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Rif: Il vostro programma
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Con la Fiom
L'ho vista con l'Argentina 10 anni fa e con la Grecia oggi: sono i due Paesi "cavie" delle ricette liberiste che parlano al resto del mondo, e in primis all'Italia. La Grecia ci dice chiaramente la fine che faremo se si seguiranno le ricette della Bce di privatizzazione selvaggia, taglio del welfare e licenziamenti di massa: recessione senza via d'uscita!
La Grecia che ha più dipendenti pubblici che isole è un paese liberista ?
Ma fammi il piacere che hanno più militari di noi, nella più logica tradizione di Sparta.
http://www.300spartanwarriors.com/im...0_Spartans.JPG
Siamo un paese liberista, ma lo stipendio lo prendiamo dallo stato spartano.
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Rif: Il vostro programma
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Con la Fiom
il socialismo reale è fallito, è vero, ma il capitalismo non è che stia messo così bene...mi ha colpito vedere i manifestanti americani agitare cartelli che chiedono tasse per i ricchi, pensioni dignitose, sanità e scuola per tutti, uguaglianza sostanziale ecc. e 'sta gente non è comunista né tantomeno marxista eppure chiede cose socialiste. Davanti alla crisi, buona parte del pianeta tornerà a chiedere cose socialiste senza essere comunista. Gli stessi Stati, come avvenne negli anni '30, saranno costretti a nazionalizzare le grandi banche e le grandi aziende per evitarne il fallimento...Dopo la sbornia ultraliberista, che non risolverà nessuno dei problemi posti sul tappeto, parole che si pensavano superate per sempre torneranno prepotentemente al centro del dibattito internazionale.
Dai per paicere... . Gli usa sono ormai un paese socialdemocratico, alle prese con i classici problemi delle socialdemocrazie:
bassa crescita, eserciti di elettori che dopo essersi illusi di avere i diritti promessi avventatamente da politici socialisteggianti adesso li reclamano a suon di tasse per gli altri (i "ricchi" son sempre gli altri), bilancio statale sempre piu' disastrato. Quindi di quale sbornia ultraliberista stai parlando ???
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Rif: Il vostro programma
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Carla
Ma io non credo nel comunismo fatto in quella salsa. Credo in una società migliore con gente migliore, di cui tu non farai sicuramente parte. Poco importa che quella società si chiami "comunista" o "socialdemocratica" o in altro modo.
Carla, lasciatelo dire, il tuo programma non porta beneficio all'italia... ma la porta al disastro economico.
Di tutto il tuo programma mi oermetto di commentare solo una perla su tutte: introdurre nuovi posti di lavoro.
Carla, i posti di lavoro non si "introducono"... i posti di lavoro si creano da soli quando due persone hanno contemporanemante convenienza a scambiarsi lavoro con soldi, oggi questa convenienza non c'e' ... e con il tuo programma ci sara' sempre meno.
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Rif: Il vostro programma
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Con la Fiom
Vedi che gli Stati hanno sempre salvato il credito nazionalizzando le banche. Mica da ora.
E questo sarebbe liberismo ? Salvare i banchieri coi soldi dei contribuenti ?
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L'ho vista con l'Argentina 10 anni fa e con la Grecia oggi: sono i due Paesi "cavie" delle ricette liberiste che parlano al resto del mondo, e in primis all'Italia. La Grecia ci dice chiaramente la fine che faremo se si seguiranno le ricette della Bce di privatizzazione selvaggia, taglio del welfare e licenziamenti di massa: recessione senza via d'uscita!
Ancora con ste scemenze ? Argentina liberista ... quale ? Dove ? Quella delle tasse di importazione al 40% ? Quella della moneta stampata a gogo e tenuta a cambio fisso col dollaro ? Su dai.
Grecia liberista ... quale... dove ? Quella dello stato che paga le vacanze ai poveri... o che mantiene 800 mila dipendenti pubblici ?
Per favore, capisco che difendi la tua ideologia, ma evita di cambiare il signifcato alle parole, perche' non e' il liberismo che conduce al fallimento, dato che non e' il liberismo che prescrive allo stato di fare debiti.
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dDuck
La Grecia che ha più dipendenti pubblici che isole è un paese liberista ?
Ma fammi il piacere che hanno più militari di noi, nella più logica tradizione di Sparta.
Sì ma quando tu ne mandi a casa 100.000, tagli l'assistenza e le pensioni e riduci lo stipendio agli altri, avrai pur risparmiato qualche miliardo di euro ma il mercato interno crolla, crollano le entrate fiscali, altrettante attività commerciali falliscono e altrettanti lavoratori sono mandati a casa. E' un cane che si morde la coda finché la coda non si sarà consumata. Se si aggiunge che le ricchezze nazionali sono messe all'incanto si capisce dove porteranno le ricette della Bce e cosa potrebbe capitare anche all'Italia.
Di questo passo in Grecia o torneranno i colonnelli o sull'Acropoli invece dei guardiani ci saranno le guardie rosse.
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Con la Fiom
Sì ma quando tu ne mandi a casa 100.000, tagli l'assistenza e le pensioni e riduci lo stipendio agli altri, avrai pur risparmiato qualche miliardo di euro ma il mercato interno crolla, crollano le entrate fiscali, altrettante attività commerciali falliscono e altrettanti lavoratori sono mandati a casa. E' un cane che si morde la coda finché la coda non si sarà consumata. Se si aggiunge che le ricchezze nazionali sono messe all'incanto si capisce dove porteranno le ricette della Bce e cosa potrebbe capitare anche all'Italia.
