Rif: Forse stiamo sbagliando proprio tutto.
Citazione:
Originariamente Scritto da
yure22
La divisione in destra e sinistra é una cosa buffa: cos'é la destra? Cos'é la sinistra? cantava giorgio gaber tanti anni fa e me lo chiedo anch'io oggi.
Le ideologie nate 200 anni fa hanno perso qualsiasi significarto,non vanno più bene, il bambino é cresciuto e non gioca più coi soldatini di piombo.
Ricordo che un comico di sinistra avesse detto al segretario di quel tempo di dire, fra le altre cose, qualcosa di sinistra.
Per quanto concerne il centrodestra mi pare ci si stia fossilizzando su di un personaggio, come se fosse l'emblema della politica fino a trasformare la politica italiana in berlusconiani ed antiberlusconiani.
Funziona così nei paesi più sviluppati ( mentalmente)? Credo molto meno.
Credo ancora che bisogna misurarsi coi fatti, andare ai seggi per votare scelte politiche e non ideali decaduti oppure personaggi da culto.
Le scene anti e pro berlusconi viste pochi giorni fa mi fanno pena, mi fanno capire quanto immaturi siamo : un tifoso non é mai giusto nel suo procedere
,
pronto a difendere l'indifendibile pro domo sua e pronto ad incen diare quella avversaria.
Il Liberalismo è di dx o di sx ?
Chi è Liberale , oggi in Italia ?
Berlusconi , è Liberale ? Chi lo affermasse , dopo 20 anni , specie gli ultimi 10 , racconterebbe la barzelletta del secolo.
Io la vedo brutta , molto brutta.
Perchè penso che la partitocrazia , che ha in mano il paese da 40 anni , in queste ore e in questi giorni abbia solo un pensiero in testa : e cioè come sabotare e far fallire Monti.
E ci riusciranno , perchè hanno un know how consolidato ed infallibile.
Rif: Forse stiamo sbagliando proprio tutto.
Concordo con Yure e Seyen, lo dicevano anche i romani
"divide et impera".
Il problema ora è capire il ruolo di Monti.
Secondo me può davvero, il mite professore, cambiare le cose.
I partiti non potranno non supportarlo, perchè la maggior parte del popolo (sondaggi alla mano) lo vede come salvatore della patria.
Come ho detto in altro topic, gli unici che hanno SuBITo capito l'aria che tira sono quelli del terzo polo.
Rif: Forse stiamo sbagliando proprio tutto.
Citazione:
Originariamente Scritto da
yure22
La divisione in destra e sinistra é una cosa buffa: cos'é la destra? Cos'é la sinistra? cantava giorgio gaber tanti anni fa e me lo chiedo anch'io oggi.
Le ideologie nate 200 anni fa hanno perso qualsiasi significarto,non vanno più bene, il bambino é cresciuto e non gioca più coi soldatini di piombo.
Ricordo che un comico di sinistra avesse detto al segretario di quel tempo di dire, fra le altre cose, qualcosa di sinistra.
Per quanto concerne il centrodestra mi pare ci si stia fossilizzando su di un personaggio, come se fosse l'emblema della politica fino a trasformare la politica italiana in berlusconiani ed antiberlusconiani.
Funziona così nei paesi più sviluppati ( mentalmente)? Credo molto meno.
Credo ancora che bisogna misurarsi coi fatti, andare ai seggi per votare scelte politiche e non ideali decaduti oppure personaggi da culto.
Le scene anti e pro berlusconi viste pochi giorni fa mi fanno pena, mi fanno capire quanto immaturi siamo : un tifoso non é mai giusto nel suo procedere
,
pronto a difendere l'indifendibile pro domo sua e pronto ad incen diare quella avversaria.
Una riflessione interessante, in parte condivisibile... certo che è buffo che ti venga fuori proprio adesso che il tuo cavaliere è caduto dal cavallo ed ha fallito tutto quello che c'era da fallire... diciamocelo, va, è la strizza che vi fa ragionare così, la strizza di un futuro in mano alla sinistra ora che il castello è crollato (e non ha lasciato nulla di buono a cui aggrapparsi)
Rif: Forse stiamo sbagliando proprio tutto.
" Nei partiti borghesi una sola preoccupazione spinge a costruire nuovi programmi o a "riformare" quelli che già esistono: la preoccupazione per l'esito delle prossime elezioni. Le commissioni si radunano e "rivedono" il vecchio programma come il soldato al fronte cambia la camicia: cioè quando è piena di pidocchi. Nel nuovo programma a ognuno è dato il suo; ma spesso ci si dimentica di una diffusa esigenza popolare. Allora in tutta fretta si inserisce nel programma ciò che ancora vi trova posto, sperando di aver soddisfatto l'esercito dei piccolo borghesi e delle rispettive mogli, e confidando nell'incrollabile stupidità degli elettori."
Rif: Forse stiamo sbagliando proprio tutto.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Aldo Raine
semplificazioni patetiche.
e' vero che ci sono cose d'interesse comune, ma semplificare gli ideali delle persone per ingabbiarle in una sorta di amalgama inerte è veramente vomitevole.
stay hungry stay foolish :giagia:
E' l'obiettivo dei berlusconiani, ancora vivi e numerosi nel paese. Il popolo è lento a capire.
Rif: Forse stiamo sbagliando proprio tutto.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Fenris
" Nei partiti borghesi una sola preoccupazione spinge a costruire nuovi programmi o a "riformare" quelli che già esistono: la preoccupazione per l'esito delle prossime elezioni. Le commissioni si radunano e "rivedono" il vecchio programma come il soldato al fronte cambia la camicia: cioè quando è piena di pidocchi. Nel nuovo programma a ognuno è dato il suo; ma spesso ci si dimentica di una diffusa esigenza popolare. Allora in tutta fretta si inserisce nel programma ciò che ancora vi trova posto, sperando di aver soddisfatto l'esercito dei piccolo borghesi e delle rispettive mogli, e confidando nell'incrollabile stupidità degli elettori."
Meglio non si potrebbe dire.
Rif: Forse stiamo sbagliando proprio tutto.
Citazione:
Originariamente Scritto da
Seyen
Lo sbaglio è ANTEPORRE ideali e utilità private di fronte al bene nazionale...che è di tutti.
Destra e sinistra non esistono più praticamente. Le differenze fra le due politiche sono minime, spesso inesistenti, se non si vanno a vedere quegli sparuti gruppi di estremisti.
Entrambi gli "schieramenti" sono delle componentistiche di affaristi in competizione fra loro, che utilizzano l'argomento "politico" per arringare le masse e prendere voti. Mi spiace sentire ancora parlare di "comunisti" e "fascisti" riferendosi a PD e PDL.....niente di più falso.
In effetti nessuno parla di destra o sinistra, ma sempre di centro-destra e centro-sinistra. Il confronto politico avviene su sfumature, oppure su temi nei confronti del quale uno mette l'accento e l'altro no, ma di fatto nessun partito italiano a vocazione maggioritaria ha il coraggio di posizioni nette. E' la sindrome della DC, un retaggio culturale in cui, per governare, non ci si possono permettere posizioni radicali. Venuto meno Berlusconi, il concetto risulterà talmente evidente che le prossime elezioni si risolveranno in una semplice "ratifica" del grande centro in corso di formazione sotto l'egida del governo Monti.
Rif: Forse stiamo sbagliando proprio tutto.
Citazione:
Originariamente Scritto da
ulell
Concordo con Yure e Seyen, lo dicevano anche i romani
"divide et impera".
Il problema ora è capire il ruolo di Monti.
Secondo me può davvero, il mite professore, cambiare le cose.
I partiti non potranno non supportarlo, perchè la maggior parte del popolo (sondaggi alla mano) lo vede come salvatore della patria.
Come ho detto in altro topic, gli unici che hanno SuBITo capito l'aria che tira sono quelli del terzo polo.
A dare retta al gradimento del popolo si finisce col culo per terra.
Mussolini era venerato quando parlava dal balcone di piazza venezia ,poi in piazza loreto non parlò più.
Dipietro era venerato dal popolo : tutti lo blandivano ma poi, pochi anni dopo dovette elemosinare un posto da senatore del mugello per non morir di fame.
Berlusconi, ancora un anno fa vantava il 58% del consenso personale, oggi é sceso.
Un politico non deve preoccuparsi troppo di ciò che é temporanneo ma impegnarsi per cose importanti che, se non sarasnno capite subito, poi col tempo lo saranno.
Rif: Forse stiamo sbagliando proprio tutto.
Citazione:
Originariamente Scritto da
yure22
La divisione in destra e sinistra é una cosa buffa: cos'é la destra? Cos'é la sinistra? cantava giorgio gaber tanti anni fa e me lo chiedo anch'io oggi.
Le ideologie nate 200 anni fa hanno perso qualsiasi significarto,non vanno più bene, il bambino é cresciuto e non gioca più coi soldatini di piombo.
Ricordo che un comico di sinistra avesse detto al segretario di quel tempo di dire, fra le altre cose, qualcosa di sinistra.
Per quanto concerne il centrodestra mi pare ci si stia fossilizzando su di un personaggio, come se fosse l'emblema della politica fino a trasformare la politica italiana in berlusconiani ed antiberlusconiani.
Funziona così nei paesi più sviluppati ( mentalmente)? Credo molto meno.
Credo ancora che bisogna misurarsi coi fatti, andare ai seggi per votare scelte politiche e non ideali decaduti oppure personaggi da culto.
Le scene anti e pro berlusconi viste pochi giorni fa mi fanno pena, mi fanno capire quanto immaturi siamo : un tifoso non é mai giusto nel suo procedere
,
pronto a difendere l'indifendibile pro domo sua e pronto ad incen diare quella avversaria.
Berlusconi è un buffone, a sinistra si è festeggiato per la caduta di un buffone che al governo ha legiferato esclusivamente per i suoi interessi personali. Si è fatto festa con gli alleluja non si è caduti in basso come ai tempi di Craxi quando ci fu odio nei suoi confronti. Per quanto rigurda i cosidetti berlusconiani sempre più rari prima o poi si renderanno conto che nessun politico è indispensabile per andare avanti, figurarsi se lo è uno come Berlusconi che praticamente garantisce in dote solo le sue tv per la propaganda, sai che merito..
Rif: Forse stiamo sbagliando proprio tutto.
Citazione:
Originariamente Scritto da
ulell
Concordo con Yure e Seyen, lo dicevano anche i romani
"divide et impera".
Il problema ora è capire il ruolo di Monti.
Secondo me può davvero, il mite professore, cambiare le cose.
I partiti non potranno non supportarlo, perchè la maggior parte del popolo (sondaggi alla mano) lo vede come salvatore della patria.
Come ho detto in altro topic, gli unici che hanno SuBITo capito l'aria che tira sono quelli del terzo polo.
Insomma, CENTRO!
Come il foro della turca.
... e guai a chi la fa fuori dal buco.