Secondo recenti statistiche il popolo italiano è destinato a scomparire in un tempo più o meno breve. Si parla di circa una novantina di anni, mentre il dimezzamento potrebbe avvenire entro quaranta anni circa. Questo per via della bassa natalità e della "concorrenza" se così vogliamo chiamarla, dei non italiani. Una famiglia italiana in media ha 1,2 figli, mentre una non italiana (insediata in Italia) ha una media superiore ai 2. I dati ISTAT riportano un aumento vertiginoso dei non italiani in italia in tempi recentissimi. Gli immigrati rumeni erano circa 250mila nel 2005 e circa un milione nel 2010, per un aumento del 283 % in cinque anni. Gli immigrati moldavi sono passati da circa 35mila nel 2005 a circa 110mila nel 2010, per un aumento del 180 % circa. Gli immigrati polacchi sono passati da 50mila a 100mila, quelli del Bangladesh da 40 a 90mila, quelli egiziani da 52mila a 90mila, quelli indiani da 75mila a 110mila. Notiamo inoltre che gli immigrati sono statisticamente più giovani degli italiani (32,3 anni di media contro i 43 degli italiani), e aggiungiamo che l'Italia è il Paese più vecchio d'Europa in rapporto al numero di nati con quello dei decessi. Ora ci chiediamo, lasciando perdere i possibili scenari geopolitici. Come sarà l'Italia fra 50 o 100 anni?




Rispondi Citando

repapelle:
