

Ultima modifica di Immanuel; 05-11-11 alle 18:20
I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.


"GUARIREMO ANCHE IL CANCRO!" (Silvio Berlusconi - 20 marzo 2010 Piazza del Popolo, Roma)repapelle:




Tempo fa ho visto su Rai Storia un bel documentario sui discorsi di Mussolini. Guardando i ghigni, le smorfie, le occhiate torve, gli atteggiamenti teatrali e boriosi mi è venuto da pensare: "Ma gli Italiani come hanno potuto dare il potere dittatoriale a un guitto così? Ma come fa uno a rendersi così ridicolo e ottenere consensi?".
Poi mi è venuta un'illuminazione. Se uno si umilia rendendosi ridicolo pur di piacere, significa che vuole tremendamente vincere, ad ogni costo. Quindi l'elettore pensa che non governerà solo per personale interesse come tutti gli altri politici. B. ha sostituito i discorsi con le figuracce.
Poi un po' di volgarità, che non guasta mai (anche Mussolini palpeggiava le ragazze prosperose in pubblico), per dire "Sono uno di voi, uno zozzone" e si ottiene il leader italiota perfetto.
Determinato e popolare, sfruttando chiavi emotive sempre efficaci.
A questo punto quello che fa non ha importanza, è LUI il nostro alter ego, LUI il nostro modello. Diventa un fatto emotivo e basta.


"GUARIREMO ANCHE IL CANCRO!" (Silvio Berlusconi - 20 marzo 2010 Piazza del Popolo, Roma)repapelle:


Sono perfettamente d'accordo, però purtroppo funziona..
Ti dirò di più: In Germania si insegna (leggi bene: si insegna) ad ubbidire, perché si dice che se prima non si impara ad ubbidire non si può imparare a comandare. E' una frase che ho sentito molte volte. Quindi comandare/ubbidire è un fatto razionale, necessario per operare in forma organizzata, nasce quindi da una consapevolezza e da una analisi della convenienza di appartenere a una organizzazione lavorativa, sociale, etc.
Confronta con il famoso detto siciliano "E' meglio comandare che fottere" e trovi la perfetta antitesi: comandare/ubbidire come fatto irrazionale, il potere dipende dalla propria convinzione, o dalla forza fisica o dall'avere il sorriso più smagliante. Raggiunto il potere, è TUO, non te lo possono togliere. Mettici l'età che ha e chiunque capisce che B. ha sbroccato.


Quindi Berlusconi è come quelli che pensano che la crisi non c'è perchè c'era la fila ad unieuro?
La nostra libertà dipende dalla libertà di stampa, ed essa non può essere limitata senza che vada perduta.
Preferisco un Paese senza governo a un Paese senza stampa.
Thomas Jefferson


e' la sindrome dell' orto del vicino.
da quel che capisco io un sacco di aziende hanno ridotto il personale, mandato in ferie tutti quelli che potevano, e tagliato tutto il tagliabile e di piu'.
poi fanno ovviamente fatica a stare dietro al lavoro.
il modello non sta piu' in piedi.




"... e accenderemo un altro rogo il 4, al "fante ignoto" che non vuol più stare a Roma divenuta una Bisanzio putrefatta sempre più gonfia della sua putrefazione"
(G. D'Annunzio)