
Originariamente Scritto da
Eridano
http://forum.politicainrete.net/foru...ml#post2581506
Essere Padani
Un fatto, non una opinione.
Nel bene e nel male.
Nel bene:
risollevarsi dopo un evento calamitoso che ha distrutto vite, beni, presente, futuro, aspettative, speranze e, forse, anche certezze.
Nel male:
votare per un sindaco che nega l'evacuazione delle scuole mentre si occupa dell'apertura di moschee nella città, negare di essere ciò che si è nonostante l'evidenza dei fatti e l'inconsistenza di analogie con altre parti del "paese", come "suggerito" dai personaggi a cui si rinnova incondizionatamente il consenso elettorale (qualcuno era comunista perché il papà, lo zio, il nonno ... ).
La televisione ci ha mostrato - a Genova, a Monterosso, a Vernazza, nella Lunigiana - giovani e anziani impegnati a spalare fango, rimuovere macerie, recuperare beni ancora utilizzabili, lavare alloggi, garages, scantinati, portare soccorso a bambini, donne e anziani.
Ci ha mostrato gli ultras da stadio lavorare come tutti gli altri cittadini per far fronte alla calamità che li ha colpiti; quella stessa calamità negata o ignorata dalla sindaca amica dell'islam e delle moschee.
Questo vuol dire essere Padani e non italiani.
Nei fatti prima ancora che nella consapevolezza.
Niente mani in tasca; quelle solo ad altre latitudini.