PER UN POLO DELLA SINISTRA, PER UNA IDENTITA’ FORTE
L’Esito del congresso dell’associazione Comunismo e Libertà
Il Congresso dell’associazione Comunismo e Libertà si è concluso con la vittoria della mozione “Per il Partito Comunista Pirriano”. Come è noto, chi scrive questo comunicato sosteneva un'altra tesi, quella dell’unità della Sinistra all’interno del PDS.
Ciononostante, noi crediamo che quell’obiettivo non si allontani più di tanto con questa votazione, anzi può essere perseguito tramite un'altra via, magari più dolorosa ma necessaria.
Perché usciamo dal Partito Democratico Socialista
Per perseguire l’obiettivo di una Sinistra unita dall’identità forte e connotata nel campo del Socialismo in tutte le sue forme, noi avevamo proposto sia ai compagni di Comunismo e Libertà che a quelli del PDS di superare il modello organizzativo di Uniti per POL per giungere ad una lista elettorale formata dal PDS e dal nascente Partito Comunista Pirriano.
Non ce ne vogliano gli alleati del Movimento Indipendenti di Politicainrete, abbiamo profondo rispetto del loro progetto, siamo buoni alleati di Governo, ma, pensiamo concorderete, le anomalie politiche hanno vita breve e una efficacia limitata.
Noi riteniamo che continuare, a sinistra, con il modello UPP sia svantaggioso, non tanto a livello elettorale ma piuttosto sul fronte della chiarezza politica e strategica, questione di certo non meno importante.
Di fronte a questa proposta i compagni del Partito Comunista Pirriano hanno espresso parere positivo; nel nostro PDS, invece, dirigenti di primo piano hanno avanzato criticità e dubbi che noi continuiamo a non ritenere validi, pur essendo ovviamente legittimi.
Per questo, pur ricoprendo ruoli considerevoli quali Segretario e Vice-segretario, non crediamo sia opportuno in questo momento uno scontro interno con persone che stimiamo, e neppure riteniamo proficua una lunga o lunghissima trattativa per raggiungere un compromesso, che finirebbe per scontentare tutti.
Usciamo quindi dal Partito Democratico Socialista per costituire un nuovo Partito della Sinistra socialista, non per frammentare il campo ma per dare casa a chi vuole una Sinistra identitaria e forte senza ridurre lo spazio alle sole forze del comunismo pirriano, per allargare gli orizzonti ad una Lista elettorale unitaria di Socialisti e Comunisti, affinché possa concretizzarsi una “Cosa Rossa” che riesca laddove gli esperimenti reali hanno fallito.
Il rapporto con il Governo e con Lista Repubblicana
La nostra iniziativa non vuole mettere affatto in discussione il nostro appoggio e la nostra partecipazione all’Esecutivo Daniele e alla coalizione strategica con Lista Repubblicana.
Riteniamo positivo il cammino di governo fin qui intrapreso all’insegna di un’azione riformista seria e pragmatica.
Per questo vogliamo rassicurare tutti i nostri alleati, dal MIP alla LR passando per il PDS e Socialismo Tricolore, che la stabilità della maggioranza non è in discussione.
Per quanto riguarda gli incarichi di governo che ricopriamo, Ministero del Welfare e Ministero dello Sviluppo Economico, rimettiamo la decisione nelle mani del Presidente del Consiglio Daniele con la convinzione che sceglierà per il meglio; noi riteniamo di aver svolto un buon lavoro e di poter continuare a portarlo avanti nella ritrovata serenità di un clima meno confuso.
SteCompagno
Francpolitik