Di questo passo in Grecia o torneranno i colonnelli o sull'Acropoli invece dei guardiani ci saranno le guardie rosse.
Ascolta, intanto andrebbe messo in chiaro l'antefatto: la grecia e' in crisi per statilismo dissennato... per welfare elargito dallo stato a manica ultra-larga... a dipendenti pubblici assunti a fiotte ... a spese pazze del governo finanziate chiedendo soldi in presitito... nell'illusione che le pirlate keynesiane avessero un qualche fondamento, e che l'effetto "moltiplicatore" facesse si che la crescita mettesse tutto a posto.
Adesso che si sono accorti che il moltiplicatore non c'e'... e che i debiti sono da pagare, non si puo' iniziare il solito piagnisteo: poverini... se licenziano i dipendenti pubblici questi compreranno meno melanzane e la crescita andra' a remengo...
E' ovvio che i tagli di spesa sono depressivi (ma meno delle maggiori tasse), ma se lo stato fa disastri, poi che credi ? che da essi se ne esca senza un'effettivo taglio al benessere ? Credi che le cose si possano aggiustare senza lacrime e senza sangue ?
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ciddo
Per favore, capisco che difendi la tua ideologia, ma evita di cambiare il signifcato alle parole, perche' non e' il liberismo che conduce al fallimento, dato che non e' il liberismo che prescrive allo stato di fare debiti.
Infatti il liberismo non porta al fallimento, porta direttamente alla povertà. Quella della libera concorrenza perfetta è un'utopia ancora più utopistica del comunismo, perché non è mai esistita in nessun Paese e mai esisterà. Le potenze economiche come gli USA sono sempre state liberiste coi lavoratori e socialiste coi capitalisti (tasse ridicole, difesa del mercato interno e delle esportazioni, socializzazione delle perdite bancarie ecc.). Le potenze economiche, che non sono mai state liberiste, impongono ricette liberiste ai Paesi satelliti, in pratica sono liberiste con il culo altrui. E questo è inaccettabile. Per il resto, il "liberismo" è una truffa ridicola che porta dritti al monopolio e alla concentrazione della ricchezza, come anticipato da Marx un secolo e mezzo fa e puntualmente verificatosi nella storia.
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Con la Fiom
Infatti il liberismo non porta al fallimento, porta direttamente alla povertà. Quella della libera concorrenza perfetta è un'utopia ancora più utopistica del comunismo, perché non è mai esistita in nessun Paese e mai esisterà. Le potenze economiche come gli USA sono sempre state liberiste coi lavoratori e socialiste coi capitalisti (tasse ridicole, difesa del mercato interno e delle esportazioni, socializzazione delle perdite bancarie ecc.). Le potenze economiche, che non sono mai state liberiste, impongono ricette liberiste ai Paesi satelliti, in pratica sono liberiste con il culo altrui. E questo è inaccettabile. Per il resto, il "liberismo" è una truffa ridicola che porta dritti al monopolio e alla concentrazione della ricchezza, come anticipato da Marx un secolo e mezzo fa e puntualmente verificatosi nella storia.
TOMBOLA.
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Con la Fiom
Infatti il liberismo non porta al fallimento, porta direttamente alla povertà. Quella della libera concorrenza perfetta è un'utopia ancora più utopistica del comunismo, perché non è mai esistita in nessun Paese e mai esisterà. Le potenze economiche come gli USA sono sempre state liberiste coi lavoratori e socialiste coi capitalisti (tasse ridicole, difesa del mercato interno e delle esportazioni, socializzazione delle perdite bancarie ecc.). Le potenze economiche, che non sono mai state liberiste, impongono ricette liberiste ai Paesi satelliti, in pratica sono liberiste con il culo altrui. E questo è inaccettabile. Per il resto, il "liberismo" è una truffa ridicola che porta dritti al monopolio e alla concentrazione della ricchezza, come anticipato da Marx un secolo e mezzo fa e puntualmente verificatosi nella storia.
Il liberismo sfrenato è giungla allo stato puro , è mangiarsi a vicenda, mentre , dall'alto, i vincenti che hanno fatto a pezzi i concorrenti , guardano e ci lucrano.
Vero, è disumano !
Ma ....non vorrai sostituirlo con il comunismo , spero!
Il comunismo è la negazione dell'intima essenza dell'uomo, che , invece è proiettata verso la competizione e il profitto personale !
Quindi anch'esso , non è disumano come il liberismo, ma è inumano !
Almeno , il liberismo può essere tenuto a bada con delle regole , ma .....il comunismo , no!
Forse .....la terza via ?
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Rif: Il vostro programma
Pensiamo che la forumista Carla abbia impegnato gran parte del Suo tempo in questa analisi molto dettagliata e della quale è convinta sostenitrice.
Perciò il Suo intervento non va sottovalutato o sminuito.
Però, oltre al fatto che è estremamente lungo tanto da diventare pressoché illeggibile, questo "programma" per molti aspetti anche condivisibile, manca di un aspetto fondamentale: il reperimento delle risorse per attuarlo.
Dunque la proposta o la protesta vanno sempre benissimo ma per governare i cambiamenti ci vogliono le risorse e soprattutto sapere DOVE andarle a cercare.
Questo è il compito dei governi. Chi non governa o sta all'opposizione oltre alla critica legittima dovrebbe CONTRIBUIRE a trovare le risorse e formulare proposte alternative.