

Ultima modifica di napici; 19-11-11 alle 10:56
Così mi disse che quel giorno era uscita coi fiori gialli tra le mani perché finalmente la trovassi e che se non fosse successo si sarebbe avvelenata perché la sua vita era vuota. - M. A. Bulgakov


Così mi disse che quel giorno era uscita coi fiori gialli tra le mani perché finalmente la trovassi e che se non fosse successo si sarebbe avvelenata perché la sua vita era vuota. - M. A. Bulgakov


senta,è vero che ho fatto confusione tra battezzati e non battezzati, ma lei travisa il diritto canonico e ne dà un ' interpretazioni faziosa,altro che diritto della Chiesa ! mi spiace . Lei sceglie sempre la via larga,per sua stessa ammissione . Lei mi deve spiegare se la parte battezzata è obbligata a chiedere alla non battezzata di andare a messa e dire le preghiere !!! per me non è obbligata e non è richiesto dal diritto canonico !! La parte battezzata deve accontentarsi che si ripetti la legge naturale,quella del patto e non ci sia volonta di andare contro !!! Lei invece pretende la fede dal non battezato !! assurdo! da una parte da e da una parte tolgie ,e mi scusi il sospetto, solo per motivi sensuali ....




Oramai e' chiaro a tutti,perchè tutti hanno una bibbia per leggerla .
San Paolo concesse il provilegio solo per favoriere la vita religiosa,affinchè col pretesto del coniuge pagano,la parte battezzata si dedicasse anima e corpo a servizio di Cristo e non per favorie le impudicizie e le immoralità concubinatarie .


"Quand le gouvernement viole les droits du peuple l'insurrection est, pour le peuple et chaque portion du peuple le plus sacré des droits et le plus indispensable des devoirs."
art35 des droits de l'homme et du citoyen. 1793
" When the government violates the rights of the people the uprising is, for the people and every portion of the people, the most sacred rights and the most indispensable of the duties. " Art35 rights of man and the citizen. 1793
--'Quando il governo viola i diritti del popolo, l'insurrezione è per il popolo e per ogni parte di esso il più sacro dei diritti e il più indispensabile dei doveri'.




Capisco che il suo modo di interpretare il canone è rivolto a una prassi comune che cerca di venire incontro alle centinaia di migliaia di coppie di fatto separate, divorziate e risposate e con figli, affinchè questi non siano considerati completamente esclusi dalla Chiesa. Ma bisogna dire che mai sono stati considerati esclusi dalla Chiesa e che, pertanto, possono sempre andare in chiesa o a casa loro e pregare sempre. Inoltre due coniugi divoziati cristiani che hanno avuto figli,non possono abbandonarli per il privilegio paolino come lo intende lei . Sarebbe un peccato altrettanto grave . Essi debbono convivere senza avere rapporti se vogliono essere in comunione con la Chiesa perchè se trasgredissero sarebbe un grave adulterio !!!! E in caso la parte crstiana o non cristiana no accettasse qusto tipo di conversione, allora scatterebbe il privilegio paolino . Ma solo dopo una sincera conversione e cambiamento di stile di vita . Infatti il privilegio paolino non deve essere usato per cambiare mille partner come e quando si vuole , con la scusa che il matrimonio è invalido .


Ti rendi conto, spero, che invece allacciarti o controbattere alle mie argomentazioni porti avanti solo il tuo discorso? Io parlo di matrimoni in comune di battezzati e di privilegio paolino per i non cristiani convertiti e tu rispondi con i problemi per dei divorziati in chiesa. L'avevi ammesso prima di aver fatto confusione fra battezzati e non battezzati e ora ricominci?
Ormai i canoni in questione li hanno letti tutti, ognuno ha espresso la propria opinione, credo che che possa bastare così, non trovi?![]()
Ultima modifica di napici; 22-11-11 alle 09:09
Così mi disse che quel giorno era uscita coi fiori gialli tra le mani perché finalmente la trovassi e che se non fosse successo si sarebbe avvelenata perché la sua vita era vuota. - M. A. Bulgakov


Peccato che il canone 1143 dica esplicitamente:
Quindi il matrimoni si scioglie - se vi sono ovviamente determinate condizioni - quando se ne contrae uno nuovo e non al fine di intraprendere la vita religiosa.Il matrimonio celebrato tra due non battezzati, per il privilegio paolino si scioglie in favore della fede della parte che ha ricevuto il battesimo, per lo stesso fatto che questa contrae un nuovo matrimonio, purché si separi la parte non battezzata.
Per quale motivo sei in disaccordo con la regola che la Chiesa si è data?
1) Credi, come i protestanti, che l'interpretazione vada data solo seguendo la scrittura (visto che ti richiami alla bibbia) e che quindi quello che insegna il magistero sia opinabile o sbagliato?
2) Credi che la Chiesa commetta un errore (e quindi essa interpreti male le scritture) permettendo, come risulta dal canone, di sciogliere un vincolo e di contrarne uno nuovo?
Così mi disse che quel giorno era uscita coi fiori gialli tra le mani perché finalmente la trovassi e che se non fosse successo si sarebbe avvelenata perché la sua vita era vuota. - M. A. Bulgakov