Perché in Usa sono più indignati di noi
Dario Ferri
YOUniversal
20 ottobre 2011
I debiti per il completamento degli studi schiacciano un’intera generazione
Se dalle nostre parti il lavoro per i giovani non c’è, e i neo laureati hanno difficoltà a costruirsi una propria vita, in America non sono certamente messi meglio. Questo perché a conclusione del ciclo di studi accademico i ragazzi che hanno conseguito un titolo di alta istruzione si ritrovano sul groppone una montagna di debiti accumulati per frequentare l’università. A rivelarlo non sono i numerosi movimentisti che rispondono al nome di Indignados, ma recenti dati diffusi dalla Federal Reserve. Le cifre lanciano un serio allarme sulle condizioni economiche delle famiglie a stelle e strisce.
MILLE MILIARDI DI DEBITI - Ammonterebbero a 100 miliardi di dollari, infatti, i debiti contratti dagli studenti statunitensi lo scorso anno. E quest’anno, per la prima volta, il valore complessivo dei debiti ha superato la soglia dei 1000 miliardi di dollari. Si tratta di una crescita esponenziale. La somma da restituire con gli interessi agli istituti di credito è infatti esattamente il doppio di quella che i giovani studenti americani dovevano versare solo 5 anni fa. Mentre è raddoppiato negli ultimi dieci anni il numero di ragazzi indebitati. Uno scenario che non lascia prevedere un futuro roseo per le famiglie del futuro. E lancia il sospetto che l’economia possa essere frenata da una pesante zavorra per i decenni a venire.
BOOM DI MUTUI AGLI STUDENTI - In media lo scorso anno negli Usa gli studenti hanno preso a prestito 4.963 dollari per pagarsi gli studi. Una cifra maggiore del 63% rispetto a quella del 2000. Sul tasso, ovviamente influisce anche la crescita dell’inflazione. Di pari passo al boom del debito privato aumenta anche la percentuale di debitori insolventi. Il tasso di giovani che non sono riusciti a versare le rate del loro mutuo è salito dal 6,7 del 2007 all’8,8 del 2009.
E IL FUTURO? - Gli studenti hanno dimostrato di essere una delle anime più vive delle proteste del movimento Occupy Wall Street, anche perché si sentono stretti nella morsa delle ristrettezze finanziarie. La lamentela per il debito che grava sugli studenti è una delle più frequenti tra gli Indignados che manifestano contro gli squali della finanza. “Sono un giovane professionista, medico, che fa fatica con il suo stipendio a rimborsare i 200mila dollari di debito contratto negli anni”, ha scritto uno dei partecipanti alle proteste su uno dei siti ufficiali del movimento. “Devo pagare quasi mille dollari al mese solo per rimborso il prestito agli studenti. Dovrò farlo per i prossimi 30 anni. Come potrò comprare una casa, avere dei figli o costruire un futuro?”. Una domanda già sentita altrove. E spesso.
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