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Rif: Il vostro programma
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Originariamente Scritto da
Carla
Io, al contrario, penso che il mio programma sia buono.
Il mio obiettivo non è rendere l'Italia superiore agli altri stati.
Il mio obiettivo è l'equità nel mondo, evitare che nel XXI secolo si muoia ancora di fame, di sete, di malattie curabilissime.
Be', ma il tuo programma ha poco a che fare con tale obiettivo.
In ogni caso non e' attraverso la redistribuzione forzata che si raggiungono tali obiettivi... perche' in tal modo si distruggono gli incentivi a produrre.
Carla, a te sfugge il fatto che se oggi apparentemente in una parte del mondo c'e' "abbondanza", e' solo perche' in quella parte del mondo le persone sono libere di godere di cio' che producono. Se instauri un sistema politico che nega questo principio, le persone smetteranno di produrre o produrranno meno... e ci sara' meno per tutti.
Per cui se ti sta a cuore la fame nel mondo hai due pssibilita':
- fare tu stessa l'elemosina.
- lottare perche' anche nei paesi dove c'e' maggiore scarsita' si instauri un sistema capitalistico ove la proprieta privata e' finalmente rispettata...
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Rif: Il vostro programma
Citazione:
Originariamente Scritto da
Carla
Se pensi che il capitalismo sia la soluzione, tanti auguri.
E' a causa del capitalismo, del profitto sfrenato, della speculazione forsennata che nel mondo ci sono così tante iniquità e ingiustizie.
Ma queste cose chi te le ha raccontate ?
Citazione:
Io non penso in una prospettiva egoistica, bensì in una prospettiva altruistica. Non riesco ad accettare che nel XXI secolo ci sia anche solo un bambino che muore di fame, di sete o di qualcos'altro che possa essere evitato.
L'altruismo e' qualcosa che riguarda te. I sistemi politici "altruistici" sono un non-sense sia dal punto di vista etico che utlitarista ... e qui ci sarebbero da scrivere pagine...
Citazione:
Il capitale finanziario globale è enorme. Io dico basta alle disuguaglianze.
Questo e' solo uno slogan: rispondi, se uno produce di piu' e' corretto che abbia di piu ?
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Rif: Il vostro programma
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Originariamente Scritto da
Carla
Mi dispiace, ma dalle tue parole posso trarre un'unica conclusione: sei imbottito di preconcetti e di ignoranza.
La mia ricetta per tirare fuori l'Italia dalla corruzione, dalle mafie, dalla violenza, dall'iniquità e dall'ingiustizia, non ha molto in comune con i programmi socialistici di Lenin, di Stalin e di altri dirigenti del PCUS; semplicemente perché l'Italia non è paragonabile all'Unione Sovietica, per storia, economia, cultura.
Ma sentiamo: tu quale programma proponi?
Secondo me il problema di base è l'assurdo ed eccessivo costo dello stato,
ricetta facile facile
1. diminuzione dal 15 al 20% dei dipendenti pubblici (io li licenzierei ma
utilizziamo sistemi meno "traumatici" , diciamo di non "sostituirne 1
o 2 su dieci di quelli che vanno in pensione....ti assicuro che i restanti
non si ammazzano di lavoro...) risparmio nel medio-lungo termine
15-18 miliardi annui
2. pensioni: tanto versi tanto prendi (calcolo matematico...punto e basta)
3. costi politica e amministrazione: stipendi massimi di euro 6.000/mese,
no privilegi pensionistici, no bonus e fringe benefit
La tua ricetta è l'esatto opposto.... aumenantare le spese ... e come
aumenti le entrate ? Ma semplice con nuove tasse!!!!!!!
E chi te le paga?????????????????????????????
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Rif: Il vostro programma
Citazione:
Originariamente Scritto da
Ihc
Secondo me il problema di base è l'assurdo ed eccessivo costo dello stato,
ricetta facile facile
1. diminuzione dal 15 al 20% dei dipendenti pubblici (io li licenzierei ma
utilizziamo sistemi meno "traumatici" , diciamo di non "sostituirne 1
o 2 su dieci di quelli che vanno in pensione....ti assicuro che i restanti
non si ammazzano di lavoro...) risparmio nel medio-lungo termine
15-18 miliardi annui
2. pensioni: tanto versi tanto prendi (calcolo matematico...punto e basta)
3. costi politica e amministrazione: stipendi massimi di euro 6.000/mese,
no privilegi pensionistici, no bonus e fringe benefit
La tua ricetta è l'esatto opposto.... aumenantare le spese ... e come
aumenti le entrate ? Ma semplice con nuove tasse!!!!!!!
E chi te le paga?????????????????????????????
Evidentemente, ti sei limitato a leggere le ultime due pagine di topic, e non lo hai letto tutto dall'inizio. Fallo, te ne sarei grata, perché nei miei post precedenti c'è la negazione delle tue parole.
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Rif: Il vostro programma
Citazione:
Originariamente Scritto da
Carla
Evidentemente, ti sei limitato a leggere le ultime due pagine di topic, e non lo hai letto tutto dall'inizio. Fallo, te ne sarei grata, perché nei miei post precedenti c'è la negazione delle tue parole.
Carla, il problema di base è che tu vuoi più "stato" ed io voglio meno"stato"........ io sono convinto che alla fine la ricetta praticabile (non dico la più equa) sarà la mia ...(e quella della BCE....)
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Rif: Il vostro programma
Citazione:
Originariamente Scritto da
Carla
Evidentemente, ti sei limitato a leggere le ultime due pagine di topic, e non lo hai letto tutto dall'inizio. Fallo, te ne sarei grata, perché nei miei post precedenti c'è la negazione delle tue parole.
ciao cara... :ciaociao:
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Rif: Il vostro programma
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Originariamente Scritto da
ciddo
Ma queste cose chi te le ha raccontate?
