vincente!

    Citazione Originariamente Scritto da Giò91 Visualizza Messaggio
    E poi si voleva criticare chi parlava di "dorsale verde"....:see:
    La dorsale verde scimitarra islamica puntata al cuore dell'Europa infatti è una scemenza sonora che solo Carlomartello può seriamente difendere.

    Non c'è un complotto sistematico per dividere e devastare il mondo usando l'Islam politico contro l'Europa per affermare i valori usurocratici americani et similia.

    C' è un uso strumentale dell'Islam politico in alcuni frangenti storici della politica americana. Uso strumentale che, attualmente, non mi pare sia nemmeno l'orizzonte obamiano, semmai proteso a sostenere i fermenti giovanili della borghesia mediopiccola dei paesi islamici per sottrarli al fascino quaedista. Americani e fondamentalisti di Al Quaeda si combattono nel medesimo terreno: il reclutamento della futura classe dirigente di quei paesi. Poi, strumentamente, è chiaro che entrambi hanno nemici comuni e ci può essere una convergenza tattica momentanea.
    La definizione di Amerigo mi pare molto più azzeccata, anche se Obama lo vedo più gradualista (per intenderci, più vicino alla Ostpolitik dei tempi di Brandt che a una esportazione del Gay Pride manu militari ).

    Citazione Originariamente Scritto da amerigodumini Visualizza Messaggio
    No bè qui non si tratta di "dorsale verde".
    Dorsale "arcobaleno"semmai.
    Post-islamista.

  8. #48
    Forumista storico
    Data Registrazione
    13 Sep 2002
    Messaggi
    31,653
     Likes dati
    3,543
     Like avuti
    659
    Mentioned
    10 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cavallo vincente!

    Citazione Originariamente Scritto da Canaglia Visualizza Messaggio
    C'entra poi il giusto...
    Non c'è dubbio che di fronte alla caduta degli autocrati arabi l'Occidente preferirebbe l'avvento di personaggi liberali alla El Baradei.
    Probabilmente non sarà così, nessuno sa bene cosa uscirà dalle rivolte arabe di questi mesi, magari governi islamici con cui si dovranno forzatamente fare i conti (ma che volendo si eviterebbe molto volentieri).
    Esatto, quella di Obama è più che altro una scommessa, fatta di fronte al degenerare della situazione in Egitto. In Libia, a mio avviso, l'hanno tirato per i capelli gli anglofrancesi, con i francesi che a loro volta hanno tirato dentro gli inglesi. In Siria si va avanti con grande cautela, e mi sembra comunque difficile che si vada verso un remake della 1973.

  9. #49
    Hic Sunt Leones
    Data Registrazione
    26 May 2009
    Località
    Soprattutto Italia
    Messaggi
    28,701
     Likes dati
    228
     Like avuti
    5,704
    Mentioned
    307 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cavallo vincente!

    Citazione Originariamente Scritto da amerigodumini Visualizza Messaggio
    No bè qui non si tratta di "dorsale verde".
    Dorsale "arcobaleno"semmai.
    Post-islamista.
    Bella definizione.
    Aggiungerei un pasticciaccio che nel medio-lungo termine potrebbe anche risultare dannoso per gli stessi Usa
    Passata la buriana facciamo i conti

  10. #50
    gira così
    Data Registrazione
    01 Jun 2009
    Messaggi
    5,181
     Likes dati
    441
     Like avuti
    475
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Cavallo vincente!

    Citazione Originariamente Scritto da amerigodumini Visualizza Messaggio
    Diciamo che se non ricordo male hai cannato su di una premessa.
    Cioè che le rivolte fossero spontanee ed inevitabili e non eterodirette.
    Tu e Canaglia -ma non vorrei sbagliare- sostenevate che il disastro italiano in Libia fosse dovuto all'errore di rinsaldare i legami con Ghedd mentre non prendevate nemmeno lontanamente sul serio la possibilità che qualunque cavallo vincente avessimo scelto in Libia le forze alleate, Francia ed Inghilterra, USA e NATO, si sarebbero in ogni caso impegnate in senso diametralmente opposto.
    Per voi non si trattava assolutamente di far fuori l'ENI e le Pmi italiane.
    La cosa vi pareva ridicolo complottismo.
    Diciamo che il discorso era diverso.
    Si partiva dal presupposto che c'era un (probabile) attacco all'Italia ma anche da quello che Gheddafi non avrebbe mai potuto uscirne vincitore.
    La possibilità di fare come la Germania la escludevo categoricamente poiché sarebbe stato suicida.. e a mio parere l'unica cosa possibile, evidente ormai che l'Italia non sa tenere a bada i suoi alleati/vassalli, era superare la Francia in anti-gheddafismo. Impossibile? Certo, ma avremmo potuto ottenere più di ciò che avremo. Invece abbiamo confusione totale e intervento troppo poco deciso e tardivo pro-ribelli.
    Leggermente diverso.
    Ultima modifica di Leone; 04-10-11 alle 18:52

 

 
Pagina 5 di 9 PrimaPrima ... 456 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. l'arma vincente del pd
    Di primavera (POL) nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 9
    Ultimo Messaggio: 31-03-08, 21:04
  2. Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 04-02-07, 10:34
  3. Il vincente
    Di Gallo Senone nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 12-11-05, 23:55
  4. Pannella-Craxi:IL CAVALLO DI TROIA, POCO CAVALLO MA MOLTO..
    Di Max69 (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 01-11-05, 00:33
  5. so io il cavallo vincente
    Di Silvioleo nel forum Prima Repubblica di POL
    Risposte: 16
    Ultimo Messaggio: 15-06-05, 22:15

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito