No debito, no debito, ma non ci si rende conto che in Argentina l'inflazione è al 25%. Significa che ogni tre anni i prezzi raddoppiano ed, ovviamente, la capacità d'acquisto della moneta si dimezza. Capacità di acquisto anche di altre valute. Il peso non lo vuole più nessuno e tutti cercano di ottenere dollari. Solo che prima bisogna chiedere il permesso e che comprare dollari, come qualsiasi altra moneta, è ogni giorno più costoso.
L'inflazione ha fatto, naturalmente, gonfiare anche il PIL. Quindi, un conto è il PIL nominale, un conto è il PIL reale.
Le casse dello Stato sono nuovamente in difficoltà e il governo cerca di farsi dare le riserve dalla Banca di Argentina. Solo che, ovviamente, il governatore della Banca non vuole, dovendo essere due istituzioni diverse ed autonome, e la Kirchner lo vuole far arrestare.
Per non parlare di tutti i procedimenti per far congelare e confiscare i beni argentini all'estero.
Tutta questa situazione rosea dell'Argentina dove la vedete, insomma...




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