



l'Argentina è fallita, ma subito dopo ha beneficiato della crescita impetuosa del resto del mondo e quindi ha esportato come mai nella sua storia.
Se l'Italia fallisce, possiamo aspettarci una recessione mondiale di qualche anno... banche fallite, default a catena etc etc.
Non sapete di cosa state parlando.
Ultima modifica di Ted; 09-11-11 alle 13:50


La verità è che il futuro non lo predice nessuno. Molti ci provano, a partire da Barcoso, lì. Ma si sa gli idioti non perdono mai l'occasione di mettersi in mostra
Far ragionare un idiota non è impossibile, è inutile


Se l'Italia falllisce ci rimettono un po' di fondi di investimento, un grosso numero di risparmiatori ma spalmati sul pianeta, neppure concentrati da qualche parte.
Poi io proponevo un default pilotato in cui mettiamo a garanzia dei debiti una certa parte di patrimonio che non rende nulla o meglio che è un costo, dal demanio pubblico a caserme, stadi di calcio, isole che privatizzate darebbero da lavorare a un sacco di gente ma sono demanio, aziende inutili come Alitalia. ecc ecc ecc
grazie OCCIDENTE, grazie anglo-americani, grazie Israele, grazie ucraini.
la libertà avanza ...........


Quando i missionari vennero in Africa loro avevano la Bibbia e noi avevamo la terra. Dissero: "Preghiamo". Chiudemmo i nostri occhi. Quando li riaprimmo, noi avevamo la Bibbia e loro avevano la terra.Desmond Tutu


l'Argentina era e resta un bluff.... (inflazione al 30% dice tutto...)
l'articolo è di pochi giorni fa....
Argentina, una nuova crisi finanziaria all’orizzonte | FinanzaLive
È impossibile non piangere per l’Argentina, come veniva cantato nel celebre film “Evita” di Alan Parker: la nazione sudamericana ha conosciuto da pochi giorni il suo nuovo presidente, una conferma visto che è stata rieletta Cristina Kirchner, ma non è più tempo per festeggiare, ma per preoccuparsi a causa della crisi finanziaria. Come si spiega una nuova congiuntura negativa dopo i problemi di un decennio fa e la lenta risalita? La stabilità politica è stata assicurata e questo risultato è stato ottenuto proprio grazie alla crescita economica del paese, qualcosa di impensabile dopo il disastro dei tristemente famosi “Tango Bond”.
Si è parlato ultimamente dell’Argentina proprio come di un modello da seguire, un successo finanziario caratterizzato da una crescita del prodotto interno lordo pari a sette punti percentuali ogni anno e dalla relativa tranquillità di risparmiatori e classe media. Evidentemente, però, i problemi sono tornati; nello specifico, bisogna far fronte a un’inflazione che è decisamente galoppante, addirittura vicina al 30%, oltre a una situazione valutaria che non è proprio idilliaca, con il peso che sta mostrando una debolezza persistente e preoccupante. In aggiunta, l’evasione fiscale è a livelli troppo alti e i capitali tendono a fuggire con estrema facilità da Buenos Aires e dintorni. Qualche provvedimento, comunque, è stato immediatamente adottato.
Ad esempio, la stessa Kirchner ha firmato un testo di legge che impone alle aziende argentine che sono attive nel comparto energetico e dell’estrazione mineraria di far tornare in patria i ricavi conseguiti attraverso le esportazioni, per poi convertire il tutto in pesos. Tra l’altro, si deve anche sottolineare come qualsiasi tipo di acquisizione in valuta estera deve essere necessariamente accompagnato dall’autorizzazione delle autorità tributarie, anche quando le somme non sono poi così ingenti. Per il momento non è più possibile convertire la valuta nazionale in dollari americani, un effetto voluto per dare nuova linfa alla divisa, ma servirà anche dell’altro.
"The earth was blue but there was no god"
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Preferisco un Paese senza governo a un Paese senza stampa.
Thomas Jefferson


i creditori e i banchieri sono la stessa cosa nel nostro caso.
vogliamo metterci nelle loro mani con un governo tecnico e fare la fine della grecia dove prelevano forzatamente il 40 per cento degli stipendi e non riescono a risolvere un solo problema ugualmente?
a me non sta bene.
dobbiamo avere una politica economica nostra non mettere al governo un fantoccio dei banchieri.
e il fantoccio farà gli interessi dei banchieri o quelli dell'italia?




Neppure concentrati da qualche parte è bellissima. Me la segno. Se l'Italia fallisce non vengono rimborsati agli italiani 1000 miliardi. Altro che neppure concentrati. Lascia perdere il fallimento. Che poi, cosa ti credi, dopo il fallimento comandano i lupi mica gli agnelli.