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Rif: Il vostro programma
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Originariamente Scritto da
dDuck
Behhh sei irrazionale, dai una parte predichi il risparmio dello stato (e sono d'accordo), dall'altra sottoscrivi una campagna inutile di proibizionismo che costa allo stato cifre pazzesche, peggio delle missioni in giro per il mondo.
Ma quale irrazionale? Non stiamo parlando di proibizionismo inutile, vedi quello che alla fine è successo in Olanda liberalizzando le droghe leggere. Vedi quanto di fatto ci ha guadagnato lo stato e vedi quanti coffie shop hanno chiuso dopo l'entusiasmo iniziale, per non parlare del disagio sociale, ma che ve lo dico a fare? Punto numero due, io non tollero che un servizio che pago io non sia un servizio e che, anzi, sia totalmente controproducente e dannoso. Io le tasse già le pago a gente che non è in grado di fare il proprio lavoro o che proprio non lo fa. Allora prima di liberalizzare, tagliare, licenziare e cacciare i fannulloni.
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Rif: Il vostro programma
Citazione:
Originariamente Scritto da
dDuck
Carla, tu fai fallire un paese in 6 mesi, non in una legislatura.
Io, al contrario, penso che il mio programma sia buono.
Il mio obiettivo non è rendere l'Italia superiore agli altri stati.
Il mio obiettivo è l'equità nel mondo, evitare che nel XXI secolo si muoia ancora di fame, di sete, di malattie curabilissime.
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Rif: Il vostro programma
Citazione:
Originariamente Scritto da
Carla
Io, al contrario, penso che il mio programma sia buono.
Il mio obiettivo non è rendere l'Italia superiore agli altri stati.
Il mio obiettivo è l'equità nel mondo, evitare che nel XXI secolo si muoia ancora di fame, di sete, di malattie curabilissime.
ho paura che potrebbe diventare troppo paternalista, bisogna incentivare il lavoro e l'industria, all'inizio ci saranno dei disagi sociali questo è vero, ma poi però si potrà vivere meglio e con una prospettiva futura rosea
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Rif: Il vostro programma
Ambè io l'avevo preso come un topic semi-serio
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Rif: Il vostro programma
Citazione:
Originariamente Scritto da
Carla
Io, al contrario, penso che il mio programma sia buono.
Il mio obiettivo non è rendere l'Italia superiore agli altri stati.
Il mio obiettivo è l'equità nel mondo, evitare che nel XXI secolo si muoia ancora di fame, di sete, di malattie curabilissime.
Il tuo programma può valere solo un un paese con 1 milione di abitanti e il petrolio dell'Arabia Saudita.
Allora sta in piedi.
Fai conto che nel Montenegro o in Islanda si trovino giacimenti enormi, allora lo stato MN può assumere come dici tu, delle rendite.
L'Italia ha 60 milioni di abitanti, nessuna risorsa naturale di rilievo, un debito pubblico da paura, deve importare energia da tutti e non raccontiamo la favola delle rinnovabili, insomma ho abbiamo 8 coglioni cosi, non serve lavorare tanto ma bene e diventiamo una potenza industriale e nelle ricerca vendendo a tutto il mondo l'HiTech ed esportando in tutto il mondo o facciamo la fine delle Grecia, dell'Argentina, della Spagna, del Portogallo ecc,....
L'equità del mondo dici una cosa giusta. va bene un salario minimo per legge, inposto dalle singole nazioni, ma per la manodopera poco professionale.
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Rif: Il vostro programma
delirio ....
ma non esisteva già un paese dove era (in teoria) applicato un programma
(in linea di massima) come questo?????
Aspetta non ricordo il nome? Unione ...Unione ....Unione Sovietica....
Ah Si e che fine ha fatto????
Siete patetici... volete sempre di più aumentare il "peso" dello stato in tutto...... esatta ricetta richiesta..... per fallire in 3 mesi!!!!!!
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Rif: Il vostro programma
Citazione:
Originariamente Scritto da
Carla
La ricchezza nel mondo c'è. Abbiamo soldi sufficienti per far vivere degnamente tutti quanti.
Beh te parti da presupposti assolutamente non condivisi, ovvero che ci sia abbondanza di risorse. Generalmente si sostiene diversamente, ovvero che le risorse siano scarse. Anzi questa è esattamente la definizione di economia: "utilizzo di risorse scarse per soddisfare i bisogni".
Ovvio allora che il tuo ragionamento rimane solo sul piano ideologico senza valutare la sostenibilità delle misure proposte nel campo economico.
Ma esistono indizi che le risorse siano effettivamente limitate ?
Ad esempio l'apertura ai mercati mondiali ha sicuramente giovato ai paesi in via di sviluppo (pensiamo a brasile,india,cina) che godono di un periodo d'oro ( tra l'altro grazie certamente a ricette capitaliste e non socialiste, cina compresa).
