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Rif: Il vostro programma
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Cane di paglia
Certo le piccole cifre potranno anche essere aggirabili attraverso una piccola economia sommersa (ma non è detto), ma i grandi evasori? Pagheranno tutto in nero?
I grandi evasori sono un mito... la piu' grande evevasione scoperta di ricente riguarda il pagamento di straordinari in nero... che per quanto cospiqua, ricadra' in termini negativi su centinaia di lavoratori che erano i primi a beneficiare della cosa.
Citazione:
E spacciatori? Prostitute? Ladri? Coloro che realizzano gran parte dei loro guadagni senza fatturare? Se tu spendi 20 mila euro l'anno certificabili, e dichiari 10.000, 5.000 o 0, da dove ricavi lo spread? E' vero, puoi magari riuscire a spenderne 2-3 mila in nero, e quelli rimangono in circolazione, ma non ti sembra che il redditometro sarebbe di gran lunga perfezionato rispetto a oggi?
Finche' e' possibile l'uso del contante, qualsiasi transazione puo' essere tenuta all'oscuro delle grinfie del fisco. E quando lo stato vietera' anche quello... si tornera' all'oro o a qualche forma di baratto evoluto...
Citazione:
In quanto alla seconda domanda, se una cosa è omaggio non pone problemi, perché non accresce la capacità di spesa del donatore.
Ah, giusto, perche' il privato non e' soggetto iva. Pero' il limone aumenta il patrimonio di chi lo riceve... e potrebbe rivenderlo, aumentando la sua capacita' di spesa. Bisogna trovare il modo perche' anche lui paghi il pizzo allo stato !!
Inoltre ho conosciuto diverse ragazze che accettano volentieri regali in cambio di sesso... alcune addirittura accettano di farsi sposare... uno scambio lucroso in cui lo stato rimane a bocca asciutta, dovreste istituire degli ispettori ministeriali per verificare tale pratica elusiva !!
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Rif: Il vostro programma
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kingzorc
-Utilizzo del redditometro per tutti i contribuenti con partita Iva da setacciare uno per uno a scadenza biennale .
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Le imposte sul reddito sono un insulto al vivere civile... i padri fondatori americani lo avevano capito, ed 'e' per questo che per oltre un secolo negli USA le imposte sul reddito rimaste vietate ... proprio perche' comportavano un'assurda ingerenza dello stato nella vita privata dei cittadini, e un abusivo interessamento del potere politico al successo personale degli individui, al talento, ai risultati determinati dal proprio impegno sul lavoro.
Oggi che le imposte sul reddito sono una triste realta', si puo' osservare quanto fossero stati saggi nel prevedere le conseguenze: di fatto, una volta che i sudditi si sono abituati all'idea delle tasse sul reddito, ecco che queste sono usate per giustificare strumenti accertativi assurdamente lesivi della propria liberta' e privacy. Robaccia come il "redditometro", gli studi di settore, lo spesometro... e altre cagate simili sarebbero costati la gigliottina a qualsiasi sovrano del passato, oggi invece sono i sudditi ad invocarli.
Vedo un futuro molto cupo.
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Rif: Il vostro programma
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Originariamente Scritto da
Cane di paglia
Quanto ho detto non c'entra nulla con gli sprechi e le pretese dello Stato. Su quelli ho le mie opinioni, e sono per altro certo che una migliore qualità della spesa pubblica migliorerebbe in parte la situazione. Del resto cos'ho suggerito? Solo l'estensione del meccanismo della carta di credito alla moneta contante nell'impossibilità di abrogarla, cosa che sarebbe per altro auspicabile. Tu usi la carta di credito o Orwell te lo ha sconsigliato?
Allora primo: la qualita' della pesa pubblica non e' migliorabile... per lo stesso motivo per cui oggi fa cagare. Cos'e', credi che quando quella spesa l'hanno decisa abbiano detto: cia... facciamo un po di spesa di bassa qualita', che poi nel 2011 pensiamo ad aumentarla. Se lo stato e' insoddisfacente c'e' un motivo...
Secondo. Io uso certamente la carta di credito, ma questo non c'entra nulla. Io non condivido l'obiettivo di obbligare le persone ad usare degli strumenti di pagamento tracciabili perche' non attribuisco allo stato il diritto legittimo di farlo.
Lo stato ( a detta sua) dovrebbe innanzitutto difendere il nostro diritto di liberta', anche la liberta' di scambiarci beni e servizi come ci pare e piace, e non ha il diritto di obbligarci ad inchinarci e a pagarlo ogni qualvolta lui lo desidera ... e' un concetto fondamentale che antecede il suo presunto diritto di imporci tasse.
E sarebbe il caso che su ste cose si ritornasse a discutere... altrimenti, la vedo molto grigia.
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Rif: Il vostro programma
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Originariamente Scritto da
ciddo
I grandi evasori sono un mito... la piu' grande evevasione scoperta di ricente riguarda il pagamento di straordinari in nero... che per quanto cospiqua, ricadra' in termini negativi su centinaia di lavoratori che erano i primi a beneficiare della cosa.
