abbiamo un sistema bipolare ( tra l'altro pessimo) in un società che conserva ( ed a mio avviso giustamente) le esigenze che trovano soddisfazione solo in un sistema proporzionale senza premi di maggioranza. Purtroppo,se non si cambia lo spartito, anche a cambiare qualche suonatore la musica sarà sempre abbastanza simile.
Nell'attuale sistema elettorale si tende a vincere al centro. Se il Pd per acquistare dieci voti dal pdl nè perde quindici a sinistra , dal punto di vista strettamente aritmetico ,fà un affare perchè quei dieci voti valgono il doppio inquanto sottratti direttamente agli avversari. Solo che nel frattempo perde l'anima. Ma è grazie ( od a causa ) di questo meccanismo che sembra destinato a vincere non chi cresce di consensi, ma chi riesce a perderne meno. Un autentico guaio.





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