Il Berlusconismo è ufficialmente morto ieri dopo aver scritto la storia politica degli ultimi venti anni e ora tutto è destinato a cambiare.Berlusconi: al voto a febbraio
io non mi ricandido più
Il premier Silvio Berlusconi ieri ha annunciato che si dimetterà
dopo il varo della legge di stabilità
MARIO CALABRESI
A tarda sera ti aspetteresti di trovare un uomo abbattuto e depresso, invece la voce è squillante, ma le parole sono chiare e inequivocabili: «Appena sarà approvata la legge di stabilità mi dimetterò e, siccome non ci sono altre maggioranze possibili, vedo solo le elezioni all’inizio di febbraio, elezioni a cui non mi candiderò più». Il passo indietro, nelle parole del Cavaliere, è totale e definitivo: «Il candidato premier del centrodestra sarà Alfano, è accettato da tutti e sarebbe sbagliato bruciarlo adesso provando a immaginare un nuovo governo guidato da lui».
Sembra impossibile immaginare che Silvio Berlusconi farà davvero il passo indietro definitivo, invece lui lo conferma a più riprese, così come ha fatto nel suo colloquio al Quirinale, tanto che il Presidente della Repubblica considera le dimissioni come già date.
Berlusconi: al voto a febbraio io non mi ricandido più - LASTAMPA.it
Resterà in vita il PDL? oppure che cosa ne prenderà il posto? nascerà una nuova aggregazione di destra ? cosa farà la Lega? Maroni prenderà il posto di Bossi?




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