Ora tutti parlano del 5 Stelle, ho visto su Facebook che ieri sera hanno dedicato un intero programma al Mov su la7 condotto da quelle due vecchie volpi di Telese e Porro.
Beppe nell'intervista afferma: "Sono un semplice collettore, un grande vecchio che fa comunicare i giovani".
Se non ci si rende conto dell'ambiguità dell'affermazione, rischiamo di farci male, anche se ora oggi tutti ci dicono che i sondaggi vanno benissimo, che siamo "il nuovo che avanza" e manifesti mediatici vari..
Rendiamoci conto della gravità dell'espressione "grande vecchio": Grillo si auto-proclama imam del Mov, una guida spirituale...Peccato non sia così: lui è anche guida politica, ha intestato il Mov a suo nome, ne guida le mosse a grandi linee. Quindi, chiamiamola come vogliamo se "leadership" non ci piace, le redini politiche le tiene lui assieme al suo fumoso staff.
Non ce la si può cavare con slogan come "ognuno conta uno" perchè se fai così la Casta politica giustamente ti fa notare che sei incoerente ed inesperto.
L'insistenza sulla differenza tra "movimento" e "partito" risulta pedante, se dici cento volte che sei "movimento e non partito" - ma alla fine le decisioni le prende Grillo - appari come una Lega Nord modernizzata.
Finchè non si applica la democrazia diretta, insomma, il Sistema ti attacca facilmente :giagia:




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