

Ultima modifica di 100% Antikomunista; 08-11-11 alle 20:27
"Non possiamo accettare gli insulti di quei clandestini. Non tolleriamo atteggiamenti prepotenti e arroganti da parte di ospiti che come tali dovrebbero comportarsi. Vogliono stare sulla gru? Ci restino, ma senza acqua nè cibo" - LEGA NORD BRESCIA




"Non possiamo accettare gli insulti di quei clandestini. Non tolleriamo atteggiamenti prepotenti e arroganti da parte di ospiti che come tali dovrebbero comportarsi. Vogliono stare sulla gru? Ci restino, ma senza acqua nè cibo" - LEGA NORD BRESCIA


IL BACICCIA E' BULICCIO
Bossi, un disastro, una mente contorta e dissociata, un incidente della democrazia italiana, uno sfasciacarrozze con il quale non mi siederò mai più allo stesso tavolo.
(Silvio Berlusconi, 1994)


Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


Ultima modifica di Aldino; 08-11-11 alle 20:29
I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control


Nessuno della Sinistra che oggi dall'opposizione vuole le dimissioni per Silvio ha mai avuto qualcosa da ridire quando governava con Prodi senza maggioranza al Senato.
E' legittimo che i Comunisti, all'opposizione, chiedano che Silvio si dimetta, come faceva Silvio nel 2006 con Prodi.
MA E' ALTRETTANTO LEGITTIMO CHE LA MAGGIORANZA E SILVIO SE NE FREGHINO E VADANO AVANTI FINO A UN VOTO FORMALE DI SFIDUCIA, COME HA FATTO PRODI NEL 2006, SENZA ESSERE MOBBIZZATO OGNI GIORNO DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA COME INVECE OGGI ACCADE!
Ultima modifica di 100% Antikomunista; 08-11-11 alle 20:32
"Non possiamo accettare gli insulti di quei clandestini. Non tolleriamo atteggiamenti prepotenti e arroganti da parte di ospiti che come tali dovrebbero comportarsi. Vogliono stare sulla gru? Ci restino, ma senza acqua nè cibo" - LEGA NORD BRESCIA


C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".




questo discorso valeva anche per prodi che portava in aula i senatori a vita con le flebo attaccate al braccio per far votare la fiducia, salvo poi non disporre, per tutto l'arco del suo governo, di uno straccio di maggioranza in politica estera?
perchè in quel caso mi ricordo gli appassionati interventi dei costituzionalisti a ricordarci che l'obbligo delle dimissioni sussiste solo nel caso di sfiducia parlamentare
vorrei conoscere la tua opinione
detto questo, berlusconi deve certamente dimettersi
la sua parabola politica si è conclusa
oggi c'è il sigillo (quasi) formale, ma la realtà era già evidente
la spinta propulsiva (cit.) del berlusconismo si è spenta da un pezzo
abbiamo, da mesi, un governo paralizzato incapace di offrire soluzioni credibili ai mercati
è anche che per questo che la speculazione finanziaria ha buon gioco nell'aggredire il nostro debito sovrano ben al di là dei problemi strutturali dei nostri fondamentali economici
resistere con 3 voti di maggioranza, schiavi del mal di pancia di qualche deputato che mercanteggia ora per ora il proprio voto non ha senso.
sulla situazione attuale ha agito l'attacco eversivo della magistratura politicizzata che ha minato innanzitutto la credibilità personale del PDC
ma il governo ha reagito come peggio non si poteva, e rammento:
1. la crisi libica, con la sciagurata gestione che ci ha fatti seppellire dal protagonismo di sarkozy
2. la patetica gestazione della finanziaria di agosto, con le continue giravolte conclusesi mestamente senza alcuna riforma e col semplice aumento dell'iva
berlusconi deve dimettersi per senso di responsabilità verso il paese, e per senso di responsabilità verso il centrodestra e il suo elettorato, che non sono coincidenti con la sua parabola personale o con gli interessi della sua famiglia e delle sue imprese
ha rappresentato, a lungo, un valore aggiunto per l'area moderata, l'unico con i mezzi per fornteggiare il vetusto establishment progressista e radical chic tutto salotti, marxismo e resistenza
oggi rappresenta una palla al piede, un ostacolo per lo sviluppo della cultura moderata in italia
si faccia da parte, faccia il padre nobile o il regista di una nuova aggregazione politica che seppellisca l'esperimento deprimente del pdl
per far questo, è opportuno evitare una triste conta sulla fiducia in pieno prodi style
Ultima modifica di Adriano Romualdi; 08-11-11 alle 20:43
La mano del potere striscia sulla gola
ma l'aristocrazia combatte anche da sola