Finche' e' possibile l'uso del contante, qualsiasi transazione puo' essere tenuta all'oscuro delle grinfie del fisco. E quando lo stato vietera' anche quello... si tornera' all'oro o a qualche forma di baratto evoluto...
Ah, giusto, perche' il privato non e' soggetto iva. Pero' il limone aumenta il patrimonio di chi lo riceve... e potrebbe rivenderlo, aumentando la sua capacita' di spesa. Bisogna trovare il modo perche' anche lui paghi il pizzo allo stato !!
Inoltre ho conosciuto diverse ragazze che accettano volentieri regali in cambio di sesso... alcune addirittura accettano di farsi sposare... uno scambio lucroso in cui lo stato rimane a bocca asciutta, dovreste istituire degli ispettori ministeriali per verificare tale pratica elusiva !!
Mi sembri un ragazzo ferrato e intelligente, ma credo che tu finga di non capire per non entrare nel merito della proposta, che giudichi semplicemente vessativa. Così non è: che male c'è a far sì che si incrocino scientificamente entrate e uscite del contribuente? Preferisci gli studi di settore o redditometri meramente teorici?
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Rif: Il vostro programma
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Originariamente Scritto da
Cane di paglia
Mi sembri un ragazzo ferrato e intelligente, ma credo che tu finga di non capire per non entrare nel merito della proposta, che giudichi semplicemente vessativa. Così non è: che male c'è a far sì che si incrocino scientificamente entrate e uscite del contribuente? Preferisci gli studi di settore o redditometri meramente teorici?
Ma no caro Cane di paglia... io non digeriro' mail questo tipo di strumenti per ragioni etiche fondamentalmente legate al fatto che considero le tasse un furto bello e buono.
Pensare che per beccare chi si sottrae al fisco (un eroe dei nostri tempi :))tutti si debba essere costretti a descrivere al fisco il nostro stile di vita... ad usare strumenti di pagamento elettronci quando sarebbe piu' comodo il contante... a giustificare ad un finanziere perche' si e' preferito spendere quasi tutti i propri soldi per una barca a vela... o ancora che si debbano pagare persone che passano la giornata a giudicare se quanto abbiamo speso al ristorante o dal barbiere nell'arco di un anno e' congruo con le stipendio che abbiamo incassato... e' roba che fa accapponare la pelle, e il fatto che ste su sta roba venga accettata supinamente dal popolino mi rende davvero avvilito.
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Rif: Il vostro programma
Citazione:
Originariamente Scritto da
ciddo
Allora primo: la qualita' della pesa pubblica non e' migliorabile... per lo stesso motivo per cui oggi fa cagare. Cos'e', credi che quando quella spesa l'hanno decisa abbiano detto: cia... facciamo un po di spesa di bassa qualita', che poi nel 2011 pensiamo ad aumentarla. Se lo stato e' insoddisfacente c'e' un motivo...
Secondo. Io uso certamente la carta di credito, ma questo non c'entra nulla. Io non condivido l'obiettivo di obbligare le persone ad usare degli strumenti di pagamento tracciabili perche' non attribuisco allo stato il diritto legittimo di farlo.
Lo stato ( a detta sua) dovrebbe innanzitutto difendere il nostro diritto di liberta', anche la liberta' di scambiarci beni e servizi come ci pare e piace, e non ha il diritto di obbligarci ad inchinarci e a pagarlo ogni qualvolta lui lo desidera ... e' un concetto fondamentale che antecede il suo presunto diritto di imporci tasse.
E sarebbe il caso che su ste cose si ritornasse a discutere... altrimenti, la vedo molto grigia.
Ma la libertà nasce dall'uguaglianza e lo Stato è, o dovrebbe essere, solo il "generatore" che garantendo un livello di uguaglianza sostenibile - non certamente vessativo verso i meriti o la produttività, ma sufficientemente alto da evitarci le esternalità negative dell'egoismo sociale (criminalità, devianza, emarginazione, insicurezza, patologie connesse etc...) - ci renda obiettivamente liberi a prescindere dalle nostre capacità, dalle nostre fortune, anche in una certa misura dall'ultima ed estrema quota parte del peso dei nostri errori. L'interferenza dello Stato è necessaria per garantire a tutti, forti e deboli, libertà, autonomia, dignità: in una parola, per garantirci di essere e sentirci cittadini, per essere più felici in un sistema che producendo sicurezza collettiva rende tutti i suoi membri più inclini alla fiducia, alla speranza, alla creatività. E' per questo che, come sosteneva Padoa Schioppa, anch'io ritengo le tasse una cosa bellissima. Almeno sulla carta. Almeno all'interno di un sistema politico dove il denaro pubblico viene speso decentemente per sanare le contraddizioni insite in un sistema capitalistico, che per quanto mi riguarda - se lo Stato ha spalle abbastanza grosse da proteggere i propri cittadini - è certamente quello più auspicabile.