Non le ho sentite: le ho viste con i miei occhi.
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Originariamente Scritto da
ciddo
L'altruismo e' qualcosa che riguarda te. I sistemi politici "altruistici" sono un non-sense sia dal punto di vista etico che utlitarista ... e qui ci sarebbero da scrivere pagine...
Forse non sai cosa sia la politica. La politica c'è sempre, in ogni sistema economico, in ogni Paese. La politica la facciamo noi, con le nostre scelte, con le nostre idee, con i nostri propositi, con le nostre iniziative. Detto questo, i sistemi politici altruistici sono il massimo della democrazia, dell'equità sociale e della giustizia. In un sistema politico (e quindi economico, sociale, culturale) altruistico, si antepone l'interesse collettivo all'interesse personale, senza privare i cittadini della giusta ricompensa per il proprio operato. Ripeto, io rifiuto gli eccessi.
Citazione:
Originariamente Scritto da
ciddo
rispondi, se uno produce di più, è corretto che abbia di più?
Ci sono modi e modi di produrre: devono essere fissati dei limiti al lavoro. Devono essere fissati dei criteri in base ai quali si stabilisca se, per quel giorno, quel lavoratore ha lavorato a sufficienza oppure no. Ad esempio, in una miniera di carbone, si potrebbe introdurre la regola che ciascun minatore possa ritenere di aver lavorato a sufficienza in un giorno se estrae 500 Kg di carbone (ad esempio). Non importa che egli estragga questi 500 Kg di carbone in 8 ore, in 5 ore, in mezz'ora: l'importante è estrarli. Se non raggiunge questo obiettivo, gli verrà dato un salario corrispondente alla quantità di carbone estratto. Se, invece, egli ha raggiunto l'obiettivo e, anzi, vuole lavorare ancora, a lui verrà pagato il surplus di lavoro che egli fa in giornata.
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Originariamente Scritto da
Dutur
ciao cara... :ciaociao:
Ciao, Dutur! :ciaociao:
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Rif: Il vostro programma
Per far tornare l'Italia in carreggiata servono delle riforme che vadano in più sensi:
1- riduzione debito e spesa pubblica
2- crescita economica
3- anti corruzione
Prendendo spunto da lacuni punti più che condivisibile con Carla propongo quindi i punti da tener presente:
1) La politica in democrazia è un prestito del proprio tempo dedicato unicamente al bene del Paese, per tanto non da diritto a pensioni, e i parlamentari dopo le legislatura tornano al loro lavoro
2) La politica non si fa per mestire: Ineleggibilità per qualsiasi incarico pubblico dopo due mandati consecutivi.
3) Riduzione drastica del numero dei parlamentari;
4) Tagliare pensioni gli stipendi dei parlamentari ed eliminazione di tutti i privilegi di cui godono i parlamentari;
5) La pensione è una e unica, per tutti.
6) Adottare un sistema elettorale proporzionale con sbarramento minimo del 4%;
7) Introdurre criteri restrittivi per la candidabilità di un individuo in qualisasi carica pubblica;
8) Introduzione di soli due contratti lavorativi: tempo determinato e tempo indeterminato con la possibilità di licenziare.
9) Abolizione di tutti gli altri contratti lavorativi detti "anomali";
10) Abolizione delle differenze legislative e fiscali tra aziende con più o meno di 15 dipendenti;
11) Liberalizzazione di tutti gli ordini professionali;
12) Liberalizzazione industrie Statali;
13) La sanità, la scuola, la sicurezza, la gestione dell'acqua rimangono sempre e comunque pubbliche;
14) Agevolazioni fiscali per le aziende che investono in ricerca e sviluppo;
15) Agevolazioni fiscali per le aziende che assumono donne;
16) Agevolazioni fiscali per le famiglie con tre o più figli a carico;
17) Borse di studio per incentivare gli studi;
18) Finanziamenti all'arte e allo spettacolo e al turismo;
19) Tagli netti sul numero di dipendenti ed enti pubblici;
20) Federalismo fiscale e regionale e obbligo di bilancio di pareggio per le regioni;
21) Eliminazione delle provincie e accorpamento dei comuni al di sotto dei 4000 abitanti;
22) Far pagare l'ICI a tutti gli enti;
23) Finanziamenti a fondo perduto per progetti impreditoriali ad alto valore aggiunto o innovativi;
24) Abbassamento IVA al 18% e riproporzionamento delle aliquote.
25) Transazioni economiche solo tramite carte e bacomant per evitare lavoro e pagamenti in nero, corruzione e tangenti;
26) Sforzi insieme all'Unione Europea per la lotta contro le mafie;
27) Introduzione del reato di raccomandazione;
28) Eliminazione prigione per reati minori e introduzione lavori siocialmente utili per tutti i dentenuti.
29) Chiusura basi Nato e straniere in Italia, proporre difesa unica europea.
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Cane di paglia
Ma il mio non era un discorso estremista. Il denaro è importante, ma non è quel Dio che oggi veneriamo e in nome del quale molti uomini sono disposti a compiere qualunque genere di sacrificio quando non di crimine. Non c'è un programma politico particolare collegato a questa riflessione, se non di natura individuale ed esistenziale. Alla politica possiamo solo domandare di non diffondere o promuovere modelli che alla prova della vita si rivelano infelicitanti.
allora concordo, ma chiediti e datti una risposta a quello che tu affermi.
ci sarà un perchè siamo diventati così o è stata opera del caso ?