Ma mentre in questi paesi milioni di persone escono dalla povertà , la deindustrializzazione dell'occidente, conseguenziale alla delocalizzazione, aumenta le problematiche occupazionali e di reddito.
Sono dinamiche piuttosto evidenti anche nella vita quotidiana.
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Rif: Il vostro programma
Citazione:
Originariamente Scritto da
Ihc
delirio ....
ma non esisteva già un paese dove era (in teoria) applicato un programma
(in linea di massima) come questo?????
Aspetta non ricordo il nome? Unione ...Unione ....Unione Sovietica....
Ah Si e che fine ha fatto????
Siete patetici... volete sempre di più aumentare il "peso" dello stato in tutto...... esatta ricetta richiesta..... per fallire in 3 mesi!!!!!!
Mi dispiace, ma dalle tue parole posso trarre un'unica conclusione: sei imbottito di preconcetti e di ignoranza.
La mia ricetta per tirare fuori l'Italia dalla corruzione, dalle mafie, dalla violenza, dall'iniquità e dall'ingiustizia, non ha molto in comune con i programmi socialistici di Lenin, di Stalin e di altri dirigenti del PCUS; semplicemente perché l'Italia non è paragonabile all'Unione Sovietica, per storia, economia, cultura.
Ma sentiamo: tu quale programma proponi?
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Rif: Il vostro programma
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Originariamente Scritto da
Cane di paglia
Le più grandi scoperte che hanno cambiato il corso del mondo non sono state pungolate dalla ricerca di profitto.
E' esattamente il contrario.
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Il denaro è certamente importante, ma nella società attuale è diventato fine a sé stesso: lo bramiamo anche se non sappiamo con chiarezza a cosa ci serva.
Parla per te...
Citazione:
Molti dei nostri desideri non richiedono denaro, e anche smettere di lavorare, a ben vedere, ne richiede relativamente poco. Quantità smodate di denaro servono forse a soddisfare i capricci di chi non ha risolto conflitti infantili, a gratificare il nostro ego e a sopperire, come una dose di metadone, alla carenza di affetto, relazioni, auto-stima, senso della vita. Se queste sono le basi della nostra società, non vedo perché non dovremmo provare a cambiarle, non uccidendo il libero mercato, per l'amor di Dio, ma evitando di elevarne una versione radicale e anti-umanista a unica ragione e scopo del vivere in società.
Sembra un po' la volpe e l'uva. Il denaro e' solo lo strumento attraverso il quale si puo' portare benessere a se stessi e ai propri cari, soddisfare bisogni e desideri, e aumentare la qualita' della propria vita... dandoci persino la possibilita' di scegliere di avere piu' tempo libero.
Il denaro e' la misurazione di quante cose utili stiamo producendo.
Non c'e' nulla di male in tutto cio', anzi... e' proprio il rifiutare questa verita' che conduce alla miseria e all'oppressione.
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Rif: Il vostro programma
Citazione:
Originariamente Scritto da
giacomo
Beh te parti da presupposti assolutamente non condivisi, ovvero che ci sia abbondanza di risorse. Generalmente si sostiene diversamente, ovvero che le risorse siano scarse. Anzi questa è esattamente la definizione di economia: "utilizzo di risorse scarse per soddisfare i bisogni".
Ovvio allora che il tuo ragionamento rimane solo sul piano ideologico senza valutare la sostenibilità delle misure proposte nel campo economico.
Ma esistono indizi che le risorse siano effettivamente limitate ?
Ad esempio l'apertura ai mercati mondiali ha sicuramente giovato ai paesi in via di sviluppo (pensiamo a brasile,india,cina) che godono di un periodo d'oro ( tra l'altro grazie certamente a ricette capitaliste e non socialiste, cina compresa).
Ma mentre in questi paesi milioni di persone escono dalla povertà , la deindustrializzazione dell'occidente, conseguenziale alla delocalizzazione, aumenta le problematiche occupazionali e di reddito.
Sono dinamiche piuttosto evidenti anche nella vita quotidiana.
Se pensi che il capitalismo sia la soluzione, tanti auguri.
E' a causa del capitalismo, del profitto sfrenato, della speculazione forsennata che nel mondo ci sono così tante iniquità e ingiustizie.
Io non penso in una prospettiva egoistica, bensì in una prospettiva altruistica. Non riesco ad accettare che nel XXI secolo ci sia anche solo un bambino che muore di fame, di sete o di qualcos'altro che possa essere evitato.
Il capitale finanziario globale è enorme. Io dico basta alle disuguaglianze. Va bene che chi lavora bene e ha un'alta responsabilità guadagni di più di una persona che lavora meno e con una posizione di responsabilità minore. Ma non posso accettare che ci siano politici, imprenditori, attori, musicisti, ecc. che guadagnano milioni di euro e, dall'altra parte del globo, milioni di persone che muoiono a causa della fame o della sete. A questo bisogna dire basta, altrimenti siamo degli esseri indegni, vigliacchi, ributtanti.