
Originariamente Scritto da
Eyes Only
Il Gup non ha rinviato a giudizio Silvio, ma solo Piersilvio, per Mediatrade. E tutti giù a dire che i pm fanno schifo. Poi assolvono amanda: i giudici fanno schifo. Un indagato di tangentopoli si suicida: di pietro fa schifo.
Forse non è ben chiaro come funziona il nostro sistema penale.
Un PM può indagare e raccogliere le prove. Se si convince che è su una buona pista, può chiedere al GIP l'autorizzazione per indagini più approfondite. Il Gup, se è convinto che ci siano prove a sufficienza per incriminare (nota bene: non per condannare, ma solo per incriminare) l'indagato, lo rinvia a giudizio. Infatti i processi si fanno giusto per vedere se uno è colpevole o innocente, il Gup ritiene solo che "valga la pena" di stabilirlo in un processo, se ci sono o non ci sono sufficienti elementi.
Poi c'è il giudizio di primo grado, che stabilisce una verità giudiziaria (la verità la sa solo dio) che ha quindi sempre un margine di errore. Per dare dunque una ulteriore garanzia, si può fare appello ad un collegio di giudici: questi sono gerarchicamente superiori in quanto organo collegiale, e la loro decisione prevale su quella di primo grado, ma non per questo non possono sbagliare anche loro -magari aveva ragione il giudice di primo grado- diciamo solo che dovrebbero esserci meno possibilità di errore in appello. Poi si può ricorrere alla cassazione, sempre per gli stessi motivi, e sempre con gli stessi limiti. Poi basta, perchè a un certo punto si deve dire basta.
Quindi ricapitolando, se uno viene assolto in cassazione, NON è un errore del PM (che ha solo rimesso il suo lavoro al giudizio di un Gip, di un Gup e di diversi giudici, rappresentando gli elementi che indicano la colpevolezza accanto a quelli della difesa), non è un errore giudiziario (perchè alla fine è stato assolto!), non significa che il giudice di primo grado sia incapace (perchè poteva benissimo avere ragione lui) e per riassumere, il processo dalle indagini del PM fino alla cassazione non stabilisce verità assolute, ma solo una gerarchia tra le opinioni giuridiche dei magistrati, espresse peraltro in un terreno molto complesso e opinabile -il diritto è la finzione scientifica di qualcosa che in realtà è totalmente umano- non è che se uno viene assolto allora tutto il lavoro fatto prima è stato fatto male, perchè I PROCESSI SI FANNO PROPRIO PER VEDERE SE UNO E' COLPEVOLE O INNOCENTE, NON SONO ESSI DI PER SE UN GIUDIZIO DI COLPEVOLEZZA.