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Rif: Il vostro programma
[QUOTE=ciddo;2513558]I grandi evasori sono un mito... la piu' grande evevasione scoperta di ricente riguarda il pagamento di straordinari in nero... che per quanto cospiqua, ricadra' in termini negativi su centinaia di lavoratori che erano i primi a beneficiare della cosa.
:1097:
98 Miliardi EURO di evasione dai concessionari delle slot machine
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Cane di paglia
Ma la libertà nasce dall'uguaglianza
La liberta' nasce con la persona... ed e' solo individuale, l'egualianza (qualunque significato tu voglia dare a sta parola, non c'entra nulla).
Citazione:
e lo Stato è, o dovrebbe essere, solo il "generatore" che garantendo un livello di uguaglianza sostenibile - non certamente vessativo verso i meriti o la produttività, ma sufficientemente alto da evitarci le esternalità negative dell'egoismo sociale (criminalità, devianza, emarginazione, insicurezza, patologie connesse etc...) - ci renda obiettivamente liberi a prescindere dalle nostre capacità, dalle nostre fortune, anche in una certa misura dall'ultima ed estrema quota parte del peso dei nostri errori.
Il problema e' che per fare tutte queste belle cose lo stato aggredisce la liberta' di chi, ad esempio, preferisce arrangiarsi senza il suo "aiuto", con cio divenendo lui stesso un criminale... e portando l'intera societa ad essere oggetto di continue vessazioni... e di inesorabili sprechi della ricchezza prodotta.
Citazione:
L'interferenza dello Stato è necessaria per garantire a tutti, forti e deboli, libertà, autonomia, dignità: in una parola, per garantirci di essere e sentirci cittadini, per essere più felici in un sistema che producendo sicurezza collettiva rende tutti i suoi membri più inclini alla fiducia, alla speranza, alla creatività. E' per questo che, come sosteneva Padoa Schioppa, anch'io ritengo le tasse una cosa bellissima. Almeno sulla carta. Almeno all'interno di un sistema politico dove il denaro pubblico viene speso decentemente per sanare le contraddizioni insite in un sistema capitalistico, che per quanto mi riguarda - se lo Stato ha spalle abbastanza grosse da proteggere i propri cittadini - è certamente quello più auspicabile
Tanto bello quanto illusorio. La necessita dello stato l'ha decisa lui, e l'ha imposta a tutti, altrimenti a questo sistema idilliaco che descrivi si dovrebbe poter rinunciare... e questo spiega anche perche', tra la teoria e la realta', ci sia cosi tanta differenza.
PS. le contraddizioni del sistema capitalistico sono un'invenzione fatta ad arte da chi pretende di essere pagato per doverle sanare.
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Rif: Il vostro programma
[QUOTE=neuro;2514062]
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ciddo
I grandi evasori sono un mito... la piu' grande evevasione scoperta di ricente riguarda il pagamento di straordinari in nero... che per quanto cospiqua, ricadra' in termini negativi su centinaia di lavoratori che erano i primi a beneficiare della cosa.
:1097:
98 Miliardi EURO di evasione dai concessionari delle slot machine
Guarda, non sto dicendo che non ci sia gente che evade un po' di piu'... ma che il grosso dell'evasione non e' imputabile a poche persone, ma si annida invece in milioni di micro transazioni...
Scommetto che se guardiamo all'evasione di chi si fa imbiancare la cucina dal conoscente senza partita iva, vengon fuori piu' di 98 miliardi... ma che vuoi fare, isitutuire gli ispettori delle vernice bianca ?
E poi attenzione ai sensazionalismi dei finanzieri, che quando vanno in Tv tutti imbellettati sparano dei cifroni... poi scava scava viene fuori che le cifre si riferiscono all'imponibile evaso (non alle vere tasse non pagate) ... e che dopo, quando il giudice tributario ha accertato i fatti, nella maggiorparte dei casi e' lo stato ad aver torto... a causa spesso di leggi ferraginose, contrddittorie, fatte alla cacchio... e spesso ingiustamente vessatorie.
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Rif: Il vostro programma
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Originariamente Scritto da
ciddo
Le imposte sul reddito sono un insulto al vivere civile... i padri fondatori americani lo avevano capito, ed 'e' per questo che per oltre un secolo negli USA le imposte sul reddito rimaste vietate ... proprio perche' comportavano un'assurda ingerenza dello stato nella vita privata dei cittadini, e un abusivo interessamento del potere politico al successo personale degli individui, al talento, ai risultati determinati dal proprio impegno sul lavoro.
Oggi che le imposte sul reddito sono una triste realta', si puo' osservare quanto fossero stati saggi nel prevedere le conseguenze: di fatto, una volta che i sudditi si sono abituati all'idea delle tasse sul reddito, ecco che queste sono usate per giustificare strumenti accertativi assurdamente lesivi della propria liberta' e privacy. Robaccia come il "redditometro", gli studi di settore, lo spesometro... e altre cagate simili sarebbero costati la gigliottina a qualsiasi sovrano del passato, oggi invece sono i sudditi ad invocarli.
Vedo un futuro molto cupo.
E tu da dove prenderesti il soldi mancanti da un eventuale abolizione dell'Irpef?