«Crisi? Non è drammatica, alberghi pieni...»
Conferenza stampa improvvisa di Berlusconi e Tremonti a Cannes. In serata la notizia che sull'Italia di fatto c'è un monitoraggio da parte del Fondo Monetario Internazionale ha scatenato una serie di smentite da parte del governo. Ma oggi Barroso ha confermato la notizia e Berlusconi è stato costretto ad ammettere: «Quello dell'Fmi è un intervento di certificazione che non deve intervenire dando un giudizio sulla bontà delle misure, ma deve semplicemente certificare che le riforme annunciate all'Eurogruppo vengano attuate».
«Non credo che voi, andando a vivere in Italia, vi accorgereste che l'Italia sente un qualche cosa che possa assomigliare a una forte crisi». Silvio Berlusconi, si rivolge così ai giornalisti, in conferenza stampa a Cannes. Il premier ricorda che in Italia «i posti di vacanza sono pieni» e durante i ponti sono prenotati gli alberghi.
La questione della «credibilità non riguarda le nostre persone ma l'Italia con la sua storia più o meno recente». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, durante la conferenza stampa al termine del G20 a Cannes. Il premier ha parlato anche della credibilità di Tremonti. «Ho trovato - ha dichiarato - apprezzamento nei suoi confronti da parte dei suoi colleghi». «E per quanto mi riguarda - ha aggiunto - io ho con tutti i leader del G8 e con quasi tutti quelli del G20, un rapporto addirittura di amicizia e in certi casi di forte amicizia».
«Non credo ci sia necessità di arrivare a un governo di larghe intese, perché governo ha forte credibilità». Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi rispondendo a un giornalista che gli ha chiesto se escludesse la possibilità di un esecutivo di unàampia coalizione nel caso continuasse la sfiducia dei mercati verso l'Italia. Lo ha detto al G20, nella conferenza stampa conclusiva, il premier Silvio Berlusconi, sottolineanndo che i problemi di credibilità del Paese riguardano il Paese e la sua storia. «Il problema di credibilità non riguarda noi», ha precisato il presidente del Consiglio.
L'opposizione sapeva quali misure l'Italia avrebbe proposto all'Europa per garantire la stabilità del quadro economico e finanziario. Lo dice a chiare lettere il premier Silvio Berlusconi in conferenza stampa a Cannes. «Prima di recarci a Bruxelles- ricorda Berlusconi- abbiamo portato a conoscenza dell'opposizione il documento che avevamo prodotto nella notte nella stesura definitiva. Lo hanno avuto prima che lo abbia avuto la Commissione europea», ribadisce Berlusconi.
Un voto contro le misure anti crisi non è un voto contro il governo ma contro l'Italia. Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi in conferenza stampa a Cannes. Il presidente del Consiglio ha precisato che la missione della Commissione Ue in Italia è stata «concordata con noi: abbiamo chiesto noi alla Commissione di verificare l'andamento dell'approvazione delle nostre misure. Con questo cercando di responsabilizzare l'opposizione perché votare contro non è votare contro la maggioranza ma contro l'Italia e vogliamo che l'opposizione abbia chiara la responsabilità che si assumerebbe ove si ponesse con ostruzionismi o altro in contrasto alle misure».
«Abbiamo concordato col Quirinale la richiesta di certificazione del Fmi e il Quirinale ha avuto una parte attiva colloquiando con Van Rompuy e Barroso. Siamo tutti sulla stessa barca». Lo dice Silvio Berlusconi, in conferenza stampa al termine del G20. «Il presidente della Repubblica- aggiunge- ha operato in una maniera che mi sento di dover ringraziare».
«L'Italia non sente crisi nel modo spasmodico che appare sulla stampa. Poi è vero che nel passaggio a Euro una fascia della popolazione italiana si è impoverita. Una volta una famiglia viveva con due milioni di lire, non si vive oggi con milel euro». Lo ha detto al G20 di Cannes il premier Silvio Berlusconi. Alla domanda di un giornalista che gli ha chiesto se ritenesse che la crisi in Italia quindi fosse colpa dell'euro, Berlusconi ha risposto: «È colpa del cambio in Euro che è stato fatto da quel governo, a un cambio da noi sempre ritenuto incongruo».
«Con l'attuale architettura istituzionale italiana, che è fatta per rendere difficili le decisioni, io credo che il ricorso alla fiducia sia una fatto quasi obbligatorio e quindi continueremo a porre la fiducia». Lo ha detto il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi da Cannes.
E sulla situazione politica dice: «Non credo che noi perderemo la maggioranza. Abbiamo avuto negli ultimi mesi 20 voti, ottenendo sempre la maggioranza con distacchi crescenti dalla sinistra - prosegue -. credo che continueremo così». E aggiunge: «non fatemi esercitare su ipotesi che non ritengo reali. lo sapete che io sono uno concreto e pragmatico, faccio esercitare la mia intelligenza su cose che credo possibili».
4 novembre 2011




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repapelle:
