Originariamente Scritto da
Haxel
SICUREZZA E GIUSTIZIA: no all'indulto, sì al lavoro forzato (che non considero antidemocratico), sì alle ronde, ma solo della polizia, lo stato deve riprendersi i suoi compiti, blocchi di polizia nelle zone più disagiate, accorpamento delle giustizie (esempio giustizia contabile più giustizia tributaria) velocizzare le pratiche giudiziarie, responsabilizzazione di giudici, revoca e allontanamento dei giudici per sentenze gravi sbagliate dovuta a errata tutela delle parti o dovuta a prove dubbiose o errate e punizioni e premi per i giudici a seconda dei tempi di giudizio (invogliare i giudici a ridurre i tempi per emettere la sentenza).
Si alla divisione della carica tra PM e giudici, garantire uguali interventi per l'accusa e la difesa, pene certe agli stupratori, no all’immunità penale tranne per quella politica, inasprimento delle pene, unificare indagini patrimoniali e personali, anagrafe dei conti correnti per verificare spostamenti di denaro sospetto, no al rito abbreviato per i mafiosi, non pubblicare le anagrafe e non pubblicare le intercettazioni, a meno che il giudice non dà via libera, limitare le intercettazioni (non con il limite dei 75 giorni però). Costruzioni di nuove prigioni, gli spacciatori e drogati in centri di recupero, maggiori investimenti per la giustizia, ricerca di nuovo personale giudiziario, introduzione di una durata predefinita dalla legge (tempi certi) con l'eliminazione di atti burocratici che la rallentano, e riforma dei codici di procedura, no alla proroga delle sentenze dopo due anni di inchiesta senza eccezioni, lotta alla prostituzione, in particolare quella schiavista, mantenimento del divieto della prostituzione sulle strade italiane, lotta allo spaccio di droga, sono favorevole al pacchetto sicurezza del Governo Berlusconi IV sebbene servono delle modifiche (come la denuncia degli immigrati da parte dei medici che trovo orrenda), sì al reato di stalking, bisogna applicare le norme che riguardano l’abbandono e la sicurezza degli animali domestici.
Sono contrario alla pena di morte perché per me non è una punizione oltre che anticostituzionale, sarei addirittura favorevole alla tortura come punizione, ma questa è decisamente inumana e inapplicabile, sono contrario anche al common law, i giudici devono applicare la legge, quindi preferisco il nostro civil law, anche se riconosco una certa autonomia nelle decisione delle sentenze riconoscimento dello “stare decis”( ovvero quella parte che dice che le sentenze delle corti superiori devono essere osservate anche per le corti inferiori).
Sì a una legge contro la presentazione di candidati alle elezioni affiliati alla mafia o condannati per corruzione e crimini vari e si a una legge che condanna le persone anche se sono pazze ho hanno avuto un raptus, perché potrebbero essere pericolose socialmente, quanto meno devono essere assistite e controllate sempre.
Sì al class action (denuncia contro imprese che vendono beni scadenti e possibilità ai consumatori di associarsi). Sì alla riforma oraria dei tribunali (in modo da coprire una maggiore fascia oraria sui lavori giudiziari). Sì al piano carceri che prevede gli arresti domiciliari per reati che devono essere scontati a un anno di reclusione, con l’utilizzo del braccialetto elettronico. Sì a una riforma della Giustizia come quella proposta dal Governo Berlusconi IV (con alcune modifiche, come togliere il processo breve) unita con la proposta del PD. Introduzione di una banca dati per il DNA, degli ufficiali responsabili nelle scene dei crimini, e introduzione dei protocolli di interrogatorio e raccolta prove.