Un tema ricorrente su nFA è lo stato dell'istruzione in Italia, in particolare la performance dei nostri studenti nelle materie scientifiche (vedi qui e qui tanto per fare due esempi). Un interessante indicatore sono i test di accesso ai corsi di laurea a numero progammato. Se ne è parlato anche su lavoce.info.
In particolare, il test per l'accesso alle lauree magistrali delle Facoltà di Medicina e Chirurgia (cioé Medicina e Chirurgia, e Odontoiatria) offre, in tal senso, un utile strumento. Da quest'anno si tratta infatti di un concorso nazionale (unico test per tutta Italia, quindi, da Bolzano a Catania) di cui conosciamo tutto o quasi, sostenuto da un elevato numero di concorrenti. L'ultimo test si è tenuto il 5 settembre 2011 e i vari atenei hanno provveduto, autonomamente, a pubblicare le graduatorie che sono ora disponibili sui rispettivi siti web.
La tabella sotto riporta i risultati degli studenti che hanno sostenuto il test all'Università di Napoli Federico II
n. di studenti %
Studenti da “sufficienti” in su (punteggio >=6,6) 18 0,55
Studenti da quasi sufficiente in su (punteggio >=5) 77 2,36
Studenti da nulli in giù (punteggio <=0) 1310 40,10
Studenti da “nulli ma fortunati” in giù (punteggio <=1) 2128 65,14
Tabella 1: risultati degli studenti nelle domande del gruppo “Matematica e Fisica” (studenti presenti 3267)
NOTA: ovviamente i gruppi non sono disgiunti tra di loro
Tabella 4: performance nelle domande del gruppo "matematica e fisica". Nelle ultime due colonne la media dei risultati per questo gruppo e sul totale delle domande
Ateneo >=6,6 >=5 <=0 <=1 Media Media Totale
Federico II 0,55% 2,36% 40,10% 65,14% 0,84 29,41
Milano 2,25% 7,18% 24,67% 47,21% 1,60 35,87
Bologna 1,58% 5,42% 29,04% 51,65% 1,40 33,71
Torino 1,58% 6,25% 29,5% 53,66% 1,47 35,08
U
n'ultima analisi, più indiretta, ma nettamente più rapida, è quella di studiare il voto minimo che consente ad uno studente di essere ammesso: è intuitivo supporre che a voto minimo più basso corrispondono studenti meno preparati. Nella tabella di seguito (che può essere ricava sia guardando alle graduatorie anonime combinate con il numero di posti a disposizione di ogni ateneo, che leggendo le graduatorie delle singoli università sui vari siti web) ho riportato per completezza anche la percentuale di promossi per Ateneo: è ovvio infatti, che una percentuale più alta di promossi sposta artificalmete verso il basso il voto medio.
Tabella 5: soglie minime e percentuale di ammessi negli atenei italiani.
Nota: il numero di candidati è riferito ai soli candidati a Medicina e Chirurgia
Ateneo Soglia Minima Candidati Posti % Ammessi
Federico II 43,25 2961 397 13,41%
Napoli 2 40,75 2413 433 17,94%
Salerno 42,5 1686 180 10,68%
Milano (ita) 50,25 3105 370 11,92%
Bologna 47,75 2786 363 13,03%
Verona 49,5 1238 176 14,22%
Brescia 47,75 1706 190 11,14%
Palermo 42,5 2514 400 15,91%
Pisa 45,75 1767 270 15,28%
Cagliari 42,75 1838 180 9,79%
Bari 44,5 3120 319 10,22%
Siena 42,75 1565 210 13,42%
A mio parere questi test confermano due tragiche realtà:
La scuola italiana è divisa in due: gli studenti del nord sono nettamenti meglio preparati di quelli del sud.
Il livello di conoscenza della matematica e fisica è inesorabilmente basso.
Nota Metodologica: I dati delle tabelle dalla 1 alla 4 sono basati su tutti i candidati al concorso (concorrenti di Odontoiatria compresi); quelli della tabella 5 sui soli candidati a Medicina e Chirurgia; questi ultimi sono presi da fonti tra di loro eterogenee (Federico II, Napoli 2 e Siena dai rispettivi siti web, le altre dal MIUR). Per tanto sono suscittibili di piccoli errori di calcolo.
noiseFromAmeriKa : Le attitudini degli studenti italiani per la matematica e la fisica




Rispondi Citando
repapelle: 